Giovedì 22 ottobre, il calo del Nikkei ha annullato parte dei guadagni della seduta precedente, mentre i titoli dei semiconduttori scendevano per le preoccupazioni legate alla spesa per l’intelligenza artificiale nel 2027. L’indice giapponese a forte componente tecnologica perdeva lo 0,8% a 64.128,54 punti alle 01:37 GMT, mentre il più ampio Topix era sostanzialmente invariato.

Punti chiave

  • Tokyo Electron ha perso il 4,1% e Screen Holdings è scesa del 6%, guidando le perdite tra i titoli legati ai chip.
  • Gli analisti hanno indicato l’incertezza sugli investimenti nell’IA nel 2027 e la possibilità che la domanda cinese di apparecchiature sia stata anticipata.
  • I rialzi dei titoli della cybersicurezza, dei servizi IT e di Sony hanno contribuito a limitare le perdite del mercato più ampio.

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Il calo del Nikkei segue i rialzi di mercoledì

Le vendite si sono concentrate sulle società dei semiconduttori e legate all’IA, senza estendersi in modo uniforme ai titoli giapponesi. Il calo del 4,1% di Tokyo Electron l’ha resa uno dei maggiori fattori di pressione sul Nikkei, dato il suo elevato peso nell’indice. Screen Holdings ha perso il 6% e Lasertec è scesa del 2,7%.

Fujikura, produttore di cavi per data center, ha perso il 3%, mentre SoftBank Group, che investe in startup focalizzate sull’IA, è arretrata del 3,1%. Mercoledì il Nikkei e il Topix avevano guadagnato entrambi lo 0,9%.

Attenzione alle prospettive degli investimenti nell’IA e alla domanda cinese

Risultati ampiamente solidi di Lam Research, produttore statunitense di apparecchiature per chip, non hanno dissipato la cautela degli investitori. Dopo la pubblicazione dei risultati, le sue azioni sono scese nelle contrattazioni prolungate, mentre le preoccupazioni sulla domanda cinese si aggiungevano ai dubbi sulla sostenibilità delle spese in conto capitale per l’IA.

Kazuyoshi Saito, analista di Iwai Cosmo Securities, ha affermato che gli investitori restavano preoccupati che i clienti cinesi avessero accelerato gli acquisti di apparecchiature per semiconduttori in vista di un possibile inasprimento normativo. Ciò potrebbe esporre la domanda a un successivo rallentamento.

Wataru Akiyama, strategist azionario di Nomura Securities, ha affermato che i titoli giapponesi erano inoltre esposti a prese di profitto dopo i rialzi della seduta precedente, seguiti alla pubblicazione di solidi risultati di SpaceX e Super Micro Computer dopo la chiusura di martedì.

Akiyama ha affermato che gli investitori stanno valutando sempre più se la spesa per le infrastrutture di IA e la capacità di calcolo possa mantenere il proprio slancio nel 2027.

Altri titoli tecnologici offrono sostegno

La società di cybersicurezza Trend Micro è salita del 6,6% dopo che la comunicazione di vulnerabilità critiche nel linguaggio di programmazione PHP ha spinto diversi governi europei a mettere offline alcuni siti web per precauzione.

Il fornitore di servizi IT SHIFT ha guadagnato il 9%, registrando il maggiore rialzo percentuale del Nikkei. La società di consulenza IT BayCurrent è avanzata del 5,9% e Sony ha guadagnato il 2,6%.

I servizi hanno guidato i 33 gruppi settoriali della Borsa di Tokyo, con un rialzo del 2,2%, contribuendo a compensare la debolezza dei titoli legati ai chip.

Conclusione

La flessione nelle prime fasi della seduta ha rispecchiato la pressione sui titoli dei chip e legati all’IA, mentre i rialzi in altri comparti hanno mantenuto il Topix sostanzialmente stabile. La tenuta degli investimenti nell’IA fino al 2027 è rimasta una preoccupazione centrale.

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