Nifty e Sensex si avviano alla settimana che inizia il 19 ottobre 2026 dopo due sessioni consecutive di rialzi, sostenuti dagli utili bancari e da un forte rally dei titoli tecnologici. Il petrolio greggio che raggiunge i 110 $ al barile rappresenta un rischio contrapposto, mentre le vendite degli investitori esteri hanno rallentato e la rupia si è rafforzata.
Punti chiave
- I risultati delle banche relativi al trimestre settembre mettono al centro della valutazione degli utili i prestiti, i depositi e i margini.
- I titoli IT si sono rafforzati nettamente; i deflussi settimanali degli investitori istituzionali esteri sono diminuiti, pur restando negativi.
- Il petrolio ha raggiunto i 110 $ al barile mentre la rupia ha registrato il maggiore rialzo settimanale degli ultimi sette mesi.
Indice
- Nifty e Sensex guardano agli utili bancari
- I titoli IT danno slancio dopo una settimana positiva
- Il petrolio aggiunge un rischio distinto alla ripresa
- I deflussi esteri rallentano mentre proseguono gli acquisti domestici
- Il rimbalzo della rupia è alla prova della sua tenuta
- Conclusione
Nifty e Sensex guardano agli utili bancari
Venerdì 16 ottobre entrambi gli indici di riferimento sono saliti, prolungando i guadagni per la seconda sessione consecutiva. I titoli IT sono avanzati per la quarta sessione consecutiva, mentre gli acquisti di titoli automobilistici, metallurgici e delle banche del settore pubblico hanno contribuito a sostenere il mercato.
HDFC Bank, ICICI Bank e Axis Bank hanno annunciato sabato 17 ottobre i risultati del secondo trimestre dell’anno fiscale 2027. Gli investitori possono ora valutare i risultati in termini di crescita dei prestiti, raccolta dei depositi, margini di prestito e qualità degli attivi, anziché basarsi soltanto sulle aspettative.
I risultati consolidati di HDFC Bank per il trimestre settembre hanno evidenziato un utile netto dopo le interessenze di minoranza pari a ₹20,700.03 crore, rispetto a ₹19,610.67 crore dell’anno precedente. I dati riguardano la banca e le sue controllate per il trimestre conclusosi il 30 settembre 2026 e sono stati approvati dal consiglio di amministrazione il 17 ottobre.
| Voce | Dettagli |
|---|---|
| Istituzioni estere, 16 ottobre | Acquisti netti per ₹1,166 crore. |
| Istituzioni domestiche, 16 ottobre | Vendite nette per ₹3,661 crore. |
| Istituzioni estere, dall’inizio di ottobre | Vendite nette per ₹48,769 crore. |
| Istituzioni domestiche, dall’inizio di ottobre | Acquisti netti per ₹48,168 crore, quasi a compensare i deflussi esteri. |
I titoli IT danno slancio dopo una settimana positiva
TCS, Tech Mahindra, Infosys e Wipro sono stati tra i titoli tecnologici in forte rialzo durante la settimana, con guadagni fino al 17%. Nello stesso periodo, l’indice Nifty IT è salito del 12%.
Sudeep Shah di SBI Securities ha individuato nell’area 32,000–32,200 la resistenza immediata per il Nifty IT. Secondo la sua valutazione, un movimento sostenuto al di sopra di tale fascia potrebbe prolungare il rimbalzo. Si tratta di uno scenario tecnico, non di una rottura al rialzo confermata né di una previsione sugli utili.
Il petrolio aggiunge un rischio distinto alla ripresa
Venerdì il petrolio greggio è salito a 110 $ al barile per la prima volta da maggio. Gli attacchi iraniani nello Stretto di Hormuz, i lanci di missili degli Houthi contro l’Arabia Saudita e l’impegno dell’Ucraina a riprendere gli attacchi alle raffinerie russe hanno intensificato i timori sulle forniture energetiche.
Il quadro dell’offerta induce gli investitori a monitorare sia i prezzi del greggio sia gli sviluppi nelle relazioni tra Stati Uniti e Iran. Pabitro Mukherjee di Bajaj Broking ha avvertito che gli elevati prezzi del petrolio restano un rischio per la ripresa azionaria, nonostante i segnali di un’attenuazione della pressione legata alle vendite estere.
I deflussi esteri rallentano mentre proseguono gli acquisti domestici
Gli investitori istituzionali esteri sono rimasti venditori netti per la nona settimana consecutiva, ma i deflussi netti sono scesi a ₹8,991 crore dai ₹30,294 crore della settimana precedente, secondo Bajaj Broking.
Gli investitori istituzionali domestici sono stati acquirenti netti per la nona settimana consecutiva, aggiungendo ₹7,813 crore. I dati settimanali mostrano il continuo sostegno domestico, anche se le contrattazioni di venerdì hanno invertito i ruoli: le istituzioni estere hanno acquistato su base netta, mentre quelle domestiche hanno venduto.
Il rimbalzo della rupia è alla prova della sua tenuta
Venerdì la rupia è salita per la quinta sessione consecutiva e ha guadagnato il 2% nell’arco della settimana, registrando il maggiore rialzo settimanale degli ultimi sette mesi. Ha chiuso a ₹94.96 per dollaro USA, in aumento dello 0.1% nella giornata.
La ripresa è seguita alla flessione della settimana precedente, quando la valuta si era avvicinata al minimo storico di ₹96.96 per dollaro. Gli analisti hanno avvertito che una ripresa duratura richiederebbe un’attenuazione delle pressioni sottostanti sulla valuta; una sola settimana positiva non dimostra che tali pressioni siano scomparse.
Conclusione
La prossima settimana di contrattazioni porterà la risposta del mercato ai risultati bancari del 17 ottobre. La valutazione degli utili, insieme ai prezzi del petrolio e ai flussi degli investitori istituzionali, fornirà nuovi elementi per capire se la ripresa azionaria delle ultime due sessioni potrà proseguire.
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