La sicurezza degli exchange di criptovalute è sotto esame dopo che un hack da 6,3 miliardi di dollari ai danni di Binance ha spinto i concorrenti a rivedere le proprie difese e i dirigenti a chiedere una condivisione più rapida delle informazioni in tutto il settore.

Punti chiave

  • Coinbase ha modificato i sistemi che conservano offline le chiavi delle criptovalute, mentre Kraken ha dichiarato di monitorare gli incidenti per trarne insegnamenti.
  • Binance ha sospeso i prelievi e si è impegnata a coprire le perdite con fondi aziendali dopo l’attacco del 29 ottobre 2026.
  • Tether e Circle hanno dichiarato di aver congelato asset collegati a Binance, ma il congelamento non dimostra di per sé che i fondi siano stati recuperati.

Le risposte degli exchange di criptovalute sul fronte della sicurezza

Coinbase ha dichiarato di aver modificato i propri sistemi di archiviazione offline delle chiavi esclusivamente a titolo precauzionale. Kraken ha affermato che i suoi team cercano potenziali vulnerabilità e monitorano gli incidenti del settore per trarne insegnamenti utili a rafforzare le proprie difese.

Le condizioni del portafoglio custodial di Coinbase affermano che le chiavi private utilizzate per elaborare le transazioni vengono conservate mediante una combinazione di archiviazione online e offline. Le condizioni descrivono il metodo di archiviazione adottato dall’azienda, non le modifiche apportate dopo l’attacco a Binance.

Il CEO di OKX, Star Xu, ha chiesto la creazione di un sistema di allerta in tempo reale attraverso il quale gli operatori del settore possano condividere informazioni, coordinare le risposte e congelare temporaneamente i fondi sospettati di essere stati rubati. Si tratta di una proposta, non di un’implementazione annunciata a livello di settore.

Le indagini su Binance e gli asset congelati

Il co-CEO di Binance, Richard Teng, ha dichiarato che il complesso attacco potrebbe essere iniziato con la compromissione del laptop di un ingegnere software, consentendo agli aggressori di accedere ai sistemi utilizzati per elaborare i prelievi. In seguito, l’azienda ha individuato ulteriori violazioni, e un software progettato per cancellare le tracce dell’attacco ha ostacolato le indagini.

Le società di analisi della blockchain TRM Labs e Chainalysis hanno dichiarato che la maggior parte del furto si è svolta in circa 20 minuti e presentava analogie con precedenti attacchi attribuiti alla Corea del Nord. Gli analisti hanno attribuito la violazione alla Corea del Nord; il Paese nega regolarmente di essere coinvolto nei furti di criptovalute.

Tether ha dichiarato di aver congelato quasi 1,57 miliardi di dollari collegati a Binance, mentre Circle ha affermato di averne congelati 800 milioni. Secondo gli esperti di sicurezza, gli aggressori potrebbero aver utilizzato tecniche di ingegneria sociale per compromettere il laptop, ma il metodo non è stato chiarito.

Reazione dei mercati

Il 29 ottobre Bitcoin è sceso di oltre il 4% ed ether di oltre il 5%, prima che entrambi recuperassero parte delle perdite il giorno successivo. La sola coincidenza temporale non dimostra in che misura il calo sia stato causato dall’hack.

Josh Riezman, responsabile legale e strategico della società di criptovalute GSR, ha dichiarato di non aspettarsi perdite rilevanti per il settore nel suo complesso, mentre Binance avrebbe dovuto affrontare direttamente l’exploit. Questa era la sua valutazione, non un esito confermato.

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