L’utile di Albertsons è diminuito bruscamente nel secondo trimestre dell’esercizio 2026, con l’utile netto sceso a 51,5 milioni di dollari dai 168,5 milioni di dollari dell’anno precedente. Il retailer alimentare ha annunciato i risultati il 13 ottobre 2026 e ha ritirato le previsioni per l’intero esercizio mentre conduce una revisione aziendale completa.

Punti chiave

  • L’utile netto trimestrale è diminuito del 69,4%, mentre i ricavi sono calati solo dello 0,1%.
  • Le vendite digitali sono cresciute dell’11%, ma i costi di consegna e l’aumento delle perdite di magazzino hanno pesato sul margine lordo.
  • La dirigenza prevede di presentare un piano di rilancio e un quadro finanziario aggiornato in occasione della conference call sui risultati del quarto trimestre.

Indice

I risultati di Albertsons riflettono pressioni oltre la sostanziale stabilità delle vendite

Il comunicato sui risultati del secondo trimestre di Albertsons ha indicato vendite nette e altri ricavi pari a 18,895 miliardi di dollari nelle 12 settimane concluse il 12 settembre 2026, rispetto ai 18,916 miliardi di dollari del periodo comparabile conclusosi il 6 settembre 2025. Le vendite a parità di negozi, che includono le vendite digitali dirette ai consumatori ma escludono i carburanti, sono diminuite dello 0,8%. L’aumento delle vendite di carburante ha compensato parzialmente il calo.

Il margine lordo si è ridotto al 26,8% dal 27,0%. Le spese di vendita e amministrative sono salite al 25,6% dei ricavi dal 25,4%, sebbene la società abbia descritto il loro importo in dollari come relativamente stabile. La riduzione delle vendite a parità di negozi ha aumentato il peso delle spese rispetto ai ricavi, mentre i risparmi di produttività hanno compensato le pressioni inflazionistiche e l’incremento dei costi legati alle controversie sulle fusioni.

Anche altre spese hanno inciso negativamente sulla redditività. Le perdite nette da cessione di immobili e svalutazioni sono aumentate a 42,4 milioni di dollari dai 4,4 milioni di dollari, principalmente per effetto delle svalutazioni di punti vendita e delle dismissioni di attrezzature. Gli oneri finanziari netti sono saliti a 125,0 milioni di dollari dai 105,3 milioni di dollari, a causa dell’aumento dell’indebitamento medio in essere.

Il calo dell’utile, molto più marcato di quello dei ricavi, mostra che la debolezza delle vendite non è stata l’unica causa dei risultati: hanno contribuito anche la contrazione dei margini, le perdite relative agli immobili e i maggiori costi di finanziamento.

VoceDettagli
EPS trimestrale riportato0,11 dollari, rispetto a 0,30 dollari dell’anno precedente
EPS trimestrale rettificato0,36 dollari, rispetto a 0,44 dollari dell’anno precedente; dato non GAAP
EBITDA trimestrale rettificato784,0 milioni di dollari, rispetto a 848,4 milioni di dollari; dato non GAAP
Utile netto delle prime 28 settimane136,2 milioni di dollari, rispetto a 404,9 milioni di dollari dell’anno precedente
Investimenti in conto capitale nelle prime 28 settimane899,6 milioni di dollari, inclusi 38 punti vendita ristrutturati, sette nuovi negozi e investimenti digitali

La crescita digitale comporta ulteriori costi di evasione degli ordini

Le vendite digitali sono aumentate dell’11% e quelle delle farmacie hanno continuato a crescere. Tali incrementi non sono bastati a impedire il calo complessivo delle vendite a parità di negozi.

Albertsons ha attribuito parte della pressione sul margine lordo ai maggiori costi di consegna e gestione associati alla crescita digitale, nonché all’aumento delle perdite di magazzino. Il miglioramento dei margini delle farmacie ha fornito una compensazione parziale. I risultati evidenziano una distinzione importante: la crescita delle vendite online può sostenere i ricavi e, al tempo stesso, comportare costi aggiuntivi di evasione degli ordini.

Alla fine del trimestre, il retailer gestiva 2.240 negozi in 35 Stati e nel Distretto di Columbia, con insegne tra cui Albertsons, Safeway e Vons. La rete comprendeva inoltre 22 centri di distribuzione dedicati e 19 stabilimenti produttivi.

La revisione aziendale lascia in sospeso le previsioni per l’esercizio 2026

L’amministratrice delegata Susan Morris ha dichiarato che il trimestre ha soddisfatto le aspettative indicate nelle previsioni riviste della società, ma non ha rispecchiato il suo potenziale. La dirigenza sta riesaminando la strategia verso i clienti, i costi, il modello operativo, il portafoglio di insegne e attività e l’allocazione del capitale.

La revisione si basa su ACI Edge, un riallineamento operativo annunciato il 23 luglio 2026. L’iniziativa ha accorpato 11 divisioni in quattro regioni e centralizzato la gestione delle categorie dei prodotti da supermercato in un unico team aziendale.

Albertsons non fornisce più previsioni per l’esercizio 2026 e ha dichiarato che non diffonderà una previsione aggiornata finché la revisione non sarà completata nel quarto trimestre. Prevede di presentare un quadro finanziario aggiornato a breve e lungo termine insieme a un piano di rilancio completo in occasione della conference call sui risultati del quarto trimestre; inoltre, ha in programma un investor day nella primavera del 2027.

Conclusione

La prossima tappa sostanziale sarà l’esito della revisione aziendale. Albertsons prevede che la conference call sui risultati del quarto trimestre presenterà un piano di rilancio e un quadro finanziario aggiornato, offrendo una base più chiara per valutare le priorità della dirigenza e i piani di spesa.

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