I dati sulla sopravvivenza con azenosertib, diffusi da Zentalis Pharmaceuticals il 18 ottobre 2026, hanno mostrato una sopravvivenza globale mediana di 15,8 mesi nelle pazienti con carcinoma ovarico resistente al platino e positivo a Cyclin E1. I risultati provvisori dello studio DENALI Parte 1b sono stati presentati in un abstract del congresso ESMO, prima della presentazione prevista per il 23 ottobre. Azenosertib è ancora in fase di sperimentazione e l’analisi non dimostra un vantaggio in termini di sopravvivenza rispetto alla chemioterapia.
Punti chiave
- La sopravvivenza globale mediana è stata di 15,8 mesi nel sottogruppo positivo a Cyclin E1 e di 7,5 mesi in quello negativo.
- Entrambi i sottogruppi hanno ricevuto azenosertib; lo stato del biomarcatore è stato determinato retrospettivamente.
- Zentalis sta portando avanti lo sviluppo basato sulla selezione tramite biomarcatori attraverso DENALI Parte 2 e lo studio randomizzato ASPENOVA.
Indice
- I dati sulla sopravvivenza con azenosertib distinguono due gruppi in base al biomarcatore
- Cosa può dimostrare l’analisi provvisoria
- Gli studi in fase avanzata definiscono il percorso verso l’approvazione
- Conclusione
I dati sulla sopravvivenza con azenosertib distinguono due gruppi in base al biomarcatore
Il sottogruppo positivo a Cyclin E1 comprendeva 48 pazienti, con un intervallo di confidenza al 95% per la sopravvivenza globale mediana compreso tra 8,7 e 17,8 mesi. Il sottogruppo negativo comprendeva 46 pazienti, con un intervallo corrispondente compreso tra 5,8 e 12,3 mesi. Zentalis ha riferito che nell’analisi provvisoria non sono emersi nuovi segnali di sicurezza.
DENALI Parte 1b ha arruolato pazienti indipendentemente dall’espressione della proteina Cyclin E1. Le partecipanti avevano ricevuto da una a cinque linee di terapia precedenti, incluso il trattamento pregresso obbligatorio con bevacizumab. In seguito, i ricercatori hanno determinato lo stato di Cyclin E1 mediante un test immunoistochimico e una soglia proprietaria; 94 delle 102 pazienti arruolate erano valutabili ai fini di tale classificazione.
I risultati sostengono l’attenzione di Zentalis verso le pazienti i cui tumori sovraesprimono Cyclin E1, anziché verso una popolazione non selezionata di pazienti con carcinoma ovarico. La società sta sviluppando azenosertib come inibitore orale di WEE1, una proteina coinvolta nella regolazione della divisione cellulare.
| Voce | Dettagli |
|---|---|
| Data limite dei dati provvisori | 2 settembre 2025 |
| Arruolamento DENALI Parte 1b | 102 pazienti con carcinoma ovarico resistente al platino |
| Schema di trattamento | 400 mg una volta al giorno per cinque giorni, seguiti da due giorni senza trattamento |
| Endpoint primario | Tasso di risposta obiettiva secondo RECIST v1.1 |
| Presentazione ESMO | 23 ottobre 2026 a Madrid; presentazione orale rapida 1242RO |
Cosa può dimostrare l’analisi provvisoria
La sopravvivenza globale era un endpoint secondario, non la misura primaria dello studio. L’abstract ha descritto come favorevole la sopravvivenza nel sottogruppo positivo a Cyclin E1 rispetto ai parametri di riferimento storici della chemioterapia in monoterapia, ma non si tratta di un confronto randomizzato diretto.
La differenza tra i due gruppi in base al biomarcatore non va inoltre interpretata come l’entità del guadagno di sopravvivenza dovuto al trattamento: entrambi i gruppi hanno ricevuto azenosertib. L’analisi retrospettiva dei sottogruppi sostiene ulteriori verifiche della strategia guidata dal biomarcatore, ma non ne dimostra la superiorità rispetto a una terapia alternativa.
Allo stesso modo, l’assenza di nuovi segnali di sicurezza non significa che il farmaco sia privo di effetti avversi. I risultati sono ancora provvisori e si riferiscono alla data limite dei dati specificata, non agli esiti aggiornati alla data dell’annuncio di ottobre 2026.
Gli studi in fase avanzata definiscono il percorso verso l’approvazione
L’aggiornamento sullo sviluppo pubblicato da Zentalis nell’agosto 2026 indicava che la comunicazione dei risultati principali di DENALI Parte 2 era attesa nel primo semestre del 2027. Le precedenti indicazioni tengono conto della maturazione dei dati dopo il completamento dell’arruolamento; si tratta di una tappa prevista, non di un risultato già conseguito.
Nell’annuncio di ottobre si dichiarava che l’arruolamento in DENALI Parte 2b era stato completato, mentre era in corso quello della Parte 2c, destinata a includere circa 40 pazienti precedentemente trattate con un regime contenente un taxano per una malattia resistente al platino. La Parte 2 è progettata per sostenere un’eventuale approvazione accelerata, subordinatamente a risultati positivi e a ulteriori confronti con la FDA.
Lo studio di conferma randomizzato di fase 3 ASPENOVA dovrebbe arruolare circa 420 pazienti con malattia positiva a Cyclin E1. Confronta azenosertib con una chemioterapia in monoterapia scelta dallo sperimentatore, utilizzando la sopravvivenza libera da progressione come endpoint primario e la sopravvivenza globale tra i principali endpoint secondari. Questo disegno consente un confronto diretto tra trattamenti, assente nei risultati del sottogruppo di DENALI Parte 1b.
Conclusione
Il prossimo appuntamento in calendario è la presentazione orale rapida di ESMO del 23 ottobre 2026. I risultati provvisori sulla sopravvivenza aggiungono elementi a sostegno della strategia di sviluppo di Zentalis basata sulla selezione tramite biomarcatori, ma saranno necessari i risultati degli studi in fase avanzata per valutare il beneficio comparativo e le eventuali possibilità di approvazione.
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