Gli utili di Zebra sono più che raddoppiati nel secondo trimestre del 2026, spingendo la società di tecnologie per i flussi di lavoro ad alzare le previsioni per l’intero anno. I risultati, annunciati il 4 agosto per il trimestre conclusosi il 4 luglio, hanno mostrato vendite pari a 1,557 miliardi di dollari, in aumento del 20,4%, e un utile netto di 233 milioni di dollari, rispetto ai 112 milioni di dollari dell’anno precedente.
Punti chiave
- Le vendite organiche sono cresciute del 9,2%, con il contributo di entrambi i segmenti operativi all’aumento.
- I recuperi dei dazi e l’andamento favorevole dei cambi hanno contribuito all’espansione del margine lordo dichiarato.
- La dirigenza ha alzato le previsioni per il 2026, indicando una crescita delle vendite del 14%–16% e un EPS diluito non-GAAP di 20,75–21,25 dollari.
Indice
- Gli utili di Zebra si rafforzano in entrambi i segmenti operativi
- I recuperi dei dazi contribuiscono a spiegare il miglioramento dei margini
- Gli obiettivi annuali rivisti al rialzo restano previsioni della dirigenza
- Conclusione
Gli utili di Zebra si rafforzano in entrambi i segmenti operativi
I risultati di Zebra per il secondo trimestre del 2026 hanno evidenziato un utile diluito per azione di 4,85 dollari, rispetto ai 2,19 dollari dell’anno precedente. Su base non-GAAP, l’EPS diluito è aumentato del 75,9% a 6,35 dollari, mentre l’EBITDA rettificato è cresciuto del 61,4% a 431 milioni di dollari.
Le vendite di Connected Frontline sono aumentate a 903 milioni di dollari, rispetto ai 717 milioni. Le vendite di Asset Visibility & Automation hanno raggiunto 654 milioni di dollari, contro i 576 milioni. La crescita organica è stata rispettivamente del 7,5% e dell’11,4%.
È importante distinguere tra l’aumento dichiarato delle vendite del 20,4% e la crescita organica del 9,2%: l’incremento complessivo non è riconducibile interamente all’espansione dell’attività sottostante. L’amministratore delegato Bill Burns ha citato una domanda diffusa e rapporti con i fornitori che hanno aiutato Zebra a sostenere la propria crescita.
| Voce | Dettagli |
|---|---|
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 157 milioni di dollari al 4 luglio 2026. |
| Debito totale | 2,776 miliardi di dollari al 4 luglio 2026. |
| Flusso di cassa operativo del primo semestre | 387 milioni di dollari. |
| Investimenti in conto capitale del primo semestre | 26 milioni di dollari. |
| Riacquisti di azioni nel primo semestre | 568 milioni di dollari. |
I recuperi dei dazi contribuiscono a spiegare il miglioramento dei margini
Il margine lordo dichiarato è salito al 53,0% dal 47,6%. Zebra ha attribuito il miglioramento principalmente ai recuperi dei dazi IEEPA e all’andamento favorevole dei cambi, e non esclusivamente a una domanda operativa più forte.
La società ha contabilizzato 73 milioni di dollari di recuperi dei dazi, di cui 14 milioni ricevuti nel trimestre. La differenza distingue l’importo rilevato nei risultati dalla liquidità incassata nel periodo.
Le spese operative sono aumentate a 504 milioni di dollari dai 433 milioni, principalmente per i costi associati alle attività acquisite, inclusa l’ammortamento delle attività immateriali. Nonostante l’aumento dei costi, il margine EBITDA rettificato è salito al 27,7% dal 20,6%.
Gli obiettivi annuali rivisti al rialzo restano previsioni della dirigenza
Nelle previsioni di agosto, Zebra ha indicato una crescita delle vendite per l’intero anno del 14%–16%, di cui circa otto punti percentuali dovuti agli effetti favorevoli di acquisizioni, cessioni e cambi. La società prevedeva un margine EBITDA rettificato del 23,5%–24,0%, un EPS diluito non-GAAP di 20,75–21,25 dollari e un flusso di cassa libero superiore a 1 miliardo di dollari.
Per il terzo trimestre, la dirigenza ha previsto una crescita delle vendite del 17%–20%, di cui circa 10,5 punti percentuali riconducibili ad acquisizioni, cessioni e cambi. Ha inoltre previsto un margine EBITDA rettificato di circa il 22% e un EPS diluito non-GAAP di 4,70–4,90 dollari.
Burns ha affermato che la domanda robusta e i progressi sul fronte della produttività e dell’approvvigionamento di memorie hanno sostenuto l’aumento delle previsioni annuali. Queste cifre erano previsioni comunicate il 4 agosto, non risultati definitivi del terzo trimestre o dell’intero anno.
Conclusione
La prossima verifica dei risultati sarà il raggiungimento degli obiettivi indicati da Zebra per il terzo trimestre. Il confronto aiuterà a distinguere la crescita operativa continuativa dagli effetti di acquisizioni, cambi e dazi che hanno inciso sui risultati del secondo trimestre e sulle previsioni annuali.
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