L’accesso ad Apple Pay è sottoposto a nuove pressioni normative dopo che, il 20 ottobre 2026, la Competition and Markets Authority britannica ha proposto misure per ridurre le commissioni ed eliminare le barriere tecniche per i wallet digitali concorrenti. Le proposte riguardano l’accesso dei concorrenti alla tecnologia per i pagamenti contactless dell’iPhone e non costituiscono requisiti definitivi.
Punti chiave
- La CMA vuole agevolare banche, società fintech e altri fornitori nell’offerta di wallet concorrenti.
- Apple afferma di garantire già l’accesso e avverte che restrizioni meno rigorose potrebbero compromettere la privacy e la sicurezza.
- La consultazione si chiude il 17 novembre 2026, prima che l’autorità di regolamentazione prenda la decisione definitiva.
Indice
- La proposta sull’accesso ad Apple Pay punta a commissioni e barriere tecniche
- Apple difende l’accesso già garantito e i controlli di sicurezza
- Un canale di pagamento ampiamente utilizzato aumenta la posta in gioco
- Conclusione
La proposta sull’accesso ad Apple Pay punta a commissioni e barriere tecniche
Le modifiche proposte riguardano la tecnologia alla base dei pagamenti contactless, non semplicemente la possibilità che un’app di wallet concorrente sia disponibile su un iPhone. Commissioni più basse e meno restrizioni tecniche potrebbero agevolare altri fornitori nel competere con Apple Pay.
La consultazione della CMA sull’accesso NFC riguarda un requisito di condotta proposto per la piattaforma mobile di Apple. Fa seguito a un’indagine conoscitiva avviata il 30 giugno 2026 e alla decisione dell’autorità, nell’ottobre 2025, di designare Apple come impresa con status strategico di mercato nelle piattaforme mobili.
Per i fornitori di servizi di pagamento, la questione pratica è se le condizioni di accesso consentano loro di sviluppare servizi competitivi. Per i consumatori, una scelta più ampia di wallet resta un possibile esito, non una modifica già attuata.
| Voce | Dettagli |
|---|---|
| Quota dei pagamenti britannici effettuati contactless | 39%, rispetto al 3% di un decennio prima |
| Adozione dei wallet digitali | Oltre il 60% degli adulti |
| Tecnologia interessata | Accesso alla comunicazione in prossimità (NFC) sulla piattaforma mobile di Apple |
Apple difende l’accesso già garantito e i controlli di sicurezza
Apple sostiene che gli sviluppatori possano già realizzare servizi di pagamento contactless utilizzando la comunicazione in prossimità, o NFC, e il suo Secure Element. L’azienda avverte che allentare le restrizioni potrebbe ridurre le tutele per la privacy e la sicurezza.
Le proposte britanniche sono meno incisive delle misure introdotte dall’Unione europea, che ha imposto l’accesso gratuito per gli sviluppatori di wallet di terze parti. La distinzione è importante: ridurre il costo dell’accesso non equivale a eliminarlo.
Un canale di pagamento ampiamente utilizzato aumenta la posta in gioco
La consultazione riguarda un canale di pagamento che ha registrato una forte crescita nel Regno Unito. Oggi i wallet digitali sono utilizzati dalla maggioranza degli adulti e Apple Wallet è il più popolare.
Per Apple, la questione riguarda sia le condizioni alle quali i concorrenti entrano nel suo ecosistema dei pagamenti, sia il livello di controllo che mantiene su tale accesso. La proposta non determina una perdita finanziaria né una modifica già attuata al suo modello di business.
Conclusione
La prossima scadenza confermata è il termine della consultazione, fissato al 17 novembre 2026. La successiva decisione definitiva della CMA stabilirà se le modifiche proposte in materia di accesso diventeranno requisiti.
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