Il 20 ottobre 2026 i rendimenti dei Treasury sono scesi sulle scadenze più lunghe, mentre il rendimento a due anni ha registrato un lieve aumento, secondo i dati della Federal Reserve pubblicati il 21 ottobre. Il rendimento di riferimento a 10 anni si è attestato al 5,12%, in calo dal 5,15% del giorno lavorativo precedente. Il comunicato non include le osservazioni sulle contrattazioni del 21 ottobre.
Punti chiave
- Il rendimento dei Treasury a 10 anni è sceso di 3 punti base, al 5,12%, il 20 ottobre.
- Il rendimento a 30 anni è diminuito, mentre quello a due anni è salito, restringendo il divario tra i due.
- Anche i rendimenti sulle scadenze più lunghe hanno chiuso al di sotto dei livelli del 14 ottobre.
Indice
- I rendimenti dei Treasury scendono in modo disomogeneo sulle diverse scadenze
- Il confronto recente mostra rendimenti a lungo termine più bassi
- Conclusione
I rendimenti dei Treasury scendono in modo disomogeneo sulle diverse scadenze
Il comunicato H.15 sui tassi d’interesse del 21 ottobre della Federal Reserve riporta le osservazioni giornaliere fino al 20 ottobre. Indica che il rendimento dei Treasury a 30 anni è sceso al 5,42% dal 5,48% del 19 ottobre, con una flessione di 6 punti base. Un punto base equivale a un centesimo di punto percentuale.
Le scadenze più brevi hanno seguito un andamento diverso. Il rendimento a due anni è salito al 4,79% dal 4,77%, mentre quello a cinque anni è rimasto invariato. Di conseguenza, il divario tra i rendimenti a due e a 30 anni si è ridotto a 63 punti base da 71 punti base.
La tabella seguente riporta le variazioni di altre tre scadenze e mostra che il movimento più recente non è stato uniforme sull’intero mercato dei Treasury.
| Voce | Dettagli |
|---|---|
| Treasury a cinque anni | 4,94% il 20 ottobre; invariato rispetto al 19 ottobre. |
| Treasury a sette anni | 5,02% il 20 ottobre; in calo di 2 punti base rispetto al 19 ottobre. |
| Treasury a 20 anni | 5,47% il 20 ottobre; in calo di 6 punti base rispetto al 19 ottobre. |
Il confronto recente mostra rendimenti a lungo termine più bassi
Anche i rendimenti di riferimento sulle scadenze più lunghe erano inferiori ai livelli del 14 ottobre. In quell’intervallo, il rendimento a 10 anni è sceso dal 5,19% al 5,12%, mentre quello a 30 anni è calato dal 5,52% al 5,42%. Queste osservazioni mostrano rendimenti più bassi nel periodo considerato, anziché un aumento sostenuto.
In genere, i prezzi delle obbligazioni si muovono in direzione opposta ai rendimenti, quindi il calo dei rendimenti è compatibile con un rafforzamento dei prezzi. Tuttavia, la sola serie dei tassi d’interesse non consente di stabilire quali investitori abbiano determinato le variazioni né i motivi delle loro operazioni.
I dati rappresentano rendimenti a scadenza costante ricavati dalla curva dei rendimenti dei Treasury e non necessariamente il rendimento di un singolo titolo con una durata residua esattamente corrispondente. Costituiscono un parametro di riferimento coerente per confrontare i costi di finanziamento sulle diverse scadenze.
Conclusione
Le ultime osservazioni pubblicate mostrano un calo dei rendimenti dei Treasury a lungo termine fino al 20 ottobre, non un resoconto delle contrattazioni del 21 ottobre nella stessa giornata. Il prossimo comunicato H.15 programmato fornirà il successivo confronto giornaliero di riferimento; la Federal Reserve lo pubblica normalmente nei giorni lavorativi alle 16:15.
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