La London Metal Exchange sta valutando la tokenizzazione dei metalli della LME come soluzione che consenta alle imprese di utilizzare come garanzia per prestiti le scorte fisiche custodite nei magazzini di Hong Kong. La borsa afferma che le discussioni sono preliminari e che è prevista una tavola rotonda di settore all’inizio di novembre 2026.

Punti chiave

  • La proposta riguarda i metalli non coperti da warrant, custoditi al di fuori del sistema consolidato di warrant di magazzino della borsa.
  • Non sono stati annunciati una piattaforma, le banche partecipanti, le specifiche dei token né una data di lancio commerciale.
  • Separatamente, HKEX punta a un progetto pilota nel 2027 per il finanziamento basato su ricevute di magazzino tokenizzate, con banche designate.

Come funzionerebbe la tokenizzazione dei metalli della LME

Il sistema proposto creerebbe rappresentazioni digitali dei metalli fisici custoditi nei magazzini approvati dalla LME. Le imprese potrebbero dare tali attività in garanzia agli istituti finanziari per ottenere prestiti, accedendo alla liquidità senza vendere immediatamente i metalli.

L’attenzione è rivolta alle scorte non coperte da warrant: metalli custoditi in magazzini approvati, ma al di fuori del sistema di warrant della LME. Al contrario, i metalli coperti da warrant sono rappresentati da warrant di magazzino ufficiali, che fungono da documenti di proprietà e possono già essere utilizzati per operazioni di trading e finanziamenti garantiti da collaterale.

La borsa non ha confermato quali metalli sarebbero inclusi inizialmente. Sarebbe inoltre necessario definire la verifica delle scorte e l’esecutività giuridica delle garanzie tokenizzate.

I più ampi piani di Hong Kong per il finanziamento basato su magazzini

L’indirizzo programmatico di Hong Kong per il 2026 descrive un’iniziativa separata di HKEX per avviare nel 2027 un progetto pilota di finanziamento basato su ricevute di magazzino tokenizzate con banche designate. Il progetto pilota previsto utilizzerebbe tecnologie di tracciamento fisico per sostenere i prestiti garantiti da scorte di materie prime.

L’indirizzo programmatico afferma che la rete di magazzini LME di Hong Kong disponeva di oltre 60.000 metri quadrati di spazio di stoccaggio e di più di 20.000 tonnellate di metalli. La città è entrata nella rete nel 2025.

HKEX, proprietaria della LME dal 2012, sta inoltre sviluppando una piattaforma di tokenizzazione multi-asset basata su blockchain, che dovrebbe includere ricevute di magazzino relative a materie prime.

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