La rete elettrica indiana potrebbe essere aggiornata nell’ambito di un quadro per la digitalizzazione pubblicato dalla Central Electricity Authority (CEA) nell’ottobre 2026. Il piano propone di collegare gradualmente i contatori, i sistemi di fatturazione e i software di controllo delle società di distribuzione, invece di considerarli progetti separati.

Punti chiave

  • La prima fase proposta, dal 2026 al 2029, si concentra sulla preparazione, sulla qualità dei dati, sui contatori intelligenti e sulla cybersicurezza.
  • L’integrazione software proseguirebbe fino al 2032, mentre l’automazione avanzata si estenderebbe oltre il 2035.
  • Gli ingegneri manterrebbero il potere di veto definitivo sulle operazioni critiche di commutazione della rete.

Gli aggiornamenti della rete elettrica indiana procederebbero per fasi

La CEA raccomanda alle società di servizi di migliorare innanzitutto la visibilità delle proprie reti, ripulire i dati e integrare i software prima di passare all’automazione e all’ottimizzazione. Il quadro prevede inoltre che gli aggiornamenti fisici della rete procedano di pari passo con i miglioramenti digitali.

Il calendario proposto inizia nel 2026–29 con valutazioni della preparazione, pulizia dei dati, installazione di contatori intelligenti e definizione di livelli di base per la cybersicurezza. Una seconda fase, che si protrarrà fino al 2032, integrerebbe sistemi quali quelli per le informazioni geografiche, la fatturazione e il controllo dei dati. Una fase finale, che si estenderebbe oltre il 2035, introdurrebbe maggiori capacità di analisi e automazione, incluse funzionalità di autoripristino e sistemi di gestione delle energie rinnovabili.

VoceDettagli
2026–29Valutazioni della preparazione, pulizia dei dati, contatori intelligenti e livelli di base per la cybersicurezza.
Fino al 2032Integrazione dei sistemi software tra i diversi reparti delle società di servizi.
Oltre il 2035Automazione avanzata e integrazione della gestione delle energie rinnovabili.

Strumenti e misure di sicurezza già in uso

Alcune società di distribuzione stanno già sperimentando strumenti digitali. I contatori intelligenti possono consentire la comunicazione bidirezionale, la fatturazione prepagata e il monitoraggio dei consumi in tempo reale. Nel Bihar, le analisi di Bidgely hanno aiutato la Bihar State Power Holding Company a segnalare 136 casi sospetti di furto in un mese.

Il quadro prevede inoltre possibili applicazioni dell’intelligenza artificiale, tra cui la previsione del surriscaldamento dei trasformatori, e repliche digitali delle reti per simulare condizioni meteorologiche estreme o carichi elevati di veicoli elettrici. Si tratta di applicazioni potenziali, non di prove che siano disponibili sull’intera rete nazionale.

Per la cybersicurezza, il quadro prevede la segmentazione della rete, l’autenticazione a più fattori e il monitoraggio continuo. Sottolinea inoltre l’importanza della formazione del personale e di team specializzati in ambito digitale.

Prossima tappa

La prima fase proposta va dal 2026 al 2029, periodo in cui le società di servizi valuterebbero il proprio livello di preparazione e getterebbero le basi per la successiva integrazione.

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