La produzione manifatturiera USA è aumentata dello 0,3% a settembre 2026, dopo essere diminuita dello 0,2% ad agosto, secondo il dato rivisto comunicato dalla Federal Reserve il 16 ottobre. Il rimbalzo si è accompagnato a un aumento più ampio della produzione industriale, sebbene la crescita del settore manifatturiero sia rimasta moderata nel terzo trimestre.
Punti chiave
- Il settore manifatturiero ha recuperato a settembre, ma nel terzo trimestre è cresciuto a un tasso annualizzato di appena lo 0,7%.
- La produzione industriale totale è aumentata dello 0,7% a settembre, con il comparto delle utility che ha registrato il maggiore incremento settoriale.
- Il tasso di utilizzo della capacità produttiva delle fabbriche è rimasto al di sotto della sua media di lungo periodo, nonostante un lieve miglioramento mensile.
Indice
- La manifattura USA rimbalza, ma la crescita trimestrale resta moderata
- La maggiore produzione industriale cela una domanda disomogenea
- La capacità produttiva inutilizzata resta elevata in vista delle revisioni annuali
- Conclusione
La manifattura USA rimbalza, ma la crescita trimestrale resta moderata
La pubblicazione della Federal Reserve sulla produzione industriale di settembre 2026 ha mostrato che la produzione manifatturiera era superiore dell’1,1% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Il calo mensile di agosto è stato rivisto allo 0,2%, dallo 0,3% stimato in precedenza. I dati di settembre sono preliminari.
La ripresa mensile non si è tradotta in una rapida crescita trimestrale. Nel terzo trimestre la produzione manifatturiera è aumentata a un tasso annualizzato dello 0,7%, a fronte del 2,8% del più ampio settore industriale, che comprende anche l’estrazione mineraria e le utility.
L’andamento all’interno delle fabbriche è stato disomogeneo. La metallurgia, i macchinari e le apparecchiature elettriche, gli elettrodomestici e i relativi componenti hanno registrato ciascuno aumenti mensili di almeno l’1%, mentre la produzione di autoveicoli e componenti è diminuita del 3,0%.
| Voce | Dettagli |
|---|---|
| Manifattura di beni durevoli | La produzione è aumentata dello 0,1% a settembre 2026. |
| Manifattura di beni non durevoli | La produzione è aumentata dello 0,4% a settembre 2026. |
| Estrazione mineraria | La produzione è aumentata dello 0,2% a settembre 2026. |
| Utility | La produzione è aumentata del 3,5% a settembre 2026. |
La maggiore produzione industriale cela una domanda disomogenea
La produzione industriale totale è aumentata dello 0,7% a settembre, dopo essere cresciuta dello 0,1% ad agosto, secondo il dato rivisto. L’indice complessivo si è attestato il 2,2% sopra il livello di settembre 2025; nel mese le utility hanno registrato un’espansione molto più rapida rispetto alla manifattura o all’estrazione mineraria.
La produzione di beni di consumo è aumentata dello 0,7%, poiché la crescita dei beni non durevoli ha più che compensato il calo dei beni durevoli. Le forniture per l’edilizia sono cresciute dell’1,0%, mentre la produzione di beni strumentali è rimasta invariata.
Il dato invariato relativo ai beni strumentali limita la possibilità di descrivere il rimbalzo di settembre come un’accelerazione generalizzata degli investimenti in capitale. Nel terzo trimestre la manifattura di beni durevoli è cresciuta a un tasso annualizzato del 3,8%, sostenuta in parte dall’aumento annualizzato del 28,4% di semiconduttori e componenti elettronici correlati. La manifattura di beni non durevoli è diminuita a un tasso annualizzato dell’1,6%.
La capacità produttiva inutilizzata resta elevata in vista delle revisioni annuali
Il tasso di utilizzo della capacità produttiva manifatturiera è salito di 0,1 punti percentuali, al 75,9% a settembre, restando comunque 2,3 punti percentuali al di sotto della media del periodo 1972–2025. L’indicatore misura la quota della capacità produttiva disponibile utilizzata dalle fabbriche; il divario mostra che, dopo il rimbalzo, i tassi di attività sono rimasti inferiori alla norma storica.
Per l’intero settore industriale, il tasso di utilizzo della capacità è salito al 76,9%, ossia 2,5 punti percentuali al di sotto della sua media di lungo periodo.
La Fed prevede di pubblicare il 24 novembre 2026 le revisioni annuali dei dati sulla produzione industriale e sull’utilizzo della capacità produttiva. L’aggiornamento porterà l’anno base degli indici al 2022 e includerà i nuovi dati di riferimento sulla manifattura per il 2023 e il 2024, oltre ad altri dati e a fattori stagionali rivisti.
Conclusione
A settembre la crescita manifatturiera è tornata positiva dopo il calo di agosto, ma gli incrementi trimestrali e l’utilizzo della capacità produttiva delle fabbriche sono rimasti contenuti. La revisione annuale del 24 novembre è il prossimo aggiornamento confermato che potrebbe modificare il quadro storico della produzione.
Leggi altre notizie
Avvertenza
Questo articolo di FinanceVelix fornisce informazioni di carattere generale e non costituisce consulenza finanziaria, d’investimento, legale o fiscale personalizzata. I prezzi di mercato, i tassi d’interesse e le condizioni economiche possono cambiare; gli investimenti comportano il rischio di perdite. I fatti rispecchiano le informazioni disponibili al momento della pubblicazione e possono cambiare. Verificate autonomamente le informazioni importanti e, quando necessario, consultate un professionista qualificato. La menzione di un asset, di una società o di un servizio non costituisce un’approvazione.




