Nel terzo trimestre del 2026 gli utili di Thermo Fisher sono aumentati, poiché la crescita dell’attività nei servizi farmaceutici e della domanda di strumenti ha contribuito a far salire i ricavi del 9%, a 12,14 miliardi di dollari. Il 21 ottobre la società ha comunicato un utile rettificato per azione di 6,68 dollari, in aumento del 15%, e ha rivisto al rialzo le previsioni per l’intero anno relative a ricavi, utili rettificati e flusso di cassa libero.
Punti salienti
- I ricavi organici sono cresciuti del 6%, mentre il margine operativo rettificato è salito al 24,5%.
- I rimborsi tariffari hanno sostenuto gli utili e parte dell’attività nei servizi farmaceutici è stata anticipata al terzo trimestre.
- La direzione ha rivisto al rialzo le previsioni per il 2026, ma ha mantenuto una stima di crescita organica più lenta, pari al 4%, per il quarto trimestre.
Indice
- Gli utili di Thermo Fisher crescono più rapidamente dei ricavi
- I servizi farmaceutici guidano una ripresa disomogenea
- La guidance annuale più elevata implica comunque un quarto trimestre più lento
- La generazione di cassa sostiene i rendimenti di capitale previsti
- Conclusione
Gli utili di Thermo Fisher crescono più rapidamente dei ricavi
I risultati del terzo trimestre della società riguardano i tre mesi terminati il 26 settembre 2026. I ricavi sono aumentati rispetto agli 11,12 miliardi di dollari dell’anno precedente; le acquisizioni hanno contribuito per quattro punti percentuali alla crescita, mentre la cessione delle attività di microbiologia ha sottratto un punto. La crescita organica, che esclude gli effetti di acquisizioni, cessioni e valute, è stata del 6%.
Il reddito operativo rettificato è aumentato del 15%, a 2,97 miliardi di dollari, e il margine operativo rettificato si è ampliato di 120 punti base, raggiungendo il 24,5%. La direzione ha citato i miglioramenti di produttività e i benefici dei maggiori volumi di vendita. I rimborsi tariffari hanno inoltre apportato un beneficio netto di circa 60 milioni di dollari al reddito operativo rettificato, pari a 50 punti base di margine e a 0,15 dollari per azione.
L’utile diluito per azione GAAP è aumentato del 9%, a 4,64 dollari, mentre il reddito operativo GAAP è salito del 17%, a 2,26 miliardi di dollari. La distinzione è importante: gli utili rettificati escludono voci quali l’ammortamento delle attività immateriali legato alle acquisizioni e i costi di ristrutturazione; pertanto, il dato rettificato di 6,68 dollari non corrisponde all’utile per azione GAAP comunicato dalla società.
| Voce | Dettagli |
|---|---|
| Life Sciences Solutions | Crescita dei ricavi dichiarati nel Q3: 5%; crescita organica: 1%; margine operativo rettificato: 37,6%. |
| Analytical Instruments | Crescita dei ricavi dichiarati nel Q3: 6%; crescita organica: 6%; margine operativo rettificato: 26,9%. |
| Specialty Diagnostics | Crescita dei ricavi dichiarati nel Q3: -6%; crescita organica: invariata; margine operativo rettificato: 31,0%. |
| Laboratory Products and Biopharma Services | Crescita dei ricavi dichiarati nel Q3: 15%; crescita organica: 10%; margine operativo rettificato: 15,5%. |
I servizi farmaceutici guidano una ripresa disomogenea
Laboratory Products and Biopharma Services ha registrato la crescita più forte tra i segmenti. Il direttore finanziario Jim Meyer ha affermato che l’attività nei servizi farmaceutici ha subito una significativa accelerazione nella seconda metà dell’anno e che parte del lavoro per i clienti è stata completata nel terzo trimestre anziché nel quarto.
L’amministratore delegato Marc Casper ha descritto un miglioramento più ampio nei mercati dei clienti. I ricavi nei settori farmaceutico e biotecnologico sono cresciuti a un tasso nella fascia alta delle singole cifre, così come quelli dei mercati industriali e applicati. La microscopia elettronica legata ai semiconduttori è stata un’area di particolare forza, mentre i ricavi in Cina sono aumentati a un tasso nella fascia bassa delle doppie cifre.
La ripresa non è stata uniforme. I ricavi nei settori accademico e governativo sono rimasti invariati e la domanda di reagenti per le scienze biologiche e genetiche è rimasta contenuta. Casper ha affermato che l’attività di ricerca clinica si è ripresa prima della spesa per la ricerca di laboratorio, contribuendo a spiegare perché Life Sciences Solutions sia rimasta indietro rispetto all’attività di servizi, in più rapida crescita.
La guidance annuale più elevata implica comunque un quarto trimestre più lento
Durante la conference call sui risultati, la direzione ha portato la previsione dei ricavi per il 2026 a 47,7–48,2 miliardi di dollari, corrispondente a una crescita dichiarata del 7%–8% e a una crescita organica del 4%. La guidance sull’EPS rettificato è stata aumentata a 25,13–25,43 dollari, pari a una crescita del 10%–11%.
La società ha portato la previsione di crescita organica per il secondo semestre dal 4% al 5%, ma ha mantenuto al 4% la stima per il quarto trimestre. Meyer ha attribuito la differenza rispetto alla crescita del 6% del terzo trimestre, in parte, alla tempistica delle attività nei servizi farmaceutici. L’aumento delle previsioni annuali non va quindi interpretato come una stima di persistenza del tasso di crescita del terzo trimestre.
Casper ha rifiutato di fornire previsioni per il 2027 prima della conference call sui risultati del 2 febbraio. Ha ribadito che una crescita organica del 7% resta una ragionevole prospettiva di crescita normale, e non una previsione annuale attuale.
La generazione di cassa sostiene i rendimenti di capitale previsti
Al 26 settembre, il flusso di cassa operativo ammontava a 5,87 miliardi di dollari e il flusso di cassa libero a 4,62 miliardi. La direzione ha portato la previsione di flusso di cassa libero per l’intero anno a 7,0–7,5 miliardi di dollari e prevede investimenti netti in conto capitale pari a 1,9–2,0 miliardi.
La previsione annuale presuppone riacquisti di azioni proprie per 4 miliardi di dollari e dividendi per circa 700 milioni. Si tratta di valori di pianificazione per l’intero anno, non di importi già distribuiti. Alla fine del trimestre, Thermo Fisher deteneva 6,1 miliardi di dollari in liquidità e investimenti a breve termine, a fronte di un debito totale di 41,4 miliardi.
Conclusione
Il trimestre più solido di Thermo Fisher ha sostenuto obiettivi annuali più elevati, anche se i rimborsi tariffari e le tempistiche dei clienti hanno contribuito ai risultati. Il prossimo indicatore operativo da monitorare è la previsione della direzione di una crescita organica del 4% nel quarto trimestre, seguita dalle prospettive per il 2027, attese per la conference call sui risultati del 2 febbraio.
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