La Federal Trade Commission e 20 Stati hanno intentato una causa contro Dollar General, accusando il rivenditore di aver fatto pagare ai clienti prezzi superiori a quelli esposti sugli scaffali, sui cartellini e nelle pubblicità. Le azioni Dollar General sono scese di circa il 4% dopo che la FTC ha annunciato la causa il 26 ottobre 2026.

La causa contro Dollar General sostiene che siano stati applicati sovrapprezzi su vasta scala

La denuncia sostiene che migliaia di negozi Dollar General abbiano incassato milioni di dollari tramite sovrapprezzi illeciti e non disponessero di misure di sicurezza sufficienti per prevenirli.

Sostiene inoltre che l’azienda abbia ricevuto decine di migliaia di reclami da parte dei consumatori per prezzi superiori a quelli pubblicizzati, ma non abbia attuato politiche per affrontare il problema. Si tratta di accuse contenute nella denuncia, non di accertamenti di responsabilità.

Dollar General non ha risposto immediatamente a una richiesta di commento.

Venti Stati si uniscono alla FTC

Gli Stati che partecipano alla causa sono Alabama, Arizona, Arkansas, California, Connecticut, Florida, Illinois, Iowa, Kansas, Louisiana, Michigan, Mississippi, Nebraska, New Jersey, North Carolina, Ohio, Oklahoma, Tennessee, Utah e Wisconsin.

Christopher Mufarrige, direttore del Bureau of Consumer Protection della FTC, ha affermato che la condotta contestata ha causato un danno finanziario ai consumatori in difficoltà nel far durare i propri stipendi. Il caso arriva mentre i clienti devono fare i conti con prezzi elevati di generi alimentari e carburante.

Leggi altre notizie

Altre notizie di FinanceVelix

Avvertenza

Questo articolo di FinanceVelix fornisce informazioni di carattere generale, non consulenza finanziaria, d’investimento, legale o fiscale personalizzata. I prezzi di mercato, i tassi d’interesse e le condizioni economiche possono cambiare; gli investimenti comportano il rischio di perdita. I fatti rispecchiano le informazioni disponibili al momento della pubblicazione e possono cambiare. Verificate autonomamente le informazioni importanti e, se necessario, consultate un professionista qualificato. La menzione di un’attività, di un’azienda o di un servizio non costituisce un’approvazione.