Le banche chiedono un’esenzione dalle norme sul credito sostenibile per i prestiti concessi dalle unità bancarie internazionali di GIFT City a fronte di depositi in valuta estera di non residenti. Al 25 ottobre 2026, alcune banche avevano avuto colloqui informali con l’autorità di regolamentazione, ma non era ancora stata presentata una richiesta formale.

Punti chiave

  • Le banche vogliono che i prestiti garantiti da depositi FCNR(B) siano esclusi dal calcolo degli obiettivi obbligatori di credito sostenibile.
  • Il requisito vigente prevede una quota pari ad almeno il 5% del totale dei prestiti erogati e degli investimenti specificati nell’esercizio finanziario precedente.
  • Non è stata annunciata alcuna modifica alla norma né una data di entrata in vigore dell’esenzione.

Cosa prevedono le norme sul credito sostenibile

Le unità bancarie internazionali, o IBU, devono destinare al credito e agli investimenti sostenibili un importo pari ad almeno il 5% del totale dei prestiti erogati e degli investimenti specificati effettuati nell’esercizio finanziario precedente.

Le banche vogliono che l’International Financial Services Centres Authority (IFSCA) escluda da questo calcolo i prestiti concessi a fronte di depositi in valuta estera di non residenti (bancari), o FCNR(B). Un dirigente bancario ha dichiarato che gli istituti di credito intendono presentare una richiesta formale dopo aver consultato le parti interessate.

Un altro dirigente bancario ha affermato che si potrebbe valutare un’esenzione specifica, perché le limitate opportunità di investimento renderebbero difficile per gli istituti di credito allocare ingenti somme nel settore. L’esenzione proposta non è stata approvata.

Perché le banche chiedono un’esenzione

La richiesta segue il forte aumento della raccolta di depositi FCNR(B) attraverso GIFT City dopo che la Reserve Bank of India ha introdotto, nel giugno 2026, una speciale linea di swap valutario.

I dati dell’IFSCA mostrano che, al 31 agosto 2026, 20 IBU presso GIFT IFSC avevano autorizzato finanziamenti per 54,02 miliardi di dollari nell’ambito della linea, di cui 52,82 miliardi erano stati erogati.

Un dirigente bancario ha richiamato le esenzioni già previste dalla RBI in materia di prestiti ai settori prioritari e di requisiti di riserva sui nuovi depositi FCNR(B). Ad agosto, la RBI ha dichiarato che gli anticipi garantiti dai nuovi depositi raccolti nell’ambito del programma, con scadenze da tre a cinque anni, sarebbero stati esclusi dal calcolo del credito bancario netto rettificato.

Prossima tappa

Il prossimo passo è la richiesta formale che le banche intendono inviare all’IFSCA dopo consultazioni interne.

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