Un rapporto della Casa Bianca dell’agosto 2026 ha indicato l’India come parte di una rete che avrebbe aiutato la Cina a eludere i dazi statunitensi. Due ricercatori contestano l’accusa di trasbordo riguardante l’India, sostenendo che i cambiamenti nelle esportazioni del Paese e nel valore aggiunto interno indicano anche una crescita manifatturiera.
Punti chiave
- Il rapporto della Casa Bianca ha incluso l’India tra i 40 Paesi che ha collegato a una presunta elusione dei dazi.
- Le esportazioni indiane di beni verso gli Stati Uniti sono aumentate da 42,5 miliardi di dollari nel 2014 a 79,4 miliardi di dollari nel 2024.
- Secondo i ricercatori, i soli modelli commerciali non consentono di distinguere la produzione manifatturiera lecita dalla frode sull’origine.
Cosa sostiene l’accusa di trasbordo riguardante l’India
Il rapporto dell’Office of Trade and Manufacturing Policy della Casa Bianca, The Great Transshipment Scam, ha inserito l’India tra i “leader diversificati su larga scala” di una rete composta da 40 Paesi. Ha evidenziato un andamento in cui la quota cinese delle importazioni statunitensi è diminuita dopo i dazi della Section 301 del 2018, mentre è aumentata la quota combinata degli altri Paesi.
Il rapporto ha descritto tale andamento come “difficilmente spiegabile con il solo caso”. Il suo metodo esamina i prodotti per i quali diminuisce la quota cinese delle importazioni statunitensi, mentre aumentano le importazioni dalla Cina e le esportazioni verso gli Stati Uniti di un Paese terzo.
I ricercatori indicano il cambiamento delle esportazioni
C. Veeramani, del Centre for Development Studies, e Himanshu Jaiswal, del Centre for Social and Economic Progress, sostengono che l’andamento non consente, da solo, di distinguere il miglioramento industriale dal riciclaggio dell’origine. Affermano che i componenti cinesi importati possono essere utilizzati in beni sottoposti a una reale lavorazione manifatturiera prima dell’esportazione.
I ricercatori citano la crescita degli scambi bilaterali tra India e Stati Uniti fra il 2014 e il 2024: le esportazioni indiane di beni verso gli Stati Uniti sono aumentate di 1,86 volte, mentre le esportazioni statunitensi verso l’India sono cresciute di 1,94 volte. Segnalano inoltre uno spostamento della composizione delle esportazioni indiane verso macchinari, prodotti elettrici, prodotti farmaceutici e prodotti chimici.
Sulla base dei dati OECD Trade in Value Added, osservano che dal 2012 al 2022 il valore aggiunto interno incorporato nelle esportazioni indiane verso gli Stati Uniti è aumentato di 1,89 volte, mentre le esportazioni lorde verso gli Stati Uniti sono aumentate di 1,87 volte. Sostengono che ciò non è coerente con una descrizione dell’India come semplice hub di transito.
Commercio lecito e frode sull’origine
La distinzione è importante ai fini dei controlli. I ricercatori descrivono come frode la falsa dichiarazione di un Paese quale origine di un prodotto al fine di evitare i dazi, distinguendola dal commercio legittimo di beni effettivamente trasformati in un Paese terzo.
Sostengono inoltre che aliquote tariffarie diverse possono incentivare sia l’elusione illecita sia legittimi trasferimenti di stabilimenti, fornitori e investimenti. I dati aggregati sul commercio che citano non dimostrano se le singole spedizioni rispettassero le norme sull’origine.
Leggi altre notizie
Avvertenza
Questo articolo di FinanceVelix fornisce informazioni generali e non costituisce consulenza finanziaria, d’investimento, legale o fiscale personalizzata. I prezzi di mercato, i tassi d’interesse e le condizioni economiche possono cambiare; gli investimenti comportano il rischio di perdita. I fatti riflettono le informazioni disponibili al momento della pubblicazione e possono cambiare. Verifica autonomamente le informazioni importanti e, quando necessario, consulta un professionista qualificato. La menzione di un’attività, di una società o di un servizio non costituisce un’approvazione.





Commenti
Sii rispettoso. Niente spam, furti d'identità o credenziali private. I normali post e commenti appaiono immediatamente; i link sospetti vengono trattenuti per la revisione.
Attendi…