Il 25 ottobre 2026, Genmab ha dichiarato che uno studio aggiornato di Fase 2 su petosemtamab ha mostrato risposte tumorali in pazienti con cancro colorettale metastatico trattati con l’anticorpo sperimentale insieme alla chemioterapia. Due studi di Fase 3 sul cancro colorettale stanno arruolando pazienti.
Punti chiave
- I tassi di risposta comunicati includevano sia risposte confermate sia non confermate.
- Lo studio di Fase 2 era a braccio singolo, quindi non ha stabilito come l’associazione si confronti con la sola chemioterapia.
- Genmab ha programmato un aggiornamento per gli investitori per il 28 ottobre 2026.
Risultati dello studio su petosemtamab
Alla data limite per la raccolta dei dati del 15 maggio 2026, 79 pazienti avevano ricevuto petosemtamab con chemioterapia FOLFOX o FOLFIRI: 45 come trattamento di prima linea e 34 come trattamento di seconda linea. Tra i pazienti valutabili ai fini dell’efficacia, il tasso di risposta obiettiva era del 75% nel gruppo di prima linea e del 67% in quello di seconda linea.
I tassi di risposta misurano la quota di pazienti valutabili i cui tumori hanno risposto al trattamento. Genmab ha dichiarato che la maggior parte delle risposte precedentemente indicate come non confermate è stata successivamente confermata. Il follow-up mediano è stato di 5,9 mesi per i pazienti di prima linea e di 7,1 mesi per quelli di seconda linea.
Lo studio, ancora in corso e in aperto, ha arruolato pazienti con cancro colorettale metastatico RAS/BRAF wild-type che non avevano ricevuto in precedenza una terapia mirata a EGFR. Il disegno a braccio singolo implica che i risultati non permettono di isolare il contributo di petosemtamab all’associazione.
| Voce | Dettagli |
|---|---|
| Pazienti di prima linea | Tasso di risposta obiettiva del 75%; follow-up mediano di 5,9 mesi. |
| Pazienti di seconda linea | Tasso di risposta obiettiva del 67%; follow-up mediano di 7,1 mesi. |
| Pazienti di prima linea con tumori del colon sinistro | Tasso di risposta obiettiva dell’81%. |
Sicurezza e studi in fase avanzata
Eventi avversi correlati a petosemtamab ne hanno comportato l’interruzione in due dei 42 pazienti che lo ricevevano insieme a mFOLFOX6 e in uno dei 37 che lo ricevevano insieme a FOLFIRI. Non sono stati segnalati eventi avversi insorti durante il trattamento che abbiano causato il decesso.
Reazioni correlate all’infusione si sono verificate nel 48% dei pazienti trattati con petosemtamab più FOLFOX e nel 43% di quelli trattati con petosemtamab più FOLFIRI. Reazioni all’infusione di grado 3 si sono verificate rispettivamente in tre e in un paziente dei due gruppi.
I due studi di Fase 3 sul cancro colorettale di Genmab, attualmente in fase di arruolamento, riguardano il trattamento di prima linea per pazienti con tumori del colon sinistro e quello di seconda linea per pazienti con malattia recidivante, non resecabile o metastatica. Entrambi gli studi si concentrano sul cancro RAS/BRAF wild-type.
Prossima tappa
Genmab ha in programma di tenere un aggiornamento per gli investitori il 28 ottobre alle 17:00, ora dell’Europa centrale.
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