Gli utili di HDFC Bank dovrebbero mostrare un aumento del margine di interesse netto, ma una crescita più moderata dell’utile nel trimestre chiuso il 30 settembre 2026. Al 16 ottobre, le previsioni degli intermediari indicavano una crescita annua del margine di interesse netto del 7,7%–8,9%, mentre le stime sull’utile variavano maggiormente in vista dei risultati attesi per il 17 ottobre.

Punti chiave

  • Gli intermediari prevedono una crescita dell’utile dell’1,4%–8,3%, a fronte di aspettative diverse su costi, proventi e accantonamenti.
  • Si prevede una contrazione dei margini di interesse nonostante la prosecuzione della crescita dei prestiti.
  • La raccolta dei depositi e i costi del credito aiuteranno a valutare la qualità dei risultati.

Indice

Le previsioni sugli utili di HDFC Bank divergono

Il calendario dei risultati finanziari di HDFC Bank prevede che il consiglio di amministrazione esamini sabato 17 ottobre i risultati non sottoposti a revisione, separati e consolidati, relativi al trimestre e al semestre chiusi il 30 settembre 2026. Le cifre riportate qui sono previsioni degli intermediari formulate prima dell’annuncio, non risultati pubblicati né indicazioni del management.

JM Financial prevede che l’utile dopo le imposte aumenti dell’1,4% su base annua, contro il 3,9% stimato da Motilal Oswal Financial Services e l’8,3% da ICICI Securities. Le loro previsioni sul margine di interesse netto sono più ravvicinate, il che suggerisce un maggiore accordo sui proventi da prestiti che sull’utile finale.

Si prevede che l’utile operativo ante accantonamenti cresca soltanto del 2,4%–4% secondo le tre stime. Gli accantonamenti e le altre voci al di sotto dell’utile operativo saranno quindi importanti per comprendere eventuali differenze tra la crescita dell’utile operativo e quella dell’utile netto.

VoceDettagli
Previsione di JM FinancialMargine di interesse netto nel Q2 FY27: Rs 34,158.9 crore; utile dopo le imposte: Rs 18,908 crore.
Previsione di ICICI SecuritiesMargine di interesse netto nel Q2 FY27: Rs 33,978.8 crore; utile dopo le imposte: Rs 20,195.9 crore.
Previsione di Motilal OswalMargine di interesse netto nel Q2 FY27: Rs 34,370 crore; utile dopo le imposte: Rs 19,370 crore.

La pressione sui margini potrebbe limitare i benefici della crescita dei prestiti

Il margine di interesse netto — la differenza tra gli interessi attivi e quelli passivi — dovrebbe aumentare solo moderatamente rispetto al trimestre di giugno. Gli intermediari prevedono una crescita sequenziale dell’1,3%–2,5%, più lenta rispetto alle stime di crescita annua.

ICICI Securities prevede un margine di interesse netto del 3,31%, in calo rispetto al 3,40% sia del trimestre precedente sia di un anno prima. Motilal Oswal prevede una flessione sequenziale di otto punti base.

La crescita del portafoglio prestiti non genera necessariamente un aumento altrettanto consistente dei proventi quando si riduce il margine maturato sugli attivi. Saranno quindi importanti, insieme al dato principale sui proventi, le spiegazioni del management sui tassi applicati ai depositi, i costi di finanziamento e i rendimenti sui prestiti.

La crescita dei depositi mette alla prova la raccolta

Motilal Oswal prevede un aumento dei depositi del 19,4% su base annua e del 5,5% su base sequenziale, sostenuto dagli afflussi di depositi bancari in valuta estera da parte di non residenti. La società stima una crescita annua dei prestiti del 14,9% e un aumento del 2,3% rispetto al trimestre di giugno.

L’intermediario prevede che l’espansione sarà trainata dai finanziamenti alle imprese, ai clienti corporate e al settore agricolo, mentre la crescita dei mutui resterà indietro. L’aumento dei depositi contribuirebbe a finanziare i prestiti, ma anche il costo e la sostenibilità degli afflussi incidono sui margini.

I costi del credito restano una variabile distinta per l’utile

Motilal Oswal prevede costi del credito di 45–50 punti base, con il rapporto tra crediti deteriorati lordi e impieghi in calo all’1,1% dall’1,2% del trimestre di giugno. La società prevede che il rapporto tra crediti deteriorati netti e impieghi resti allo 0,4%.

ICICI Securities prevede che i nuovi ingressi in sofferenza — ossia i prestiti classificati per la prima volta come deteriorati — diminuiscano del 10% su base sequenziale, a Rs 7,200 crore. Queste stime indicano una qualità degli attivi sostanzialmente stabile, ma sarà l’effettivo costo degli accantonamenti a determinare quanta parte del reddito operativo arriverà al risultato netto.

Conclusione

I risultati del 17 ottobre costituiscono il prossimo appuntamento confermato. Il confronto fondamentale sarà verificare se la crescita dei prestiti e dei depositi compenserà la contrazione dei margini e se i costi del credito manterranno l’utile entro l’intervallo previsto dagli intermediari.

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