Il 26 ottobre 2026 il Parlamento ha approvato il sostegno militare dell’Egitto all’Arabia Saudita, mentre gli attacchi degli Houthi contro il regno perturbavano i voli e le esportazioni petrolifere. L’autorizzazione consente alle forze armate egiziane di contribuire alla difesa dell’alleato del Golfo qualora Riyadh chieda assistenza.

Punti chiave

  • Il presidente Abdel Fattah al-Sisi ha dichiarato che il sostegno dell’Egitto si limiterà alla difesa del territorio e dei confini sauditi.
  • Le avanzate degli Houthi minacciano anche lo stretto di Bab el-Mandeb, porta d’accesso al Canale di Suez egiziano.
  • L’Egitto non ha aderito pubblicamente al patto di mutua difesa firmato ad agosto da Arabia Saudita, Pakistan e Turchia.

Cosa comprenderebbe il sostegno militare dell’Egitto

I parlamentari hanno dichiarato che il Parlamento aveva autorizzato il sostegno militare dopo che Sisi aveva chiesto l’approvazione la settimana precedente. La decisione potrebbe coinvolgere direttamente il Cairo in un conflitto regionale che si è intensificato con gli attacchi dell’alleato dell’Iran, gli Houthi dello Yemen, contro l’Arabia Saudita.

Sisi ha dichiarato che il ruolo dell’Egitto si limiterebbe alla difesa del territorio e dei confini sauditi, anziché a un attacco contro lo Yemen. Dopo una visita a Riyadh, il ministro degli Esteri Badr Abdelatty ha affermato che il Cairo sostiene l’esplorazione di ogni possibilità per risolvere diplomaticamente il conflitto in Yemen.

Esportazioni petrolifere e traffico marittimo nel Mar Rosso a rischio

Gli Houthi hanno attaccato l’aeroporto internazionale di Riyadh e la compagnia petrolifera statale Saudi Aramco, perturbando i voli e le esportazioni petrolifere. L’Arabia Saudita è il maggiore esportatore di petrolio al mondo.

Le avanzate degli Houthi minacciano anche lo stretto di Bab el-Mandeb, porta d’accesso al Canale di Suez. La coalizione guidata dall’Arabia Saudita sostiene il governo dello Yemen riconosciuto a livello internazionale, mentre gli Houthi controllano la capitale, Sanaa. Le organizzazioni umanitarie hanno avvertito che le condizioni in Yemen stanno peggiorando.

Il precedente ruolo dell’Egitto in Yemen

L’Egitto si è unito alla coalizione guidata dall’Arabia Saudita in una fase precedente della guerra in Yemen, nel marzo 2015, principalmente come partner navale. Ha inviato navi da guerra per proteggere le rotte marittime del Mar Rosso, promesso supporto aereo e dispiegato circa 800 soldati di terra, ma ha svolto un ruolo di combattimento limitato.

L’Arabia Saudita è un importante partner politico e finanziario del Cairo e, sotto Sisi, ha fornito miliardi di dollari in aiuti, depositi presso la banca centrale e forniture energetiche. L’Egitto non ha aderito pubblicamente al patto di difesa firmato ad agosto da Arabia Saudita, Pakistan e Turchia; questo mese Abdelatty ha dichiarato che l’adesione resta oggetto di seria valutazione.

Leggi altre notizie

Altre notizie di FinanceVelix

Avvertenza

Questo articolo di FinanceVelix fornisce informazioni di carattere generale e non costituisce una consulenza finanziaria, d’investimento, legale o fiscale personalizzata. I prezzi di mercato, i tassi d’interesse e le condizioni economiche possono cambiare; gli investimenti comportano un rischio di perdita. I fatti riportati riflettono le informazioni disponibili al momento della pubblicazione e possono cambiare. Verificate autonomamente le informazioni importanti e, se necessario, consultate un professionista qualificato. La menzione di un’attività, di una società o di un servizio non costituisce un’approvazione.