Le azioni di Amazon e Intel sono scese nelle contrattazioni after-hours del 29 ottobre 2026, dopo la pubblicazione dei risultati, che hanno evidenziato il costo degli investimenti nell’IA per Amazon e l’indebolimento della domanda di PC per Intel. Le azioni di Amazon hanno perso il 7%, mentre quelle di Intel sono scese del 18%.

Punti chiave

  • Amazon ha registrato un deflusso di cassa libero di 42,4 miliardi di dollari nei 12 mesi precedenti, dovuto principalmente all’aumento delle spese per attrezzature e immobili.
  • Intel prevede che il rallentamento del mercato dei PC proseguirà almeno fino alla prima metà del 2027.
  • Entrambe le società hanno pubblicato previsioni di vendita per il quarto trimestre; quella di Amazon era inferiore alle attese di Wall Street.

Amazon e Intel alle prese con pressioni di natura diversa

Le vendite nette di Amazon nel terzo trimestre sono aumentate del 12% su base annua, raggiungendo 201,9 miliardi di dollari, mentre il reddito operativo è salito a 28,1 miliardi di dollari, rispetto ai 17,4 miliardi. AWS, la divisione cloud della società, ha aumentato le vendite del 39%, a 46,0 miliardi di dollari.

I risultati di Amazon nel terzo trimestre hanno inoltre evidenziato un deflusso di cassa libero di 42,4 miliardi di dollari nei 12 mesi al 30 settembre, rispetto a un afflusso di 14,8 miliardi nel periodo di 12 mesi precedente. Amazon ha attribuito la variazione principalmente all’aumento degli acquisti di immobili e attrezzature, in gran parte riconducibile agli investimenti nell’IA.

La società prevede investimenti in conto capitale per circa 220 miliardi di dollari in contanti nel 2026. Per il quarto trimestre, ha previsto vendite nette comprese tra 240,0 e 247,0 miliardi di dollari, al di sotto delle attese di Wall Street, e un reddito operativo tra 28,5 e 33,5 miliardi di dollari. Si tratta di previsioni, non di risultati definitivi.

Intel prevede che il rallentamento dei PC si protrarrà fino al 2027

Intel ha registrato ricavi per 16,5 miliardi di dollari nel terzo trimestre, in aumento del 21% su base annua. I ricavi del gruppo client computing e IA fisica sono diminuiti del 5%, a 8,1 miliardi di dollari, mentre quelli del gruppo data center e IA sono aumentati del 78%, a 7,3 miliardi di dollari.

Il direttore finanziario David Zinsner ha dichiarato che Intel prevede che il rallentamento del mercato dei PC proseguirà almeno fino alla prima metà del 2027. Intel ha previsto ricavi per il quarto trimestre compresi tra 15,0 e 16,0 miliardi di dollari e utili diluiti per azione di 0,10 dollari secondo i principi contabili generalmente accettati.

Intel ha inoltre dichiarato che un’esplosione in uno stabilimento in Israele ha causato un’interruzione di due settimane e comporterà circa 600 milioni di dollari di mancati ricavi nell’arco di due trimestri.

In calo anche altri titoli tecnologici nelle contrattazioni after-hours

I ribassi hanno interessato anche società diverse da Amazon e Intel, nelle meno attive contrattazioni after-hours. Le azioni dei produttori di PC HP e Dell sono scese rispettivamente dell’8% e del 6,8%, mentre quelle dei produttori di chip AMD e Broadcom hanno perso il 4% e il 2%.

Le società di cloud per l’IA CoreWeave, Nebius e Iren hanno perso tra il 5,8% e il 6,7%. Alphabet, che aveva chiuso la seduta regolare in calo di quasi il 13%, ha perso un ulteriore 1,5% nelle contrattazioni after-hours.

Leggi altre notizie

Altre notizie di FinanceVelix

Avvertenza

Questo articolo di FinanceVelix fornisce informazioni generali e non costituisce una consulenza finanziaria, d’investimento, legale o fiscale personalizzata. I prezzi di mercato, i tassi d’interesse e le condizioni economiche possono cambiare; gli investimenti comportano un rischio di perdita. I fatti rispecchiano le informazioni disponibili al momento della pubblicazione e possono cambiare. Verifica autonomamente le informazioni importanti e, quando necessario, consulta un professionista qualificato. La menzione di un’attività, di una società o di un servizio non costituisce un’approvazione.