La canadese Terrestar Solutions, l’emiratina Space42 e la statunitense Viasat hanno firmato il 28 ottobre 2026 un accordo per sviluppare un quadro condiviso per le infrastrutture satellitari a supporto della connettività mobile. Il piano collegherebbe la costellazione CaStar proposta da Terrestar a Equatys, una piattaforma globale in fase di sviluppo da parte di Space42 e Viasat.

Punti chiave

  • Le società intendono creare un quadro aperto di interoperabilità, mantenendo ciascun operatore il controllo dei propri asset.
  • Terrestar prevede che la fase iniziale di CaStar costerà almeno 500 milioni di C$.
  • Equatys punta a mettere in funzione il suo primo sistema entro la fine del 2029.

Come funzionerebbero le infrastrutture satellitari

Il memorandum d’intesa prevede un quadro aperto e basato su standard che colleghi i sistemi CaStar ed Equatys pianificati, comprese le rispettive reti terrestri. Il quadro di interoperabilità proposto dalle società consentirebbe ai sistemi di operare insieme, mentre ciascun operatore manterrebbe la proprietà e il controllo dei propri asset.

Le società affermano che l’approccio mira a combinare il controllo nazionale sulle infrastrutture di comunicazione con la portata di una rete globale condivisa. In Canada, CaStar opererebbe come sistema sovrano, pur collegandosi a Equatys a livello internazionale.

I piani per CaStar ed Equatys

Terrestar, con sede a Montréal, progetta CaStar come sistema satellitare in orbita terrestre bassa per ampliare la copertura nelle comunità rurali e remote. La fase iniziale dovrebbe costare almeno 500 milioni di C$, pari a circa 356 milioni di US$.

A settembre 2026, Space42 e Viasat hanno concordato di fondare congiuntamente Equatys, con impegni di capitale complessivi fino a 1 miliardo di US$. La piattaforma è pensata per supportare servizi satellitari mobili diretti ai dispositivi e altri servizi di questo tipo; il primo sistema dovrebbe essere messo in funzione entro la fine del 2029.

La competizione per la connettività mobile

La collaborazione arriva mentre Starlink amplia le proprie ambizioni nel settore wireless, anche con piani per un operatore wireless statunitense autonomo. Terrestar collabora già con operatori di reti mobili per colmare le lacune nella copertura canadese, utilizzando la capacità di un satellite geostazionario di proprietà di EchoStar.

L’amministratore delegato di Terrestar, Jacques Leduc, ha affermato che costruire da sola una costellazione in orbita terrestre bassa non sarebbe sostenibile né economicamente praticabile. Il nuovo memorandum delinea una collaborazione proposta; i sistemi interconnessi non sono ancora stati messi in funzione.

Leggi altre notizie

Altre notizie di FinanceVelix

Esclusione di responsabilità

Questo articolo di FinanceVelix fornisce informazioni generali e non costituisce una consulenza finanziaria, d’investimento, legale o fiscale personalizzata. I prezzi di mercato, i tassi d’interesse e le condizioni economiche possono cambiare; gli investimenti comportano un rischio di perdita. I fatti rispecchiano le informazioni disponibili al momento della pubblicazione e possono cambiare. Verifica autonomamente le informazioni importanti e, se necessario, consulta un professionista qualificato. La menzione di un asset, di una società o di un servizio non costituisce un’approvazione.