Il 26 ottobre 2026 le azioni indiane hanno invertito le perdite iniziali: il Sensex ha guadagnato oltre 200 punti e il Nifty è salito sopra quota 22.600 nelle contrattazioni mattutine. Il rimbalzo ha interrotto una flessione durata quattro sedute, ma l’aumento della volatilità e i prezzi elevati del petrolio hanno lasciato gli analisti cauti sulla possibilità che la ripresa possa durare. Si tratta di movimenti intraday, non di risultati a chiusura.

Punti chiave

  • Il Sensex ha recuperato oltre 800 punti dal minimo mattutino, mentre l’ampiezza del mercato è diventata positiva.
  • Kotak Mahindra Bank ha guidato i rialzi del Sensex, mentre i settori dei metalli e farmaceutico hanno sovraperformato.
  • L’India VIX è salito di circa il 4% nonostante il rimbalzo delle azioni, segnalando che il mercato si attende ancora volatilità.

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Le azioni indiane recuperano terreno mentre gli acquisti si allargano

Il Sensex è salito sopra quota 73.330 dopo aver toccato in precedenza 72.515 nel corso della seduta. Il Nifty si è avvicinato a quota 22.660 dopo essere brevemente sceso sotto 22.400. Entrambi gli indici di riferimento hanno recuperato oltre l’1% dai minimi iniziali.

Kotak Mahindra Bank è salita di oltre il 2%. Adani Ports, Tata Steel, Eternal, Sun Pharma, Axis Bank, Tech Mahindra, Larsen & Toubro, TCS e Trent hanno guadagnato ciascuna circa l’1–2%. Asian Paints, Infosys e Hindustan Unilever hanno contrastato la ripresa, perdendo l’1–2%.

Gli acquisti si sono estesi oltre le società di maggiori dimensioni. Intorno alle 10:00, il Nifty Midcap 100 e il Nifty Smallcap 100 segnavano lievi rialzi dopo le forti vendite di venerdì. L’ampiezza del mercato NSE era positiva, con 2.092 titoli in rialzo, 1.124 in calo e 104 invariati.

VoceDettagli
Nifty MetalIn rialzo di oltre l’1% nelle contrattazioni mattutine.
Nifty PharmaIn rialzo di oltre l’1%, si è unito ai metalli tra i settori con le migliori performance.
Nifty IT e Nifty FMCGHanno registrato un calo nonostante la ripresa dell’indice di riferimento.
Nifty PSU BankÈ sceso in territorio negativo.

La maggiore volatilità frena il rimbalzo

L’India VIX è salito di circa il 4%, restando vicino a quota 18, anche mentre le azioni recuperavano. La divergenza è significativa: un aumento dei prezzi delle azioni non implica necessariamente che le attese di turbolenza sui mercati si siano attenuate.

La spiegazione dell’India VIX fornita dalla NSE descrive un indice calcolato in base ai prezzi delle opzioni sul Nifty per misurare la volatilità attesa nei successivi 30 giorni di calendario. Misura le oscillazioni attese, non prevede se le azioni saliranno o scenderanno.

I prezzi del petrolio restano un ostacolo

V K Vijayakumar, chief investment strategist di Geojit Investments, ha affermato che il greggio Brent restava troppo caro nonostante fosse sceso sotto i 115 dollari al barile. A suo giudizio, i prezzi elevati del petrolio avrebbero frenato un rally dai recenti minimi del Nifty.

Vijayakumar ha attribuito gran parte delle vendite di venerdì sull’intero mercato alla liquidazione forzata di posizioni finanziate con margine. Ha affermato che la correzione potrebbe creare opportunità nelle imprese ad alta crescita, pur sostenendo che le valutazioni sull’intero mercato restavano elevate. Tali valutazioni non dimostrano che il rimbalzo di lunedì abbia segnato un’inversione di tendenza duratura.

I livelli tecnici delineano la prossima prova

Anand James, chief market strategist di Geojit Investments, ha affermato che la chiusura di venerdì del Nifty sotto la media mobile a 20 giorni e il rialzo del VIX imponevano cautela. Ha indicato il superamento di quota 22.690 come conferma della forza nella seduta, mentre l’incapacità di mantenersi sopra quota 22.460 avrebbe potuto segnalare una nuova fase ribassista.

James ha inoltre indicato la lunga ombra inferiore di venerdì come prova dei tentativi di recupero, ma ha avvertito che un calo più profondo avrebbe potuto puntare a quota 21.600. Si trattava di scenari tecnici condizionali, non di esiti confermati.

Conclusione

La prossima prova sarà capire se le azioni indiane manterranno i rialzi mattutini fino alla chiusura del 26 ottobre. L’ampiezza positiva del mercato ha sostenuto la ripresa, ma il VIX più alto e il greggio caro non consentono ancora di stabilirne la durata.

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