I titoli dei chip sono scesi nelle contrattazioni after-hours del 29 ottobre 2026, dopo che Intel ha pubblicato i risultati trimestrali e avvertito che la debolezza del mercato dei PC sarebbe proseguita. Le azioni Intel hanno perso il 18%, mentre AMD ha ceduto il 4% e Broadcom è scesa del 2%.
Punti chiave
- L’indice Philadelphia Semiconductor è sceso dell’1,4% durante la seduta regolare di giovedì, prima che Intel pubblicasse i risultati.
- Intel ha previsto ricavi nel quarto trimestre compresi tra 15 e 16 miliardi di dollari e si aspetta che il rallentamento del mercato dei PC prosegua fino al 2027.
I titoli dei chip ampliano le perdite dopo la chiusura
Il Direxion Daily Semiconductor Bull 3X ETF, noto come SOXL, è sceso del 9% nelle contrattazioni after-hours. Il fondo mira a ottenere una performance giornaliera pari a tre volte quella del NYSE Semiconductor Index, al lordo di commissioni e spese, non del Philadelphia Semiconductor Index, noto anche come SOX.
Le contrattazioni fuori orario sono generalmente meno liquide rispetto alla seduta regolare e i movimenti dei prezzi possono risultare amplificati. Nel 2026 il SOX era salito di oltre il 60%, ma era in calo del 13% rispetto al recente massimo di ottobre e del 21% rispetto al massimo storico di giugno.
Intel segnala difficoltà per il mercato dei PC
I risultati del terzo trimestre di Intel hanno mostrato ricavi pari a 16,5 miliardi di dollari, in aumento del 21% rispetto a un anno prima. La società ha previsto ricavi nel quarto trimestre compresi tra 15 e 16 miliardi di dollari; si tratta di una previsione, non di un risultato consuntivo.
Il direttore finanziario David Zinsner ha dichiarato che Intel si aspetta che il rallentamento del mercato dei PC prosegua almeno fino alla prima metà del 2027. Intel ha inoltre affermato che un’esplosione in uno stabilimento in Israele comporterebbe una perdita di ricavi di circa 600 milioni di dollari nell’arco di due trimestri, dopo un’interruzione delle attività durata circa due settimane.
Michael James, trader azionario presso Rosenblatt Securities, ha attribuito la debolezza più ampia dei titoli dei semiconduttori nelle contrattazioni after-hours principalmente alle previsioni di Intel e al diffondersi del sentiment negativo. Si tratta della sua valutazione, non di una spiegazione confermata del calo di ciascun titolo.
Debolezza dei PC e domanda di IA
La divisione Client Computing and Physical AI di Intel ha registrato ricavi del terzo trimestre pari a 8,1 miliardi di dollari, in calo del 5% rispetto a un anno prima. I ricavi del comparto Data Center and AI sono aumentati del 78%, raggiungendo 7,3 miliardi di dollari.
Kim Caughey Forrest, fondatrice e direttrice degli investimenti di Bokeh Capital Partners, ha affermato che le difficoltà di Intel sembravano legate al mercato dei PC e potrebbero avere un impatto limitato sul mercato più ampio. La debolezza dei PC non indica necessariamente condizioni analoghe per i produttori di chip più esposti all’IA.
Prossima tappa
La prossima seduta di mercato è venerdì 30 ottobre, quando le contrattazioni regolari mostreranno l’andamento dei titoli dei chip in un mercato più liquido.
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