I risultati di O-I in materia di sostenibilità, pubblicati il 21 ottobre 2026, mostrano che il produttore di imballaggi in vetro ha ridotto del 28% nel 2025 le emissioni assolute di gas a effetto serra di Scope 1 e 2 rispetto al livello di riferimento del 2019. Il Rapporto sulla sostenibilità 2026 illustra inoltre progetti di risparmio energetico, la copertura dei consumi tramite certificati di elettricità rinnovabile e l’ampliamento delle iniziative di riciclo del vetro.

Punti chiave

  • Nel 2025, i progetti di risparmio energetico hanno consentito una riduzione stimata di 133.000 tonnellate metriche di CO₂.
  • I certificati di energia rinnovabile hanno coperto il 65% dei consumi globali di elettricità, a fronte dell’obiettivo dell’80% di elettricità rinnovabile entro il 2030.
  • La quota media globale di contenuto riciclato ha raggiunto il 42%, sostenuta dalle infrastrutture di raccolta e riciclo.

Indice

I progressi di O-I nella sostenibilità riflettono miglioramenti dell’efficienza e cambiamenti operativi

L’annuncio di O-I sulla sostenibilità per il 2026 ha attribuito il calo delle emissioni assolute, in parte, a cambiamenti strategici nelle attività operative e a una maggiore attenzione alla gestione dell’energia. La riduzione, pertanto, non è riconducibile esclusivamente ai miglioramenti dell’efficienza energetica.

Nel 2025 l’azienda ha costituito un team globale per l’energia, chiamato Spark, con l’obiettivo di condividere le migliori pratiche, monitorare i risultati e individuare opportunità per ridurre i consumi energetici. Centinaia di progetti di risparmio energetico hanno contribuito alle riduzioni stimate di CO₂.

«In O-I, la gestione dell’energia non è un’aspirazione: è operativa», ha dichiarato Randy Burns, direttore amministrativo e responsabile della sostenibilità. Nell’annuncio, O-I non ha indicato una cifra relativa ai risparmi finanziari generati da questi progetti.

VoceDettagli
Periodo di rendicontazioneRisultati del 2025, pubblicati nel Rapporto sulla sostenibilità 2026
Confronto delle emissioniEmissioni assolute di Scope 1 e 2 misurate rispetto al livello di riferimento del 2019
Impronta produttiva61 stabilimenti in 18 paesi
Forza lavoroCirca 19.000 dipendenti
Ricavi 20256,4 miliardi di dollari

La copertura dei consumi tramite certificati di elettricità avvicina l’azienda all’obiettivo per il 2030

Nel 2025, O-I ha coperto il 65% dei consumi globali di elettricità con certificati di energia rinnovabile, o REC. Rimane così una distanza di 15 punti percentuali dall’obiettivo dichiarato di raggiungere l’80% di elettricità rinnovabile entro il 2030.

Nell’Europa continentale, i certificati hanno coperto il 100% dei consumi di elettricità. Questi dati descrivono la quota di consumi coperta da REC e non vanno interpretati come un’affermazione secondo cui ogni stabilimento riceve elettricità direttamente da produttori di energia rinnovabile.

Le infrastrutture di riciclo favoriscono una maggiore quota di contenuto riciclato

O-I ha portato al 42% la quota media globale di contenuto riciclato, sostenendo nel contempo circa 40 programmi di riciclo a ciclo chiuso in tutto il mondo e 47 punti di raccolta del vetro nelle comunità degli Stati Uniti.

Burns ha affermato che i programmi di raccolta, le partnership per il riciclo e le capacità di lavorazione aiutano a reintrodurre il vetro recuperato nella produzione di nuove bottiglie e vasetti. L’iniziativa affronta le fasi di raccolta e lavorazione necessarie per mantenere il vetro in circolazione, anziché fare affidamento sulla sola riciclabilità.

Conclusione

Il prossimo parametro di riferimento sarà il progresso verso gli obiettivi di sostenibilità di O-I per il 2030, compreso il traguardo dell’80% di elettricità rinnovabile. Si tratta di obiettivi basati su previsioni e l’azienda ha precisato che il loro conseguimento potrebbe essere influenzato da stime, metodologie e condizioni operative.

Leggi altre notizie

Altre notizie di FinanceVelix

Avvertenza

Questo articolo di FinanceVelix fornisce informazioni di carattere generale e non costituisce una consulenza finanziaria, d’investimento, legale o fiscale personalizzata. I prezzi di mercato, i tassi d’interesse e le condizioni economiche possono variare; gli investimenti comportano un rischio di perdita. I fatti riportati riflettono il materiale disponibile al momento della pubblicazione e possono cambiare. Verificate autonomamente le informazioni importanti e, se necessario, consultate un professionista qualificato. La menzione di un’attività, di un’azienda o di un servizio non costituisce un’approvazione.