Il rafforzamento dei prezzi dell’acciaio e le spedizioni record hanno aiutato Steel Dynamics ad aumentare l’utile netto del terzo trimestre 2026 a 756 milioni di dollari, rispetto ai 404 milioni dell’anno precedente. I risultati, annunciati il 19 ottobre, sono seguiti alla rilevazione del 16 ottobre per i coil laminati a caldo, pari a 1.255 dollari per tonnellata corta, a conferma di un contesto di prezzi più favorevole per i produttori statunitensi.

Punti chiave

  • L’utile netto del terzo trimestre ha raggiunto 5,26 dollari per azione diluita, rispetto ai 2,74 dollari dell’anno precedente.
  • I maggiori prezzi di vendita realizzati dell’acciaio e i minori costi dei rottami hanno ampliato i margini della produzione siderurgica della società.
  • Le attività nel settore dell’alluminio sono rimaste in perdita, ma la direzione si aspetta un miglioramento nel quarto trimestre.

Indice

I prezzi dell’acciaio si traducono in margini realizzati più elevati

L’annuncio dei risultati del terzo trimestre 2026 di Steel Dynamics ha evidenziato vendite nette pari a 6,5 miliardi di dollari e spedizioni record di acciaio per 3,8 milioni di tonnellate. L’utile netto è aumentato anche rispetto ai 534 milioni di dollari, pari a 3,69 dollari per azione diluita, del secondo trimestre.

Il prezzo medio di vendita dell’acciaio a clienti esterni della società è aumentato di 102 dollari rispetto al trimestre precedente, raggiungendo 1.400 dollari per tonnellata, mentre il costo medio per tonnellata di rottami ferrosi fusi è diminuito di 8 dollari, a 404 dollari. Queste variazioni hanno ampliato il divario tra i prezzi di vendita e un’importante voce di costo delle materie prime, contribuendo a generare un utile operativo di 1,0 miliardi di dollari dalle attività siderurgiche, in aumento del 43% rispetto al trimestre precedente.

La rilevazione del 16 ottobre per i coil laminati a caldo era superiore del 52% rispetto al livello dell’anno precedente e rappresentava il valore più alto da oltre quattro anni. Questo benchmark di mercato è distinto dal prezzo medio realizzato da Steel Dynamics per i suoi prodotti siderurgici: i due valori non devono essere considerati direttamente intercambiabili.

VoceDettagli
Flusso di cassa operativo846 milioni di dollari nel terzo trimestre 2026.
Investimenti150 milioni di dollari nel trimestre.
Distribuzioni agli azionisti276 milioni di dollari in riacquisti di azioni e 76 milioni di dollari in dividendi in contanti.
Liquidità2,4 miliardi di dollari al 30 settembre 2026.

Le minori importazioni sostengono un mercato interno più ristretto

Il presidente e amministratore delegato Mark D. Millett ha descritto il mercato siderurgico interno del terzo trimestre come sostenuto da una domanda stabile, scorte dei clienti contenute e importazioni ai minimi storici. Ha dichiarato che i tempi di consegna si sono allungati e la disponibilità sul mercato spot si è ridotta per i prodotti siderurgici piani e strutturali.

Millett ha inoltre affermato che le recenti misure commerciali hanno ridotto le importazioni di prodotti piani rivestiti, sostenendo margini più ampi sui prodotti a valore aggiunto. Nel trimestre, i clienti dei settori energetico, delle costruzioni non residenziali, automobilistico e industriale hanno trainato la domanda di acciaio della società.

I benefici non sono stati uniformi in tutte le attività. L’utile operativo del riciclaggio dei metalli è diminuito di 15 milioni di dollari rispetto al trimestre precedente, attestandosi a 33 milioni, poiché il calo dei prezzi dei rottami ferrosi ha compresso i margini. L’utile operativo della fabbricazione dell’acciaio è salito a 91 milioni di dollari dagli 85 milioni, grazie a spedizioni e prezzi di vendita più elevati, che hanno più che compensato l’aumento dei costi dei fattori produttivi siderurgici.

L’aumento della produzione di alluminio resta la prossima sfida operativa

Le attività nel settore dell’alluminio hanno registrato una perdita operativa di 26 milioni di dollari, con un miglioramento del 21% rispetto al secondo trimestre. Le spedizioni sono state pari a 55.000 tonnellate metriche, sebbene per diverse settimane i volumi di produzione siano stati inferiori alle aspettative a causa di perdite di resa legate alla qualità.

La direzione ha dichiarato di aver corretto il problema relativo alla composizione del refrigerante che aveva causato tali perdite e si aspetta che i volumi e la redditività dell’alluminio migliorino nel quarto trimestre 2026 e per tutto il 2027. Si tratta di aspettative della direzione, non di risultati già conseguiti.

Tutti e tre i laminatoi a freddo erano operativi. Si prevedeva che la prima linea continua di ricottura e trattamento termico in soluzione avrebbe spedito prodotti automobilistici finiti entro la fine dell’anno, mentre la seconda avrebbe dovuto entrare in funzione all’inizio del primo trimestre 2027.

Conclusione

I risultati del terzo trimestre mostrano che il rafforzamento dei prezzi dell’acciaio si è tradotto in utili più elevati, sostenuti anche dalle spedizioni record e dai minori costi dei rottami. Le prossime tappe operative sono le spedizioni di alluminio per il settore automobilistico previste entro fine anno e l’avvio programmato della seconda linea di trattamento termico all’inizio del 2027.

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