Durante le contrattazioni del 19 ottobre 2026, i titoli bancari indiani hanno registrato forti movimenti in direzioni opposte, mentre gli investitori valutavano i risultati relativi al periodo luglio-settembre. Punjab National Bank è salita fino all’8% dopo aver superato le stime degli analisti, mentre Axis Bank ha perso oltre il 5% dopo aver mancato le aspettative, nonostante una forte crescita degli utili su base annua.
Punti chiave
- L’indice Nifty PSU Bank ha guadagnato oltre il 2%, mentre il Nifty Private Bank è sceso di oltre l’1%.
- L’utile trimestrale di PNB è aumentato del 13%, sostenendo un rialzo che si è esteso ad altri istituti di credito statali.
- Gli utili delle banche private sono aumentati, ma le aspettative sugli utili e i margini di interesse hanno delineato un quadro più contrastato.
Indice
- I titoli bancari indiani divergono dopo i risultati del trimestre chiuso a settembre
- Le banche private arretrano nonostante l’aumento degli utili
- I margini di interesse forniscono un ulteriore contesto alla divergenza degli utili
- Conclusione
I titoli bancari indiani divergono dopo i risultati del trimestre chiuso a settembre
La divergenza ha lasciato l’indice più ampio Nifty Bank in lieve calo durante la seduta. Si tratta di variazioni intraday, non di rendimenti alla chiusura: i rialzi delle banche del settore pubblico si sono contrapposti alla debolezza di diversi grandi istituti privati.
PNB ha guidato i rialzi dopo aver comunicato un utile netto standalone di 5.532 crore di INR per il secondo trimestre dell’esercizio 2027, in aumento del 13% rispetto a un anno prima. Il margine di interesse netto, ovvero la differenza tra gli interessi attivi e gli oneri per interessi, è cresciuto di circa l’11%, passando da 10.469 crore a 11.601 crore di INR.
La banca ha inoltre segnalato un miglioramento della qualità degli attivi. Dopo il superamento delle stime sugli utili, le società di intermediazione hanno alzato i prezzi obiettivo, mentre anche le azioni di altre banche statali sono salite insieme a PNB.
| Voce | Dettagli |
|---|---|
| Canara Bank e Union Bank of India | Le azioni sono salite ciascuna di oltre il 3% intraday. |
| Bank of Baroda e Bank of India | Le azioni hanno guadagnato ciascuna oltre il 2% intraday. |
| State Bank of India | Le azioni sono avanzate di circa l’1% intraday. |
| Yes Bank | Le azioni sono scese di oltre l’1% dopo i risultati trimestrali. |
| Kotak Mahindra Bank, Bandhan Bank e IndusInd Bank | Le azioni sono scese ciascuna di quasi l’1% intraday. |
Le banche private arretrano nonostante l’aumento degli utili
I risultati del secondo trimestre FY27 di Axis Bank hanno mostrato un aumento dell’utile netto standalone del 38% su base annua, a 7.003 crore di INR, e una crescita del 12% del margine di interesse netto, a 15.371 crore di INR. Tuttavia, gli utili sono risultati inferiori alle stime degli analisti e le azioni hanno perso oltre il 5%.
HDFC Bank è scesa di oltre il 2% dopo aver registrato un utile netto trimestrale di 19.510 crore di INR, in aumento del 4,6% rispetto ai 18.641 crore di INR di un anno prima. ICICI Bank ha perso oltre l’1%, nonostante l’utile netto sia cresciuto del 20,1%, a 14.843 crore di INR.
Il contrasto mostra perché la sola crescita degli utili non spieghi la reazione dei prezzi azionari: PNB ha superato le aspettative, mentre Axis non le ha raggiunte. I dati disponibili non individuano un’unica spiegazione per il calo di ogni banca privata.
I margini di interesse forniscono un ulteriore contesto alla divergenza degli utili
Il margine di interesse netto di ICICI Bank è cresciuto del 17,7% su base annua, a 25.339 crore di INR. Il margine di interesse netto si è tuttavia ridotto al 4,18%, rispetto al 4,36% del trimestre precedente e al 4,30% di un anno prima.
Axis Bank ha comunicato un margine di interesse netto del 3,36%. I risultati ufficiali hanno inoltre mostrato un miglioramento della qualità degli attivi, con il rapporto tra crediti deteriorati lordi e totale dei crediti sceso all’1,16% dall’1,46% di un anno prima. Questi miglioramenti sottolineano che il calo del titolo non equivaleva a un deterioramento di tutti gli indicatori operativi.
La più ampia divergenza di mercato ha riguardato anche gli istituti di minori dimensioni: diverse altre banche del settore pubblico hanno guadagnato terreno, mentre le azioni di banche private più piccole si sono indebolite.
Conclusione
La divergenza del 19 ottobre ha riflesso risultati societari differenti, non una tendenza uniforme del settore bancario. Nell’immediato, occorreva osservare se il rialzo delle banche pubbliche e i ribassi di quelle private sarebbero proseguiti fino alla chiusura.
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