Noel Tata ha rinnovato la sua contestazione alla riconferma di N Chandrasekaran come presidente esecutivo di Tata Sons, mettendo in dubbio le procedure di voto del consiglio di amministrazione e un potenziale conflitto di interessi. Il mandato quinquennale dovrebbe iniziare il 21 febbraio 2027.

Punti chiave

  • Noel Tata ha richiesto i verbali delle riunioni e i documenti depositati presso le autorità di regolamentazione entro sette giorni dalla sua lettera del 26 ottobre 2026.
  • Ha chiesto a Tata Sons di comunicare al Registrar of Companies che la validità della delibera era contestata.
  • Il comitato per il controllo interno della società dovrebbe esaminare la lettera, hanno dichiarato funzionari vicini alla vicenda.

La riconferma in Tata Sons è oggetto di una contestazione procedurale

In una lettera al segretario societario di Tata Sons, Suprakash Mukhopadhyay, Noel Tata ha richiamato le obiezioni sollevate dopo la riunione del consiglio di amministrazione del 17 settembre. Ha affermato di non aver ricevuto una copia certificata della delibera né i verbali definitivi o firmati, nonostante le precedenti richieste.

Ha richiesto le registrazioni audio e video, i verbali definitivi, i registri delle votazioni e i documenti depositati presso il Registrar of Companies. Ha affermato che le registrazioni erano necessarie per verificare lo svolgimento della riunione e accertare se le sue obiezioni alla bozza dei verbali fossero state prese in considerazione.

Noel Tata ha inoltre messo in dubbio l’ordine del giorno della riunione, affermando che né la versione originale né quella aggiornata indicavano esplicitamente una delibera sulla riconferma di Chandrasekaran. Ha sostenuto che non era stato costituito un comitato di selezione obbligatorio e che non era stato ottenuto il voto favorevole richiesto dallo statuto della società.

Dubbi su un potenziale conflitto di interessi

La lettera ha sollevato dubbi sulle comunicazioni relative a Hanno One Warehousing, che sarebbe controllata dalla moglie e dal figlio di Chandrasekaran, e sui suoi rapporti commerciali riferiti con TVS Motor. Venu Srinivasan, amministratore di Tata Sons e vicepresidente di Tata Trusts, è presidente emerito di TVS Motor.

Noel Tata ha sostenuto che Srinivasan abbia partecipato alle discussioni e alla votazione sulla riconferma nonostante il potenziale conflitto. Ha richiesto i documenti relativi alle comunicazioni e i dettagli su come la questione fosse stata esaminata dal consiglio di amministrazione e dai suoi comitati.

Documentazione e deposito presso le autorità di regolamentazione

Il deposito della società presso il Ministry of Corporate Affairs, che confermava la riconferma, ha indotto Noel Tata a ribadire le sue preoccupazioni, hanno dichiarato funzionari vicini alla vicenda. Ha chiesto a Tata Sons di astenersi da ulteriori azioni finché il verbale della riunione non fosse stato definito e di conservare i documenti relativi alla riconferma.

Noel Tata si è inoltre opposto alla decisione del consiglio di amministrazione di avviare la procedura per la quotazione di Tata Sons, un piano sostenuto da Srinivasan e da altri.

Prossima tappa

Il comitato per il controllo interno di Tata Sons dovrebbe esaminare la lettera, hanno dichiarato funzionari vicini alla vicenda.

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