Nel terzo trimestre del 2026, l’utile rettificato di Fifth Third ha superato le attese, sostenuto dall’acquisizione di Comerica e dall’aumento del reddito netto da interessi. Il 19 ottobre, la banca ha comunicato utili rettificati pari a 1,13 dollari per azione, superiori di 0,05 dollari alle stime, mentre l’utile diluito secondo i principi GAAP si è attestato a 0,90 dollari per azione dopo gli oneri legati alla fusione e altri costi.

Punti chiave

  • L’EPS rettificato ha superato le attese, ma l’EPS diluito dichiarato è sceso rispetto a 0,91 dollari dell’anno precedente.
  • Comerica ha contribuito all’aumento del reddito netto da interessi ed è stata completata la conversione dei suoi sistemi.
  • La crescita dei depositi ha ridotto la dipendenza dalla raccolta all’ingrosso, sebbene i margini sui prestiti si siano leggermente ridotti.

Indice

Gli utili di Fifth Third distinguono il risultato sottostante dagli oneri

L’utile netto attribuibile agli azionisti ordinari ha raggiunto 828 milioni di dollari, rispetto ai 763 milioni del secondo trimestre e ai 608 milioni di un anno prima. L’EPS diluito dichiarato è salito da 0,83 dollari su base sequenziale, ma è rimasto leggermente al di sotto del risultato dell’anno precedente: la crescita dell’utile complessivo non si è quindi tradotta in un aumento dell’utile per azione.

Il comunicato sui risultati del terzo trimestre 2026 di Fifth Third riconcilia l’EPS dichiarato con il dato rettificato di 1,13 dollari. La differenza è stata di 0,23 dollari per azione, pari a 211 milioni di dollari di voci al netto delle imposte: 171 milioni di oneri legati alla fusione, 26 milioni connessi a contenziosi sulle commissioni interbancarie e 14 milioni di svalutazioni di attività legate alla tecnologia.

Queste rettifiche sono importanti ai fini del confronto. Il superamento delle stime riguarda l’indicatore non GAAP, non l’EPS diluito dichiarato dalla banca.

VoceDettagli
Coefficiente patrimoniale Common Equity Tier 110,02% nel terzo trimestre 2026, rispetto al 9,93% nel secondo trimestre 2026.
Accantonamento per perdite su crediti122 milioni di dollari, in calo rispetto ai 129 milioni del trimestre precedente.
Rendimento rettificato del patrimonio netto tangibile ordinario20,6% nel terzo trimestre.
Valore contabile per azione34,31 dollari, rispetto ai 35,63 dollari del trimestre precedente.

Comerica amplia i ricavi, ma i costi dei depositi comprimono i margini

Il reddito netto da interessi su base equivalente interamente imponibile è aumentato del 3% rispetto al secondo trimestre, raggiungendo 2,276 miliardi di dollari, ed è cresciuto del 49% su base annua. Fifth Third ha attribuito l’incremento annuale principalmente a Comerica, con un ulteriore contributo dalla riprezzatura delle attività a tasso fisso e dalla gestione del bilancio.

La crescita sequenziale ha beneficiato dei tassi di mercato più elevati, della gestione del portafoglio d’investimento e dell’aumento dei prestiti. I maggiori costi dei depositi hanno in parte compensato questi progressi, compresi quelli associati al trasferimento in bilancio dei saldi di investimento sweep provenienti da Comerica.

Il margine di interesse netto si è tuttavia ridotto al 3,34% dal 3,36% del secondo trimestre. Anche i proventi non da interessi sono diminuiti del 5% su base sequenziale, a 1,008 miliardi di dollari, sebbene siano aumentati dell’1% escludendo determinate voci. Il miglioramento rettificato si è contrapposto alla flessione dei proventi da commissioni dichiarati.

La crescita dei depositi migliora la composizione della raccolta

I depositi medi sono aumentati del 3% su base sequenziale, raggiungendo 238,344 miliardi di dollari, mentre i prestiti e leasing medi in portafoglio sono cresciuti dell’1%, a 179,244 miliardi di dollari. L’aumento dei depositi ha riflesso l’attività operativa, una campagna retail nel Sud-ovest e il trasferimento in bilancio dei saldi di investimento sweep provenienti da Comerica.

Il rapporto di fine periodo tra prestiti in portafoglio e depositi core è migliorato al 76% dal 77%. La maggiore raccolta in depositi ha inoltre sostenuto una riduzione sequenziale del 10% dei finanziamenti all’ingrosso medi, scesi a 23,252 miliardi di dollari, diminuendo la dipendenza della banca da questa fonte di finanziamento.

Completata la conversione, l’attenzione si concentra sui risultati operativi

Tim Spence, presidente del consiglio di amministrazione, amministratore delegato e presidente, ha dichiarato che Fifth Third ha completato la conversione dei sistemi di Comerica meno di un anno dopo aver annunciato l’acquisizione, mantenendo livelli elevati di fidelizzazione tra clienti e dipendenti bancari.

Le spese non da interessi dichiarate sono diminuite del 3% su base sequenziale, a 2,049 miliardi di dollari, principalmente per effetto dei minori costi di retribuzioni e benefit. Gli oneri legati alla fusione rilevati tra le spese non da interessi hanno totalizzato circa 1,04 miliardi di dollari dall’inizio dell’anno.

Gli indicatori del credito hanno fornito un quadro misto, senza un miglioramento generalizzato. Il rapporto delle cancellazioni nette è salito leggermente allo 0,31% dallo 0,30% del trimestre precedente, mentre il rapporto delle attività deteriorate è aumentato allo 0,64% dallo 0,60%.

Conclusione

Con la conversione dei sistemi di Comerica completata, le principali variabili operative da monitorare sono le spese di integrazione, i costi dei depositi e la qualità del credito. I risultati del terzo trimestre hanno evidenziato un aumento sequenziale degli utili e della raccolta, ma anche margini leggermente più ridotti e maggiori attività deteriorate.

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