Nel terzo trimestre, CME ha registrato livelli record di ricavi e attività di negoziazione, ma l’espansione dei prodotti della società ha dovuto fare i conti con l’incertezza normativa e la resistenza dei clienti commerciali. Nel terzo trimestre del 2026 i ricavi sono aumentati del 13%, raggiungendo 1,7 miliardi di dollari, mentre il volume medio giornaliero è cresciuto del 16%, arrivando a 29,4 milioni di contratti.

Punti chiave

  • Tutte e sei le classi di attività hanno registrato una crescita dei volumi a doppia cifra, mentre il volume medio giornaliero internazionale è aumentato del 22%, raggiungendo 9 milioni di contratti.
  • Non è noto un calendario per l’approvazione dei Compute Futures, mentre CME ha ritirato la richiesta per un contratto WTI da 10 barili negoziabile 24/7.
  • Le modifiche tariffarie di ottobre dovrebbero aggiungere su base annualizzata lo 0,5%–1% alle commissioni di compensazione e di transazione.

Indice

I risultati di CME combinano attività record e un reddito rettificato in aumento

Il reddito operativo rettificato è aumentato del 15% rispetto all’anno precedente, raggiungendo 1,2 miliardi di dollari, con un margine operativo rettificato del 69,4%. Anche l’attività di negoziazione internazionale ha raggiunto un record, sostenuta dalla crescita in EMEA e APAC.

L’open interest azionario è aumentato dello 0,2% e quello sui tassi d’interesse dell’1,2%, mentre l’open interest energetico è diminuito del 3,6%.

CME ha inoltre riferito di aver raggiunto livelli record di efficienza del capitale, consentendo ai clienti di risparmiare in media oltre 100 miliardi di dollari al giorno sui requisiti di margine.

Compute Futures e negoziazione petrolifera continuativa incontrano ostacoli

Il CEO Terry Duffy ha dichiarato che la CFTC ha prorogato fino al 9 novembre il periodo per la presentazione di commenti sui Compute Futures, lasciando incerti i tempi dell’approvazione. Derek Sammann ha descritto il coinvolgimento di società di neo-cloud, operatori di data center e banche, affermando che il prodotto era pronto per la revisione normativa.

CME ha ritirato la richiesta per il contratto WTI da 10 barili negoziabile 24/7 dopo che gli operatori commerciali hanno espresso preoccupazioni per i costi e la logistica legati alla gestione di un’altra sala di negoziazione. Duffy ha contrapposto tali preoccupazioni a quella che ha descritto come una negoziazione continuativa di successo di oro, argento e criptovalute.

Pur prevedendo che, in ultima analisi, i mercati passeranno alla negoziazione 24/7 per tutti i prodotti, Duffy ha affermato che una più ampia adozione richiede infrastrutture di supporto, in particolare un sistema bancario operativo 24 ore su 24.

Restava irrisolta anche una questione giuridica distinta. Il General Counsel John Marchese prevedeva che gli atti nella causa della CFTC sui contratti perpetual fossero completati e sottoposti al giudice entro dicembre. Duffy non ha voluto dire se CME avrebbe introdotto propri prodotti perpetual in caso di archiviazione della causa.

I ricavi dei dati di mercato raggiungono un record

I ricavi dei dati di mercato sono aumentati del 20%, raggiungendo il record di 243 milioni di dollari. Julie Winkler ha attribuito circa un terzo della crescita agli abbonati professionali, un terzo alle piattaforme retail e SIM, e la parte restante alla maggiore domanda di flussi di dati e agli adeguamenti dei prezzi.

Oltre la metà della domanda proveniva da fuori degli Stati Uniti. Winkler non ha fornito previsioni specifiche sulla crescita futura.

Gli adeguamenti tariffari di ottobre hanno riguardato criptovalute, cereali, fasce di tassi d’interesse e micro-azioni. L’effetto annualizzato atteso è pari allo 0,5%–1% delle commissioni di compensazione e di transazione, mentre CME passa da un unico aumento annuale a modifiche distribuite nell’arco dell’anno.

I nuovi prodotti avanzano mentre la politica sul capitale resta flessibile

Erano stati negoziati oltre 350.000 contratti futures su singole azioni, per un valore nozionale di circa 3,5 miliardi di dollari. La strategia di distribuzione di CME punta a più di 130 società retail e a diverse decine di futures commission merchant, oltre che alla partecipazione globale.

TreasuryLink era disponibile nel nuovo ambiente di rilascio per i test dei clienti, ma non è stato descritto come un prodotto pienamente lanciato. L’iniziativa è pensata per favorire la negoziazione trasparente e centralizzata di spread tra futures sui Treasury e titoli del Tesoro a pronti.

La dirigenza ha sottolineato la flessibilità dei rendimenti per gli azionisti attraverso dividendi variabili e riacquisti di azioni, mantenendo al contempo un approccio selettivo alle acquisizioni. Duffy ha inoltre affermato che CME, in qualità di partner di una joint venture, trarrà vantaggio dalla proroga di 25 anni della licenza CBOE S&P, con benefici economici derivanti da possibili aumenti dei prezzi a partire dal 2027 anziché dal 2032.

Conclusione

Il trimestre di CME ha portato ricavi, attività di negoziazione e risparmi dei clienti sui margini a livelli record. Le prospettive di espansione dei prodotti sono rimaste meno certe: i Compute Futures sono in attesa di un intervento normativo, la richiesta per il WTI è stata ritirata e TreasuryLink è ancora in fase di test con i clienti.

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