Nel terzo trimestre del 2026, la produzione di Cerrado Gold è aumentata del 21% su base annua, raggiungendo 16.685 once equivalenti d’oro presso l’operazione Minera Don Nicolas in Argentina. Nell’aggiornamento del 19 ottobre, la società ha dichiarato di prevedere ora un output annuale nella fascia alta dell’intervallo di guidance esistente, compreso tra 50.000 e 60.000 once.
Punti chiave
- La produzione nei primi nove mesi ha raggiunto 44.942 once equivalenti d’oro, in aumento del 23% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
- Il conferimento di materiale selezionato ad alto tenore all’impianto Martinetas ha incrementato la produzione con il processo carbon-in-leach.
- Il completamento di un nuovo cumulo di lisciviazione e una valutazione economica preliminare indipendente sono previsti entro la fine del Q1 2027.
Indice
- La crescita della produzione di Cerrado Gold si sposta verso l’impianto
- Recuperi più elevati orientano le decisioni di lavorazione
- L’aumento della capacità e l’apporto sotterraneo sostengono le prospettive
- L’esplorazione confluirà nella valutazione pianificata per il 2027
- Conclusione
La crescita della produzione di Cerrado Gold si sposta verso l’impianto
L’aggiornamento operativo di Cerrado Gold sul terzo trimestre ha indicato una produzione di 16.685 once equivalenti d’oro nei tre mesi conclusi il 30 settembre, rispetto alle 13.832 dell’anno precedente. Nei primi nove mesi, l’output è salito da 36.432 a 44.942 once.
L’impianto carbon-in-leach, o CIL, ha prodotto 7.036 once equivalenti d’oro, rispetto alle 5.434 del secondo trimestre. La produzione mediante cumuli di lisciviazione è rimasta sostanzialmente stabile a 9.649 once, contro le 9.981 del trimestre precedente.
Questo cambiamento riflette in parte le scelte di lavorazione, piuttosto che andamenti distinti in due operazioni non correlate. Il materiale selezionato ad alto tenore proveniente da Calandrias, destinato al cumulo di lisciviazione, è stato invece trasportato all’impianto CIL di Martinetas per puntare a recuperi più elevati. Cerrado ha precisato che i risultati dovrebbero quindi essere valutati considerando l’operazione nel suo complesso.
| Voce | Dettagli |
|---|---|
| Materiale conferito al cumulo di lisciviazione nel Q3 | 905.000 tonnellate |
| Tenore di testa dell’oro nel CIL nel Q3 | 2,29 grammi per tonnellata |
| Recupero dell’oro nel CIL nel Q3 | 90% |
| Once equivalenti d’oro vendute nel Q3 | 16.187 once |
Recuperi più elevati orientano le decisioni di lavorazione
In genere, il materiale di Calandrias reindirizzato conteneva oltre 2,5 grammi d’oro per tonnellata. I test di laboratorio con bottiglie rotanti su campioni selezionati e macinati hanno registrato recuperi fino al 95%, rispetto a circa il 60% atteso con la lisciviazione in cumulo secondo l’attuale relazione tecnica.
Questi risultati di laboratorio non rappresentano i tassi complessivi di recupero dell’impianto. Cerrado ha dichiarato che l’oro aggiuntivo recuperato dal materiale selezionato genera un beneficio economico anche al netto dei maggiori costi di lavorazione e trasporto.
La società ha inoltre affermato che i prezzi più elevati dell’oro le hanno consentito di includere nel materiale destinato alla lisciviazione in cumulo ulteriori quantità a tenore inferiore. Nel complesso, i due metodi di lavorazione conferiscono all’operazione la flessibilità necessaria per indirizzare il materiale in base al tenore, alle prestazioni metallurgiche e alla convenienza economica.
L’aumento della capacità e l’apporto sotterraneo sostengono le prospettive
Le operazioni di lisciviazione in cumulo hanno beneficiato della risoluzione dei problemi di irrigazione e dei miglioramenti al circuito di frantumazione. Un nuovo impianto di frantumazione era in fase di messa in servizio, mentre il nuovo bacino degli sterili era già operativo, con una capacità prevista di circa cinque anni ai ritmi operativi pianificati.
Si prevede che un nuovo cumulo di lisciviazione sarà completato entro la fine del Q1 2027, aggiungendo 12 milioni di tonnellate di capacità. Nel trimestre sono proseguiti i lavori di sviluppo sotterraneo sotto il pozzo Paloma, con una maggiore disponibilità di materiale fresco verso la fine del trimestre.
Cerrado prevede ulteriore materiale mineralizzato proveniente dalle attività sotterranee nel quarto trimestre. La previsione di raggiungere la fascia alta della guidance annuale sulla produzione resta una prospettiva, non un risultato già conseguito.
L’esplorazione confluirà nella valutazione pianificata per il 2027
Le attività di esplorazione presso Minera Don Nicolas e nelle proprietà Falcon e Calandrias II, acquisite di recente, mirano a supportare una nuova valutazione economica preliminare indipendente entro la fine del Q1 2027. L’obiettivo è elaborare un piano minerario consolidato, con una maggiore durata della miniera e una produzione potenzialmente più elevata.
Nelle nuove aree sono iniziati i campionamenti, la mappatura e le perforazioni diamantate. Cerrado prevede di completare prima della fine dell’anno il programma di perforazione e le analisi correlate, destinate a essere incluse nella valutazione, mentre le perforazioni esplorative proseguiranno in seguito. La crescita delle risorse e la proposta di espansione produttiva non sono ancora state confermate dalla valutazione.
Conclusione
L’aggiornamento sulla produzione indica un rafforzamento dell’output operativo, ma non consente ancora di stabilire la redditività trimestrale. Cerrado prevede di pubblicare i risultati finanziari completi del terzo trimestre prima del 23 novembre 2026, offrendo la prossima occasione prevista per valutare i costi e la performance finanziaria.
Leggi altre notizie
Disclaimer
Questo articolo di FinanceVelix fornisce informazioni di carattere generale e non costituisce consulenza personalizzata in materia finanziaria, di investimenti, legale o fiscale. I prezzi di mercato, i tassi d’interesse e le condizioni economiche possono variare; gli investimenti comportano il rischio di perdita. I fatti riflettono le informazioni disponibili al momento della pubblicazione e possono cambiare. Verificate autonomamente le informazioni importanti e, quando necessario, consultate un professionista qualificato. La menzione di un’attività, società o servizio non costituisce un’approvazione.




