L’utile di HDFC Bank è aumentato del 4,7% su base annua, raggiungendo ₹19,510 crore su base standalone nel trimestre chiuso il 30 settembre 2026. L’aumento è stato sostenuto dai maggiori proventi netti da interessi, ma i minori guadagni da trading della tesoreria e un carico fiscale più elevato hanno limitato la crescita degli utili, nonostante l’espansione dei prestiti e dei depositi.
Punti chiave
- I proventi netti da interessi sono aumentati del 10%, ma il calo dei guadagni da trading ha ridotto del 4% gli altri proventi.
- Il margine di interesse netto si è ristretto al 3,16%; secondo la dirigenza, la ripresa richiederà ancora un paio di trimestri.
- I depositi sono cresciuti più rapidamente degli impieghi, mentre sono migliorati entrambi gli indici dei crediti deteriorati, lordi e netti.
Indice
- La crescita dell’utile di HDFC Bank è inferiore a quella dei proventi da interessi
- Il margine si restringe nonostante l’espansione del bilancio
- Gli indici dei crediti deteriorati migliorano mentre crescono i prestiti
- Conclusione
La crescita dell’utile di HDFC Bank è inferiore a quella dei proventi da interessi
I documenti sui risultati del Q2FY27 della banca, pubblicati il 17 ottobre, riguardano il trimestre e il semestre chiusi il 30 settembre 2026. L’utile trimestrale standalone è salito dai ₹18,641 crore di un anno prima; questi dati si riferiscono alla banca stessa e non al gruppo consolidato.
I proventi netti da interessi, ossia la differenza tra gli interessi incassati e quelli pagati, sono saliti a ₹34,619 crore da ₹31,551.50 crore. Gli altri proventi hanno invece registrato un calo, scendendo a ₹13,831 crore da ₹14,350 crore.
La principale causa della flessione degli altri proventi è stata la riduzione dei guadagni da trading della tesoreria, scesi a ₹780 crore da ₹2,390 crore. Anche la maggiore spesa fiscale ha frenato la crescita dell’utile netto, mentre gli accantonamenti sono aumentati in misura più contenuta.
| Voce | Dettagli |
|---|---|
| Accantonamenti | ₹3,574 crore nel Q2FY27 contro ₹3,501 crore un anno prima; in aumento del 2%. |
| Spesa fiscale | ₹6,400 crore contro ₹5,782 crore; in aumento dell’11% su base annua. |
| Prestiti al dettaglio | In aumento del 12% su base annua a fine settembre 2026. |
| Prestiti alle piccole imprese e alle imprese di medie dimensioni | In aumento del 23% su base annua a fine settembre 2026. |
| Impieghi verso le imprese e altri finanziamenti all’ingrosso | In aumento del 16% su base annua a fine settembre 2026. |
Il margine si restringe nonostante l’espansione del bilancio
Il margine di interesse netto è sceso al 3,16% dal 3,27% di un anno prima, con una contrazione di 11 punti base. La combinazione di maggiori proventi netti da interessi e di un margine più ristretto mostra che la crescita dei proventi non si è tradotta in un margine più elevato.
Il direttore finanziario Srinivasan Vaidyanathan ha affermato che i vincoli e le scelte dei due trimestri precedenti avevano lasciato il margine leggermente al di sotto delle aspettative della dirigenza. Ha detto che la ripresa richiederà ancora un paio di trimestri: si tratta di una previsione, non di un miglioramento già realizzato.
A fine settembre i depositi ammontavano a ₹33,27,449 crore, in aumento del 19% su base annua, a fronte di una crescita del 16% degli impieghi, saliti a ₹32,19,500 crore. I depositi a basso costo sui conti correnti e di risparmio sono tuttavia scesi al 31,6% dei depositi totali, dal 33,9%, indicando un cambiamento nella composizione delle fonti di finanziamento.
Gli indici dei crediti deteriorati migliorano mentre crescono i prestiti
I crediti deteriorati lordi sono scesi all’1,11% degli impieghi lordi al 30 settembre 2026, dall’1,24% di un anno prima. I crediti deteriorati netti sono diminuiti allo 0,37% degli impieghi netti, dallo 0,42%.
La riduzione di questi indici si è accompagnata alla crescita in tutte le categorie di prestiti riportate. I finanziamenti alle piccole imprese e alle imprese di medie dimensioni si sono espansi più rapidamente dei prestiti al dettaglio e degli impieghi verso le imprese e gli altri finanziamenti all’ingrosso.
Conclusione
I prossimi risultati trimestrali permetteranno di verificare le attese della dirigenza sulla ripresa del margine e se i maggiori volumi di depositi e prestiti potranno favorire una crescita più rapida degli utili.
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