Gli utili di Emirates NBD hanno raggiunto livelli record nei primi nove mesi del 2026, con ricavi pari a 42,2 miliardi di AED e un utile ante imposte di 24,3 miliardi di AED. I risultati, annunciati il 21 ottobre, hanno evidenziato una forte crescita dei finanziamenti, mentre la dirigenza ha rivisto al rialzo le previsioni di crescita dei prestiti per l’intero anno, portandole alla fascia bassa dei venti punti percentuali dalla fascia media dei dieci.
Punti chiave
- Nei primi nove mesi i ricavi sono aumentati del 15%, mentre l’utile ante imposte è cresciuto del 4%, nonostante maggiori oneri per perdite su crediti e iperinflazione.
- Da inizio anno i prestiti sono aumentati del 27%, incluso RBL Bank; escludendo RBL, la crescita è stata del 18%.
- La qualità degli attivi è migliorata, ma i depositi più costosi e l’integrazione di RBL stanno mettendo sotto pressione i costi.
Indice
- Gli utili di Emirates NBD mostrano ricavi in crescita più rapida dell’utile
- Le previsioni sui prestiti salgono dopo un’ampia crescita del bilancio
- I costi di raccolta limitano i benefici di una maggiore remunerazione
- La qualità del credito migliora mentre l’integrazione diventa prioritaria
- Conclusione
Gli utili di Emirates NBD mostrano ricavi in crescita più rapida dell’utile
L’annuncio dei risultati di Emirates NBD per i primi nove mesi ha indicato un utile operativo ante rettifiche per perdite su crediti di 29,0 miliardi di AED, in aumento del 14% rispetto all’anno precedente. L’utile ante imposte è cresciuto più lentamente perché i maggiori oneri per perdite su crediti e iperinflazione hanno assorbito parte del miglioramento operativo.
Il margine di interesse netto è aumentato del 14%, a 29,4 miliardi di AED. I ricavi da attività diverse da quelle di finanziamento sono saliti del 18%, a 12,8 miliardi di AED, inclusi 7,4 miliardi di AED di proventi netti da commissioni, in aumento del 22%. I risultati mostrano che la crescita ha interessato anche fonti di reddito diverse dai finanziamenti della banca.
L’utile ante imposte trimestrale ha raggiunto 8,0 miliardi di AED. I ricavi totali sono aumentati del 6% rispetto al secondo trimestre, proseguendo la dinamica alla base dei risultati record dei primi nove mesi.
| Voce | Dettagli |
|---|---|
| Totale attivo | 1,38 mila miliardi di AED; in aumento del 18% da inizio anno. |
| Common equity Tier 1 | 13,4%. |
| Liquidity coverage ratio | 147%. |
| Rapporto impieghi/depositi | 87%. |
| Emissioni di debito a termine e sukuk | 34,8 miliardi di AED nei primi nove mesi del 2026. |
Le previsioni sui prestiti salgono dopo un’ampia crescita del bilancio
I prestiti lordi hanno raggiunto 833 miliardi di AED, in aumento del 27% dall’inizio dell’anno, mentre i depositi sono cresciuti del 19%, a 935 miliardi di AED. L’acquisizione di RBL Bank ha inciso in misura significativa su entrambe le voci: escludendo RBL, i prestiti sono aumentati del 18% e i depositi del 12%.
Nei primi nove mesi i finanziamenti al dettaglio sono aumentati del 17% e quelli alle imprese del 22%. La dirigenza ha alzato le previsioni di crescita dei prestiti per l’intero anno, portandole alla fascia bassa dei venti punti percentuali dalla fascia media dei dieci, pur trattandosi ancora di una previsione e non di un risultato conseguito.
L’amministratore delegato Shayne Nelson ha dichiarato che il portafoglio di opportunità nel settore corporate resta solido, ma che la maggiore tensione di liquidità consente alla banca di selezionare con più attenzione le operazioni in base ai rendimenti e di spingere sui prezzi. Il direttore finanziario Patrick Sullivan ha affermato che le previsioni ufficiali per il 2027 saranno comunicate a gennaio, dopo il ciclo di bilancio nei cinque mercati principali del gruppo.
I costi di raccolta limitano i benefici di una maggiore remunerazione
La crescita dei prestiti ha superato quella dei depositi, accrescendo l’importanza dei costi di raccolta. Sullivan ha dichiarato che il passaggio dei clienti dai conti correnti e di risparmio ai depositi a termine sta limitando i benefici derivanti dall’aumento dei tassi interbancari.
Nel trimestre i rendimenti degli attivi sono aumentati di 16 punti base, a fronte di un incremento di 11 punti base dei costi di raccolta. Il margine di interesse netto del gruppo da inizio anno era pari al 3,24%, all’interno della fascia di previsione della dirigenza per l’intero anno, compresa tra il 3,1% e il 3,3%.
Nei primi nove mesi il rapporto costi/ricavi è stato del 31,4%. La dirigenza prevede che il rapporto si attesti intorno al 31% per l’intero anno escludendo RBL, ma intorno al 33% o leggermente oltre includendola, a causa del più elevato rapporto tra costi operativi e ricavi di RBL.
La qualità del credito migliora mentre l’integrazione diventa prioritaria
Il rapporto tra crediti deteriorati e prestiti è migliorato al 2,0% e la dirigenza ha rivisto al ribasso le previsioni per l’intero anno, portandole a circa il 2,0% da circa il 2,5%. Il costo del rischio del gruppo è stato di 37 punti base, all’interno della fascia di previsione di 30–50 punti base, anche se quello di DenizBank è rimasto elevato, a 307 punti base.
Il miglioramento non elimina ogni incertezza sul credito. Sullivan ha dichiarato che il pacchetto di sostegno della banca centrale è stato prorogato al 15 gennaio 2027 e che alcuni debitori beneficiari di proroghe sono stati trasferiti dallo Stage 1 allo Stage 2, segnalando un aumento del rischio di credito.
Nelson ha affermato che la priorità immediata per l’espansione è integrare RBL, acquisita nel giugno 2026, anziché perseguire grandi operazioni offshore. L’acquisizione concordata delle attività retail di HSBC Egypt è ancora in attesa di completamento; la dirigenza prevede di concluderla intorno al terzo trimestre del 2027, con un impatto sul capitale di circa 30–40 punti base.
Conclusione
Il quarto trimestre metterà alla prova la capacità di Emirates NBD di mantenere lo slancio dei finanziamenti contenendo al contempo i costi di raccolta e integrazione. Le prossime previsioni ufficiali della dirigenza per il 2027 sono attese a gennaio, quando dovrebbero essere più chiari il contributo di RBL e il ritmo della crescita sottostante.
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