Le startup nucleari indiane stanno puntando sulle tecnologie di fusione e sui reattori a fissione portatili, mentre le modifiche normative aprono una parte più ampia del settore nucleare del Paese alla partecipazione privata. I progetti sono ancora in fase iniziale e la produzione commerciale di energia da fusione resta lontana anni.

Punti chiave

  • Pranos Fusion punta a ottenere il primo plasma in un tokamak compatto a gennaio 2027.
  • Big Bang Boom punta a costruire un reattore a fissione portatile funzionante entro cinque anni.
  • Le iniziative nucleari devono affrontare lunghi cicli di sviluppo, ingenti fabbisogni di capitale e supervisione normativa.

Le startup nucleari indiane seguono approcci diversi

Pranos Fusion, con sede a Bengaluru, ha presentato Pragya a settembre 2026, descrivendolo come il primo tokamak compatto sviluppato privatamente in India. La macchina a forma di ciambella utilizza campi magnetici per confinare il plasma, un gas estremamente caldo e carico elettricamente.

Pranos punta a generare e confinare magneticamente il primo plasma in Pragya a gennaio 2027. Il suo approccio mira a sfruttare la fusione, il processo di unione dei nuclei atomici che alimenta il Sole.

Anubal, con sede a Hyderabad, sta sviluppando un diverso approccio alla fusione, utilizzando potenti impulsi laser per comprimere e riscaldare una piccola capsula di combustibile. L’azienda lavora inoltre a ottiche per il plasma, destinate a ridurre le dimensioni dei componenti utilizzati nei laser ad alta intensità, ed esplora opportunità commerciali nella tecnologia laser, mentre la produzione di energia da fusione resta lontana anni dalla commercializzazione.

Nessuna delle due startup nel settore della fusione ha dimostrato l’esistenza di una centrale commercialmente sostenibile che produca in modo affidabile più energia utilizzabile di quanta ne consumi.

Il reattore portatile utilizzerebbe la fissione

La società di tecnologie per la difesa Big Bang Boom sta sviluppando un micr reattore modulare trasportabile su camion, nella fascia da 1 a 10 megawatt. A differenza dei progetti di fusione, utilizzerebbe la fissione, ovvero la scissione dei nuclei atomici.

Tra i potenziali clienti figurano impianti industriali, miniere, complessi commerciali, centri dati per l’IA e installazioni militari remote. Il cofondatore e direttore tecnologico R Shivaraman afferma che l’azienda punta a realizzare un reattore funzionante entro cinque anni.

Big Bang Boom stima che lo sviluppo richiederà ₹1.000 crore o più. Prevede di attingere agli utili reinvestiti, a partner strategici e ai programmi governativi di ricerca e sviluppo per finanziarlo.

Cambiamenti normativi e ostacoli ai finanziamenti

Lo SHANTI Act, che ha ricevuto l’assenso presidenziale a dicembre 2025, ha aperto la strada alla partecipazione privata in impianti e attività nucleari autorizzati, subordinatamente alla supervisione normativa. Anche il bilancio dell’Unione di febbraio 2025 ha annunciato una Missione per l’energia nucleare da ₹20.000 crore, incentrata sulla ricerca e lo sviluppo di piccoli reattori modulari.

Il governo punta a realizzare almeno cinque piccoli reattori modulari di progettazione indigena entro il 2033 e a raggiungere una capacità di produzione nucleare di 100 gigawatt entro il 2047.

I finanziamenti restano limitati. La piattaforma di intelligence di mercato Tracxn afferma che, al 2026, cinque delle 33 società del settore avevano raccolto complessivamente 6,8 milioni di dollari da inizio anno, a ottobre. La cofondatrice Neha Singh cita, tra le sfide, i lunghi cicli di sviluppo, gli elevati requisiti di capitale, le complesse disposizioni in materia di responsabilità e la rigorosa supervisione.

Prossima tappa

La prossima tappa dichiarata del progetto è l’obiettivo di Pranos Fusion di generare e confinare il primo plasma a gennaio 2027.

Leggi altre notizie

Altre notizie di FinanceVelix

Dichiarazione di non responsabilità

Questo articolo di FinanceVelix fornisce informazioni generali e non costituisce consulenza finanziaria, d’investimento, legale o fiscale personalizzata. I prezzi di mercato, i tassi d’interesse e le condizioni economiche possono cambiare; gli investimenti comportano il rischio di perdita. I fatti rispecchiano le informazioni disponibili al momento della pubblicazione e possono cambiare. Verificate autonomamente le informazioni importanti e, se necessario, consultate un professionista qualificato. La menzione di un’attività, di un’azienda o di un servizio non costituisce un’approvazione.