Nel terzo trimestre del 2026, gli utili di Citizens sono aumentati nettamente: l’utile diluito per azione è salito del 34% su base annua, a 1,41 dollari, grazie al rafforzamento del margine di interesse netto. Il 16 ottobre la banca ha comunicato un utile netto di 636 milioni di dollari e ricavi record pari a 2,322 miliardi di dollari, annunciando al contempo un aumento del dividendo del 13% e un’ulteriore capacità di riacquisto di azioni.

Punti chiave

  • Il margine di interesse netto è aumentato del 13% su base annua, sostenuto da un margine di interesse più ampio.
  • I prestiti della Private Bank sono cresciuti, mentre i depositi complessivi sono rimasti sostanzialmente stabili su base sequenziale.
  • La dirigenza prevede un’ulteriore crescita dei ricavi nel quarto trimestre; l’obiettivo di redditività per il 2027 resta un traguardo.

Indice

Gli utili di Citizens beneficiano dell’ampliamento del margine e della stabilità delle spese

Il comunicato sugli utili di Citizens del terzo trimestre 2026 ha evidenziato un margine di interesse netto pari a 1,675 miliardi di dollari, in aumento del 2,7% rispetto al trimestre precedente. Il margine di interesse netto su base equivalente imponibile integrale si è ampliato di due punti base su base sequenziale, al 3,19%, risultando di 19 punti base superiore al livello di un anno prima.

La banca ha attribuito il miglioramento trimestrale del margine alla riduzione degli effetti degli swap terminati e della rivalutazione degli attivi a tasso fisso, parzialmente compensata da maggiori costi di raccolta. Il costo complessivo dei depositi è aumentato di tre punti base, all’1,66%.

Le spese diverse dagli interessi sono rimaste sostanzialmente invariate rispetto al secondo trimestre, a 1,393 miliardi di dollari. Poiché i ricavi sono cresciuti più rapidamente delle spese, l’utile prima degli accantonamenti è aumentato del 4,5% su base sequenziale, a 929 milioni di dollari, e il rapporto costi/ricavi è migliorato al 60%, dal 61,1%. Il rendimento medio del capitale proprio tangibile ordinario, o ROTCE, è salito al 15,1%, dal 13,9%.

Anche la riduzione degli accantonamenti per perdite su crediti e dell’aliquota fiscale ha sostenuto il miglioramento trimestrale degli utili. L’accantonamento è sceso a 125 milioni di dollari, dai 134 milioni, mentre l’aliquota fiscale effettiva è diminuita al 20,9%, dal 22,3%, per effetto di benefici fiscali non ricorrenti.

VoceDettagli
Data di registrazione del dividendo30 ottobre 2026.
Data di pagamento del dividendo13 novembre 2026.
Rapporto Common Equity Tier 110,5% a fine trimestre; il coefficiente patrimoniale regolamentare del periodo corrente è preliminare.
Rapporto del capitale proprio tangibile6,7%, rispetto al 7,2% del trimestre precedente.
Copertura delle perdite su crediti1,47% dei prestiti e delle locazioni finanziarie, rispetto all’1,48% del secondo trimestre.

Le commissioni record della gestione patrimoniale non compensano del tutto la debolezza di altre attività commissionali

I ricavi diversi dagli interessi sono diminuiti dell’1% su base sequenziale, a 647 milioni di dollari, pur restando circa il 3% sopra il livello del trimestre di un anno prima. Le commissioni record della gestione patrimoniale, pari a 109 milioni di dollari, in aumento del 7% su base sequenziale e del 17% su base annua, hanno compensato in parte la debolezza dei ricavi da mutui e mercati dei capitali.

Le commissioni dei mercati dei capitali sono scese a 149 milioni di dollari, dai 153 milioni, poiché la diminuzione delle commissioni per la sindacazione dei prestiti e la sottoscrizione di titoli di debito e azionari ha superato l’aumento delle commissioni da fusioni e acquisizioni. Le commissioni dell’attività bancaria ipotecaria sono diminuite a 35 milioni di dollari, dai 42 milioni, principalmente a causa di un calo di 13 milioni di dollari nella valutazione netta dei diritti di servicing dei mutui.

La crescita della Private Bank si contrappone ai modesti aumenti complessivi dei prestiti

I prestiti a fine periodo della Private Bank sono aumentati di 2 miliardi di dollari, a 11,7 miliardi, mentre i depositi hanno raggiunto 18,5 miliardi di dollari, con un incremento di circa 750 milioni rispetto al secondo trimestre. Le attività dei clienti sono aumentate di 1,2 miliardi di dollari, a 12,4 miliardi.

Nel complesso, i prestiti medi di Citizens sono aumentati di circa l’1% su base sequenziale, ma i prestiti a fine periodo sono cresciuti solo dello 0,5%. La crescita della Private Bank e del segmento retail è stata in parte compensata dai rimborsi nel settore immobiliare commerciale, dal minore utilizzo delle linee di credito commerciali e dalla riduzione dei prestiti non strategici.

I depositi medi sono rimasti sostanzialmente stabili a 183,7 miliardi di dollari. Anche le cancellazioni nette di crediti sono rimaste stabili, a 37 punti base dei prestiti medi, sebbene il rapporto dei prestiti non performing sia salito lievemente allo 0,99%, dallo 0,97%.

L’aumento delle distribuzioni agli azionisti si accompagna alle prospettive di crescita per il quarto trimestre

Il consiglio di amministrazione ha aumentato di 0,06 dollari il dividendo trimestrale sulle azioni ordinarie, portandolo a 0,52 dollari per azione, e ha incrementato di 1,3 miliardi di dollari la capacità residua di riacquisto di azioni, portandola a 1,95 miliardi. Nel trimestre Citizens ha restituito 322 milioni di dollari agli azionisti, di cui 197 milioni sotto forma di dividendi e 125 milioni tramite riacquisti. La dirigenza prevede riacquisti per almeno 200 milioni di dollari nel quarto trimestre; si tratta di un importo pianificato, non di un’operazione già completata.

Per il quarto trimestre, la dirigenza prevede che il margine di interesse netto aumenti di circa il 2,5%–3% su base sequenziale, con un margine di interesse netto su base equivalente imponibile integrale compreso tra il 3,23% e il 3,26%. Prevede inoltre una crescita dei ricavi diversi dagli interessi di circa il 4%–5% e un aumento delle spese di circa l’1%.

Citizens continua a puntare a un ROTCE del 16%–18% entro la fine del 2027. L’amministratore delegato Bruce Van Saun ha rifiutato di fornire previsioni formali per il 2027 prima di gennaio, spiegando che nel 2026 i benefici degli swap terminati contribuiranno meno all’espansione del margine.

Conclusione

Le prossime date confermate per gli azionisti sono il 30 ottobre, data di registrazione del dividendo, e il 13 novembre, data di pagamento. Sul fronte operativo, i risultati del quarto trimestre mostreranno se Citizens realizzerà l’ulteriore crescita del margine e dei ricavi commissionali prevista dalla dirigenza.

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