Il 22 ottobre 2026 le autorità di vigilanza finanziaria britanniche hanno proposto ampie riforme dell’SM&CR, con l’obiettivo di ridurre gli obblighi di approvazione e certificazione annuale, mantenendo al contempo la responsabilità individuale. La Financial Conduct Authority e la Prudential Regulation Authority stimano che le modifiche farebbero risparmiare alle imprese circa 2 miliardi di sterline nell’arco di 10 anni. Le misure sono ancora proposte e alcune richiedono una modifica legislativa.

Punti chiave

  • Gli obblighi di certificazione annuale verrebbero eliminati per circa 139.000 persone al di sotto del livello dei senior manager.
  • CEO, CFO e presidenti continuerebbero ad aver bisogno dell’approvazione delle autorità di vigilanza prima di assumere i rispettivi incarichi.
  • Le consultazioni si chiuderanno il 22 gennaio 2027; le disposizioni di policy dovrebbero seguire nel 2027.

Indice

Cosa cambierebbero le riforme dell’SM&CR

Le consultazioni parallele restringerebbero la gamma di ruoli per i quali è richiesta l’approvazione preventiva delle autorità di vigilanza nell’ambito del Senior Managers and Certification Regime. Tra gli incarichi le cui nomine verrebbero invece comunicate direttamente alle autorità figurano quelli di attuario capo e di presidente dei comitati rischi e revisione.

Le imprese resterebbero responsabili di verificare che i candidati siano idonei e adeguati. La modifica pratica riguarderebbe il processo di nomina, non il livello di responsabilità associato al ruolo.

Le proposte eliminerebbero inoltre il Certification Regime e i relativi controlli annuali e obblighi di iscrizione nel Financial Services Register per circa 139.000 persone al di sotto del livello dei senior manager. Le autorità di vigilanza innalzerebbero la soglia per la segnalazione delle violazioni delle regole di condotta da parte della maggior parte del personale al di sotto di tale livello e semplificherebbero gli obblighi di formazione sulle regole di condotta.

VoceDettagli
Approvazioni preventive della PRASecondo le proposte, dovrebbero diminuire del 43%.
Onere complessivo del regime della PRADovrebbe dimezzarsi.
Imprese soggette alla vigilanza esclusiva della FCA nell’ambito del regime rafforzatoCirca il 15% delle domande passerebbe alla procedura di notifica.
Funzioni dirigenziali nelle imprese della FCADue ruoli verrebbero eliminati, con un ulteriore risparmio del 19% indicato dalle autorità di vigilanza.

Quali garanzie resterebbero in vigore

CEO, CFO e presidenti continuerebbero ad aver bisogno dell’approvazione preventiva, compresi i test di idoneità e adeguatezza, prima della nomina. Le autorità di vigilanza manterrebbero inoltre la facoltà di richiedere l’approvazione preventiva per ruoli normalmente soggetti alla sola notifica, nei casi che presentano rischi maggiori.

I datori di lavoro resterebbero responsabili di garantire che il personale sia competente e idoneo e rispetti adeguati standard di condotta. Le persone non più soggette all’approvazione preventiva continuerebbero a essere sottoposte allo stesso livello di responsabilità.

Katharine Braddick, amministratrice delegata della PRA, ha dichiarato che le proposte manterrebbero i controlli per i ruoli più importanti, riducendo al contempo gli oneri amministrativi superflui. Sarah Pritchard, vice amministratrice delegata della FCA, ha affermato che l’obiettivo è preservare la responsabilità e gli standard di comportamento attraverso un regime più snello.

Come si inseriscono nel solco delle modifiche di aprile

Il pacchetto di ottobre è la seconda fase della riforma e quella più sostanziale. Le modifiche dell’aprile 2026 alla responsabilità dei senior manager avevano già affrontato la sovrapposizione tra funzioni di certificazione, le tempistiche delle domande e le soglie che determinano quali imprese sono soggette a requisiti rafforzati.

Quella fase precedente aveva innalzato del 30% molte soglie per le imprese soggette al regime rafforzato e concesso alle imprese più tempo per presentare le domande relative ai senior manager in seguito a cambiamenti imprevisti o temporanei. Le nuove proposte vanno oltre, puntando a eliminare gli obblighi di certificazione e a trasferire un numero maggiore di nomine dalla procedura di approvazione a quella di notifica.

Le autorità di vigilanza si aspettano che la riduzione dei costi amministrativi liberi risorse per il reclutamento, l’innovazione e gli investimenti. Si tratta di benefici attesi, non di risultati già dimostrati dalle modifiche proposte.

Prossimi passi: legislazione e consultazione

Alcune riforme dipendono da modifiche legislative. La FCA e la PRA hanno dichiarato che avviare le consultazioni ora consentirebbe loro di attuare rapidamente le riforme una volta approvata la normativa necessaria.

Le consultazioni raccolgono osservazioni su come rendere il regime più proporzionato, mantenendo al contempo la responsabilità individuale e gli standard di condotta. Le disposizioni di policy sono attese nel 2027; l’annuncio non stabilisce una data definitiva di attuazione.

Conclusione

Le riforme dell’SM&CR ridurrebbero i controlli procedurali senza eliminare la responsabilità delle imprese in materia di idoneità e condotta del personale. La prossima tappa confermata è la scadenza della consultazione, il 22 gennaio 2027, cui dovrebbe seguire la pubblicazione delle disposizioni di policy nel corso del 2027.

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