Il 19 ottobre 2026, alla BSE, le azioni di ICICI Bank hanno guadagnato oltre l’1%, raggiungendo ₹1,412, dopo che l’istituto di credito indiano ha registrato un aumento del 20,1% dell’utile standalone trimestrale. Jefferies, Nuvama e Bernstein hanno mantenuto valutazioni positive dopo i risultati del trimestre conclusosi il 30 settembre, sebbene il margine di interesse della banca si sia ridotto.

Punti chiave

  • L’utile standalone ha raggiunto ₹14,843 crore, grazie all’aumento dei proventi da interessi e delle commissioni.
  • Tre società di analisi hanno mantenuto valutazioni positive, con prezzi obiettivo compresi tra ₹1,750 e ₹1,850.
  • La crescita dei prestiti è rimasta sostenuta anche escludendo i finanziamenti legati ai depositi in valuta estera, mentre gli indici dei crediti deteriorati sono diminuiti.

Indice

Le azioni di ICICI Bank avanzano nonostante la riduzione dei margini

La revisione dei risultati del trimestre di settembre della banca ha mostrato un aumento dell’utile standalone, passato da ₹12,359 crore di un anno prima. Il margine di interesse netto, ossia la differenza tra gli interessi attivi e quelli passivi, è cresciuto del 17,7%, raggiungendo ₹25,339 crore nel secondo trimestre dell’esercizio 2027.

Il margine di interesse netto è sceso al 4,18%, rispetto al 4,36% del trimestre precedente e al 4,30% di un anno prima. Il confronto sequenziale risente in parte di un beneficio di otto punti base sugli interessi di un rimborso fiscale nel primo trimestre; escludendo tale beneficio, il margine del trimestre precedente era pari al 4,28%.

La crescita più sostenuta dei proventi da commissioni e il più lento aumento delle spese hanno contribuito a sostenere la redditività nonostante la riduzione del margine. I proventi da commissioni sono aumentati del 20,1%, raggiungendo ₹7,795 crore, mentre le spese operative sono cresciute dell’8,5%. L’utile operativo core è aumentato del 21,8%, a ₹20,805 crore.

VoceDettagli
JefferiesRaccomandazione Buy; prezzo obiettivo di ₹1,750.
NuvamaRaccomandazione Buy; prezzo obiettivo di ₹1,850.
BernsteinRaccomandazione Outperform; prezzo obiettivo di ₹1,800.

Gli analisti mantengono valutazioni positive

Jefferies ha rivisto al rialzo del 5%–6% le stime per gli esercizi 2027–2029. Si aspetta che lo spostamento della composizione dell’attivo dai saldi bancari ai prestiti, insieme alla ridefinizione dei tassi sui finanziamenti, sostenga i margini. Le sue previsioni indicano un tasso di crescita annuo composto del 16% per l’utile core nel periodo degli esercizi 2026–2029 e un rendimento del capitale proprio del 17% nell’esercizio 2028.

Nuvama ha evidenziato una crescita superiore a quella del sistema bancario, solidi indici di rendimento e riserve per gli accantonamenti. Prevede un rendimento delle attività del 2,2%–2,3% e un rendimento del capitale proprio del 17% negli esercizi 2027–2029. Anche Bernstein ha mantenuto una posizione positiva.

Queste valutazioni, prezzi obiettivo e previsioni di redditività sono stime delle società di analisi, non risultati già conseguiti né indicazioni fornite da ICICI Bank. Il prezzo azionario riportato è uno scatto della quotazione durante le contrattazioni, non un prezzo di chiusura confermato.

I flussi in valuta estera sostengono la crescita headline

Il totale dei prestiti è aumentato del 30,0% su base annua, raggiungendo ₹18,31,580 crore, mentre i depositi a fine periodo sono cresciuti del 27,1%, a ₹20,49,874 crore. Entrambi i tassi headline hanno beneficiato dell’attività legata ai depositi bancari in valuta estera di residenti non indiani, noti come depositi FCNR(B).

Escludendo i prestiti concessi dalle filiali internazionali a fronte di tali depositi, il credito è cresciuto del 24,1%. La crescita dei depositi, al netto dei saldi FCNR(B), è stata del 17,0%. Questi dati rettificati offrono una rappresentazione più chiara della crescita al di fuori dell’attività legata alla valuta estera.

Il credito al dettaglio e rurale è cresciuto del 14,8%, il segmento dei servizi bancari alle imprese è aumentato del 33,8% e i prestiti alle imprese nazionali sono saliti del 30,6%. Jefferies prevede che la crescita complessiva dei prestiti rallenti verso il 20% entro marzo 2027, con la normalizzazione della base di confronto.

Migliorano gli indici dei crediti deteriorati e restano solide le riserve

Il rapporto tra crediti deteriorati lordi e totale dei prestiti è sceso all’1,20% al 30 settembre, dall’1,38% al 30 giugno e dall’1,58% di un anno prima. Il rapporto netto è diminuito allo 0,30%, rispetto rispettivamente allo 0,35% e allo 0,39%.

I nuovi crediti deteriorati lordi sono stati pari a ₹4,833 crore, rispetto a ₹5,034 crore di un anno prima. Il tasso di copertura dei crediti deteriorati era del 75,0% e la banca ha mantenuto accantonamenti prudenziali per ₹13,100 crore.

ICICI Bank ha inoltre mantenuto un ulteriore accantonamento di ₹1,283 crore per attività in bonis, relativo a un portafoglio di prestiti agricoli destinati ai settori prioritari, in attesa di completare la propria revisione. Tale riserva è rimasta separata dal miglioramento degli indici dei crediti deteriorati riportati.

Conclusione

Il trimestre ha combinato una crescita più rapida degli utili e una riduzione degli indici dei crediti deteriorati con un margine di interesse più contenuto. I risultati dei prossimi trimestri mostreranno se la crescita dei prestiti e dei proventi da commissioni continuerà a compensare la pressione sui margini e se si concretizzerà il rallentamento della crescita del credito previsto dagli analisti.

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