I futures sul petrolio greggio sono scesi il 19 ottobre 2026, dopo una decisione degli Stati Uniti di autorizzare alcune transazioni relative al diesel russo. Il greggio statunitense con consegna a novembre ha perso lo 0,8%, mentre il Brent con consegna a dicembre è sceso dell’1,5%. L’autorizzazione relativa alle sanzioni ha preceduto i ribassi dei prezzi, ma questo, di per sé, non dimostra quali fattori abbiano determinato i movimenti di mercato.
Punti chiave
- I futures sul greggio statunitense e sul Brent sono scesi, con il Brent che ha registrato il calo percentuale maggiore.
- Il Tesoro ha emesso l’autorizzazione relativa al diesel russo il 9 ottobre, dieci giorni prima della rilevazione di mercato.
- L’autorizzazione riguarda determinate transazioni relative al diesel e non comporta la revoca generalizzata delle sanzioni contro la Russia.
Indice
- I futures sul petrolio greggio scendono su due contratti di riferimento
- Ambito dell’autorizzazione relativa al diesel russo
- Conclusione
I futures sul petrolio greggio scendono su due contratti di riferimento
Il contratto front-month del greggio Nymex con consegna a novembre veniva scambiato a 100,61 dollari al barile, in calo dello 0,8%, nella rilevazione del 19 ottobre. Il greggio Brent con consegna a dicembre era in calo dell’1,5%, a 108,22 dollari al barile.
Le quotazioni riguardano mesi di consegna diversi e non devono essere considerate un confronto relativo allo stesso mese. Mostrano una flessione di entrambi i benchmark, ma non dimostrano che la modifica delle sanzioni sia stata l’unica causa.
Gli attacchi nello Stretto di Hormuz continuavano a rappresentare un rischio per l’offerta. La possibilità che altro diesel russo raggiunga gli acquirenti si affiancava quindi ai persistenti rischi per i flussi energetici, senza indicare un allentamento generalizzato delle pressioni sull’offerta.
| Voce | Dettagli |
|---|---|
| Autorità emittente | Office of Foreign Assets Control del Tesoro degli Stati Uniti |
| Autorizzazione | Licenza generale 135 relativa alla Russia |
| Data di emissione | 9 ottobre 2026 |
Ambito dell’autorizzazione relativa al diesel russo
L’avviso del Tesoro sulla licenza generale per il diesel russo autorizza le transazioni relative alla vendita, alla consegna, allo scarico e all’importazione di diesel di origine russa. L’ambito dichiarato riguarda le transazioni relative al diesel e non una riapertura senza restrizioni dell’intero commercio energetico russo.
L’avviso di emissione conferma l’autorizzazione legale, ma non stabilisce quanti barili siano stati successivamente esportati o consegnati. Il permesso di effettuare transazioni e le spedizioni fisiche completate sono sviluppi distinti; queste ultime sarebbero necessarie per valutare l’effettivo aumento dell’offerta disponibile.
Conclusione
La modifica normativa confermata consente determinate transazioni relative al diesel russo. Il suo effetto concreto sull’offerta dipenderà dall’attuazione e dalle consegne effettive, che l’avviso di emissione non quantifica.
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