Alipay ha negato di aver autorizzato l’acquisto di criptovalute tramite piattaforme di terzi, dopo che il marketplace Peer ha dichiarato che gli utenti potevano scambiare USD Coin utilizzando trasferimenti in yuan attraverso l’app di pagamento. Il chiarimento di Alipay sul trading di criptovalute, diffuso il 28 ottobre 2026, ha messo in guardia dai potenziali rischi per i fondi e gli account di pagamento degli utenti.
Punti chiave
- Peer ha dichiarato di non avere alcuna partnership formale né integrazione tecnica con Alipay.
- Peer ha riferito di aver completato 107 operazioni, con il coinvolgimento di 45 acquirenti e un volume di circa 7.094 dollari; Alipay non ha verificato autonomamente questi dati.
- Alipay non ha annunciato se abbia limitato account specifici o disattivato l’opzione di pagamento di Peer.
Cosa ha portato al chiarimento di Alipay sul trading di criptovalute
Peer ha annunciato il servizio beta il 27 ottobre, dichiarando che supportava trasferimenti in yuan tramite Alipay per le transazioni peer-to-peer in USDC. Alipay ha risposto di non aver autorizzato l’acquisto di criptovalute tramite piattaforme esterne. In seguito, Peer ha dichiarato di non avere alcuna partnership formale né integrazione tecnica con il fornitore di pagamenti.
La distinzione riguarda il fatto che singoli utenti utilizzino un’app di pagamento per trasferire denaro, rispetto all’autorizzazione da parte del fornitore di pagamenti di un servizio di trading di criptovalute.
Come funziona il servizio secondo Peer
Peer afferma che i venditori depositano USDC, una criptovaluta ancorata al dollaro, in uno smart contract sulla rete Base. Gli acquirenti inviano quindi yuan direttamente ai venditori tramite Alipay. Una volta confermato il pagamento, il contratto di escrow trasferisce gli USDC al wallet di criptovalute dell’acquirente.
Peer ha dichiarato che il sistema di pagamento era operativo dal 21 agosto, prima dell’annuncio della versione beta. Ha riferito di aver completato 107 transazioni con 45 acquirenti e un volume totale di trading di circa 7.094 dollari. La documentazione indica una commissione massima per il servizio dello 0,95%, a cui possono aggiungersi eventuali costi per i trasferimenti cross-chain.
Le restrizioni cinesi sui pagamenti
Una comunicazione delle autorità cinesi del febbraio 2026 vieta agli istituti finanziari, compresi i fornitori di servizi di pagamento non bancari, di offrire servizi di apertura di conti, trasferimento di fondi, compensazione e regolamento per attività commerciali in valute virtuali. La comunicazione vieta inoltre le operazioni nazionali di conversione tra valuta fiat e valute virtuali. Tali restrizioni sono definite nella comunicazione di febbraio sulle valute virtuali.
La comunicazione fornisce un contesto normativo, ma non dimostra che sia stata intrapresa un’azione contro Peer. Alipay non ha confermato nuove misure di applicazione delle norme rivolte specificamente alla piattaforma.
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