L’S&P 500 ha perso l’1,22%, scendendo a 7.626,09 poco dopo l’apertura del 30 ottobre 2026, sotto la chiusura del 30 settembre e in territorio negativo per il mese. Le azioni Intel sono scese del 29,42% dopo la pubblicazione dei risultati trimestrali e delle previsioni per il quarto trimestre.

Punti chiave

  • Al rilevamento mattutino l’indice era in calo dello 0,33% a ottobre, dopo essere salito dell’1,21% ancora alla chiusura di mercoledì.
  • Il Nasdaq 100 ha perso il 2,79%, mentre il Dow Jones Industrial Average è sceso dello 0,36%.
  • Intel ha previsto ricavi nel quarto trimestre inferiori ai circa 17,1 miliardi di dollari attesi dagli analisti.

L’S&P 500 cancella i guadagni di ottobre

Il livello mattutino dell’indice era inferiore alla chiusura del 30 settembre, pari a 7.651,54, e superiore di 2,41 punti al minimo di chiusura del mese, registrato il 23 ottobre. Mercoledì 28 ottobre aveva chiuso a 7.743,98.

Il Nasdaq Composite ha perso il 2,36% nelle prime contrattazioni, mentre l’indice di volatilità VIX è salito del 9,83%, a 18,88. Si tratta di rilevazioni intraday, non dei prezzi finali di chiusura.

Intel e altri titoli tecnologici in calo

Le azioni Intel hanno aperto a 64,98 dollari, in calo del 29,42%. Nei suoi risultati e previsioni per il terzo trimestre, Intel ha previsto ricavi nel quarto trimestre compresi tra 15,0 e 16,0 miliardi di dollari e un utile non-GAAP di 0,25 dollari per azione. Gli analisti avevano previsto ricavi per circa 17,1 miliardi di dollari.

La comunicazione ha inoltre indicato ricavi del terzo trimestre pari a 16,5 miliardi di dollari, in aumento del 21% rispetto a un anno prima. Il calo delle azioni è seguito alla pubblicazione dei risultati e delle previsioni; la sola successione temporale non consente di stabilire che cosa abbia causato il movimento.

Broadcom ha perso il 4,97% e Nvidia è scesa del 3,35%. Le azioni Amazon erano in calo del 2,09%, a 238,70 dollari, mentre Reddit perdeva circa il 22%.

Più componenti dell’indice in rialzo che in calo

Nonostante il calo dell’S&P 500, nella rilevazione mattutina i titoli in rialzo erano più numerosi di quelli in ribasso, 297 a 206. Eli Lilly ha guadagnato il 3,85% e Berkshire Hathaway lo 0,80%.

Nel mese precedente, la versione a ponderazione uguale dell’indice aveva sovraperformato l’S&P 500 standard. Il contrasto mostra che il calo dell’indice principale non rifletteva una flessione uniforme tra i suoi componenti.

Leggi altre notizie

Altre notizie di FinanceVelix

Avvertenza

Questo articolo di FinanceVelix fornisce informazioni di carattere generale e non costituisce consulenza finanziaria, di investimento, legale o fiscale personalizzata. I prezzi di mercato, i tassi d’interesse e le condizioni economiche possono cambiare; gli investimenti comportano il rischio di perdita. I fatti rispecchiano le informazioni disponibili al momento della pubblicazione e possono cambiare. Verifica autonomamente le informazioni importanti e, quando necessario, consulta un professionista qualificato. La menzione di un’attività, di una società o di un servizio non costituisce un’approvazione.