Coinbase Ireland ha accettato una sanzione di 3.252.618 euro dopo che la Central Bank of Ireland ha riscontrato carenze nella tutela dei fondi dei clienti, che hanno lasciato i conti designati sottofinanziati per almeno 18 mesi. L’accordo, annunciato il 22 ottobre 2026, prevede un richiamo formale e resta subordinato alla conferma dell’Alta Corte.

Punti chiave

  • Nel 2024 le carenze giornaliere nella tutela dei fondi hanno raggiunto 5,2 milioni di euro, creando una potenziale esposizione nel caso in cui l’istituto fosse diventato insolvente.
  • L’autorità di vigilanza ha riscontrato sistemi inadeguati, un eccessivo affidamento su una società del gruppo statunitense e una supervisione locale insufficiente.
  • Coinbase ha dichiarato di aver segnalato autonomamente i problemi e che i clienti non hanno subito perdite finanziarie né perso l’accesso ai fondi.

Indice

Cosa ha ammesso Coinbase Ireland

Il comunicato sull’azione esecutiva della Central Bank illustra le violazioni dei requisiti di tutela dei fondi e di esternalizzazione previsti dal regolamento irlandese del 2011 sulla moneta elettronica. Coinbase Ireland ha ammesso le violazioni e accettato le sanzioni nell’ambito di un accordo raggiunto il 21 ottobre 2026.

Coinbase Ireland emette e rimborsa moneta elettronica che i clienti utilizzano per acquistare cripto-attività sulla piattaforma Coinbase. Il caso riguarda la tutela di questi fondi dei clienti e la governance delle funzioni esternalizzate, non le perdite dovute alle variazioni dei prezzi delle criptovalute.

VoceDettagli
Periodo delle violazioniDal 1° novembre 2020 al 19 agosto 2025
Sanzione prima della riduzione4.646.597 euro
Riduzione per l’accordo30%
Stato legaleLe sanzioni accettate entreranno in vigore una volta confermate dall’Alta Corte

Come si sono sviluppate le carenze nella tutela dei fondi

L’autorità di vigilanza ha individuato errori rilevanti nei sistemi utilizzati per calcolare gli obblighi giornalieri di tutela dei fondi e riequilibrare i fondi dei clienti, a partire da luglio 2022. Le carenze giornaliere hanno raggiunto 3,4 milioni di euro nel 2023 e 5,2 milioni di euro nel 2024.

La carenza media rappresentava lo 0,54% degli obblighi di tutela, che ammontavano in media a 323 milioni di euro nel 2023 e a 470 milioni di euro nel 2024. Coinbase Ireland non ha inoltre mantenuto un’adeguata segregazione per più di quattro anni, consentendo che i fondi dei propri clienti fossero mescolati con quelli dei clienti di altre entità Coinbase.

Una carenza nella tutela dei fondi non equivale a una perdita accertata per i clienti. Il rischio individuato era che i fondi potessero non essere disponibili per un rimborso integrale e tempestivo qualora Coinbase Ireland fosse diventata insolvente. Coinbase ha dichiarato che nessun cliente ha perso denaro o accesso ai propri fondi e ha attribuito gran parte del problema alle misure adottate per proteggere i clienti durante un periodo di gravi disservizi.

La supervisione dell’esternalizzazione e il prossimo passaggio legale

La Central Bank ha riscontrato che Coinbase Ireland faceva eccessivo affidamento su una società del gruppo Coinbase con sede negli Stati Uniti per funzioni critiche di tutela dei fondi, senza disporre di competenze locali sufficienti per supervisionarle. Gli avvertimenti di vigilanza del 2022 e del 2023 non hanno portato a cambiamenti sostanziali nella governance dell’esternalizzazione fino a dicembre 2024, quando, a seguito di un’ispezione dell’autorità, è stata nominata una persona direttamente responsabile della tutela dei fondi.

Le conclusioni hanno riguardato anche l’inadeguata escalation e segnalazione di modifiche rilevanti agli accordi bancari. Alcuni fondi dei clienti sono transitati attraverso conti bancari statunitensi prima di essere trasferiti nell’ambito del processo di riequilibrio della tesoreria del gruppo, discostandosi dal modello di tutela descritto in fase di autorizzazione.

Karen O’Leary, direttrice dell’attività di enforcement della Central Bank, ha dichiarato che l’autorità «non tollera carenze nei sistemi di tutela dei fondi». Il caso sottolinea che l’esternalizzazione delle attività operative non trasferisce la responsabilità dell’entità irlandese di proteggere i fondi dei clienti.

Conclusione

La conferma dell’Alta Corte è il prossimo passaggio formale per l’accordo con Coinbase Ireland. Le sanzioni sono state accettate, ma non entreranno in vigore finché il tribunale non le avrà confermate.

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