Il dollaro USA si è indebolito il 16 ottobre 2026, mentre i trader hanno ridimensionato le aspettative di un imminente rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve, dopo le dichiarazioni non impegnative del presidente Kevin Warsh a Bangkok. L’indice del dollaro si è avvicinato a 101,65, il livello più basso dal 1° ottobre, e si avviava a registrare il primo calo settimanale in cinque settimane.
Punti chiave
- Le probabilità implicite di mercato di un rialzo dei tassi Fed a ottobre sono scese da circa il 28% a circa il 15%–16%.
- La sterlina è salita sopra 1,3350 dollari, poiché le aspettative favorivano un rialzo dei tassi da parte della Bank of England a novembre.
- Il mercato continuava a scontare ampiamente una stretta monetaria Fed a dicembre, nonostante il ridimensionamento delle aspettative di un rialzo nel breve termine.
Indice dei contenuti
- Il dollaro USA arretra mentre cambiano le aspettative per ottobre
- La sterlina guadagna terreno mentre divergono le aspettative sulle politiche monetarie
- Inflazione e dati economici restano sotto osservazione
- Conclusione
Il dollaro USA arretra mentre cambiano le aspettative per ottobre
Warsh ha dichiarato di non voler anticipare le prossime riunioni di politica monetaria e ha sottolineato che la Fed si stava allontanando dal preannunciare le proprie decisioni. Le sue parole non hanno fornito indicazioni esplicite sulla prossima variazione dei tassi d’interesse.
Successivamente, i prezzi di mercato hanno indicato una probabilità di rialzo dei tassi alla riunione del 27–28 ottobre pari a circa il 15%–16%, in calo rispetto a circa il 28%. Le aspettative di un rialzo a dicembre sono rimaste vicine al 90%.
Questa distinzione è importante: i trader hanno ridotto le aspettative di una stretta monetaria immediata, senza abbandonare la prospettiva di tassi più elevati nel corso dell’anno. Le dichiarazioni di Warsh non costituivano un impegno a mantenere invariati i tassi.
| Voce | Dettagli |
|---|---|
| 20 ottobre 2026 | Variazione dell’occupazione nel Regno Unito su tre mesi. |
| 21 ottobre 2026 | Inflazione annua dei prezzi al consumo nel Regno Unito. |
| 22 ottobre 2026 | Richieste iniziali di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti. |
La sterlina guadagna terreno mentre divergono le aspettative sulle politiche monetarie
La sterlina è stata scambiata sopra 1,3350 dollari, con un rialzo superiore allo 0,61%, poiché le aspettative favorivano un aumento di 25 punti base dei tassi da parte della Bank of England a novembre. La resilienza dei dati economici britannici ha mantenuto sotto i riflettori una politica monetaria più restrittiva.
Anche l’euro ha ricevuto sostegno, mentre il differenziale tra i rendimenti a breve termine dell’area euro e quelli statunitensi si è ridotto moderatamente. I movimenti valutari riflettevano il cambiamento delle aspettative relative sui tassi, non una decisione di politica monetaria annunciata.
Inflazione e dati economici restano sotto osservazione
Dati statunitensi sui prezzi al consumo superiori alle attese e un’espansione dello 0,7% della produzione industriale a settembre hanno mantenuto l’attenzione sull’inflazione e sulla resilienza economica. Una produzione più elevata non misura di per sé l’inflazione, ma offre ulteriori indicazioni sull’attività economica mentre i responsabili della politica monetaria valutano i tassi d’interesse.
Il calendario delle pubblicazioni sulla produzione industriale della Federal Reserve indica il 16 ottobre come data dell’ultima pubblicazione mensile e il 17 novembre come data della prossima. Ciò fornirà un ulteriore aggiornamento programmato sull’attività economica dopo la riunione di ottobre sulla politica monetaria.
Prima di allora, i dati sull’occupazione e sull’inflazione nel Regno Unito forniranno nuove indicazioni rilevanti per le aspettative sui tassi di novembre. Anche le richieste iniziali di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti figurano nel calendario della prossima settimana.
Conclusione
La riunione Fed del 27–28 ottobre resta la prossima decisione di politica monetaria statunitense da seguire. La questione centrale è se troverà conferma il ridimensionamento delle aspettative di un rialzo immediato, mentre il mercato continua a scontare saldamente una stretta monetaria a dicembre.
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