Gli acquisti nell’ambito del buyback di Exor hanno raggiunto circa 125 milioni di euro, completando la prima tranche del programma di riacquisto di azioni, ha annunciato la società il 26 ottobre 2026. Exor ha acquistato 1.795.096 azioni ordinarie nell’ambito della tranche, avviata il 23 settembre.
Punti chiave
- Exor ha completato la prima tranche da 125 milioni di euro prima della scadenza prevista per fine novembre.
- Gli acquisti effettuati dal 19 al 23 ottobre sono ammontati a 231.030 azioni per 15,75 milioni di euro, commissioni escluse.
- Le azioni proprie ammontavano a 6.833.472 azioni ordinarie, pari al 3,29% del capitale sociale ordinario emesso.
Indice
- Il buyback di Exor si conclude con acquisti su quattro mercati
- La prima tranche rientra in un programma da 500 milioni di euro
- Le azioni proprie raggiungono il 3,29% del capitale ordinario
- Conclusione
Il buyback di Exor si conclude con acquisti su quattro mercati
L’ultimo periodo di negoziazione comunicato ha riguardato il 19–23 ottobre 2026. Exor ha acquistato azioni su Euronext Amsterdam, CBOE DXE, Turquoise Europe e Aquis Exchange Europe, spendendo complessivamente 15.747.832,38 euro, commissioni escluse.
Euronext Amsterdam ha rappresentato la quota maggiore degli acquisti della settimana ed è stato l’unico mercato con transazioni in tutti e cinque i giorni di negoziazione. Le transazioni sugli altri tre mercati sono state registrate il 19 e il 20 ottobre. I prezzi medi giornalieri di acquisto comunicati sui diversi mercati erano compresi tra 67,63 e 68,36 euro per azione, commissioni escluse.
| Voce | Dettagli |
|---|---|
| Euronext Amsterdam | 19–23 ottobre: 139.364 azioni; 9.493.017,71 euro, commissioni escluse |
| CBOE DXE | 19–20 ottobre: 65.859 azioni; 4.494.634,10 euro, commissioni escluse |
| Turquoise Europe | 19–20 ottobre: 11.845 azioni; 807.897,08 euro, commissioni escluse |
| Aquis Exchange Europe | 19–20 ottobre: 13.962 azioni; 952.283,49 euro, commissioni escluse |
La prima tranche rientra in un programma da 500 milioni di euro
L’annuncio di Exor del lancio del buyback del 23 settembre ha delineato un programma più ampio da 500 milioni di euro, volto a ridurre il capitale sociale della società. La tranche iniziale era limitata a 125 milioni di euro e avrebbe dovuto concludersi entro fine novembre, o prima se fosse stato raggiunto tale importo massimo.
Il completamento in ottobre è dunque avvenuto in anticipo rispetto alla tempistica prevista per fine novembre. Segna il completamento della prima tranche, non dell’intero programma da 500 milioni di euro.
I termini del lancio specificavano inoltre che Exor non era obbligata a realizzare il programma e poteva sospenderlo, interromperlo o modificarlo in conformità alle leggi e ai regolamenti applicabili.
Le azioni proprie raggiungono il 3,29% del capitale ordinario
Al 26 ottobre, Exor deteneva 6.833.472 azioni ordinarie proprie. Queste rappresentavano il 3,29% del capitale sociale ordinario totale emesso.
Includendo nel denominatore le azioni a voto speciale, la partecipazione in azioni proprie rappresentava l’1,01% del capitale sociale totale emesso. Le due percentuali descrivono la stessa partecipazione rispetto a basi di capitale diverse; l’aggiornamento riportava la quota di azioni proprie e non l’avvenuto annullamento di tali azioni.
Conclusione
La prima tranche è completa, mentre il programma più ampio resta un’iniziativa distinta. Le comunicazioni settimanali annunciate da Exor sui progressi sono il prossimo aggiornamento da seguire per ulteriori attività di riacquisto.
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