Al 30 ottobre, nel 2026 si sono registrati 322 attacchi alle criptovalute, oltre il doppio rispetto all’intero 2025, secondo DefiLlama. Il dato è arrivato un giorno dopo un attacco a Binance che, secondo la stima della società di analisi blockchain TRM Labs, ha causato perdite per 6,36 miliardi di dollari.

Punti chiave

  • Il numero di incidenti registrati da DefiLlama nel 2026 ha superato il precedente picco annuale del 2024.
  • Binance si è impegnata a coprire le perdite causate dall’attacco del 29 ottobre, mentre alcuni degli asset rubati sono stati congelati.

Gli attacchi alle criptovalute nel 2026 superano il precedente picco

Il database degli incidenti di DefiLlama ha registrato 322 attacchi nel 2026 al 30 ottobre, con ancora due mesi prima della fine dell’anno. Il dato annuale aveva già superato il precedente picco del 2024, dopo il calo registrato nel 2025.

Altri tracker hanno riportato conteggi diversi per il primo semestre del 2026: Immunefi ha registrato 207 incidenti, CertiK ne ha conteggiati 344 e SlowMist ne ha rilevati 182. I dati variano a seconda dei criteri adottati da ciascun tracker per conteggiare gli incidenti.

L’attacco a Binance domina le perdite

TRM Labs ha stimato che il 29 ottobre un aggressore abbia trasferito circa 6,36 miliardi di dollari dai wallet di Binance su dieci blockchain. La società ha valutato come probabile la compromissione dell’infrastruttura di firma degli hot wallet di Binance; il co-CEO di Binance Richard Teng ha dichiarato che la società non aveva trovato prove di una fuga delle chiavi private dei wallet.

Binance si è impegnata a coprire le perdite e sono stati congelati circa 3 miliardi di dollari dei proventi rubati. Il congelamento, di per sé, non significa che gli asset siano stati recuperati.

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