Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha dichiarato di aver richiesto un piano che esamini le opzioni blockchain per mantenere operative alcune parti dell’economia israeliana in caso di possibili future sanzioni finanziarie, comprese restrizioni bancarie. Al 24 ottobre 2026, la proposta resta un’ipotesi di emergenza e non un sistema di pagamento annunciato.

Punti chiave

  • Netanyahu ha indicato la blockchain come una delle opzioni per predisporre canali economici alternativi.
  • Non sono state rese note reti, asset digitali, istituzioni partecipanti o tipologie di transazioni.
  • Le tecnologie di regolamento alternative dipenderebbero comunque da controparti legalmente disponibili e dall’accesso alla moneta tradizionale.

Indice

Le opzioni blockchain restano indefinite

Netanyahu ha affermato che Israele deve preparare canali economici alternativi in grado di operare aggirando eventuali restrizioni. Interrogato specificamente sulla blockchain, ha detto che è una delle opzioni e che ha già richiesto un piano.

Le dichiarazioni non dimostrano che Israele abbia selezionato una tecnologia o approvato un piano di attuazione. Non sono stati resi noti dettagli su chi stia sviluppando la proposta né se questa preveda una rete sostenuta dallo Stato, infrastrutture private, criptovalute o stablecoin.

La distinzione è importante per le imprese: una proposta esplorativa non costituisce ancora un’alternativa utilizzabile per i pagamenti transfrontalieri. La sua portata pratica dipenderebbe dalle transazioni supportate e dalle istituzioni disposte e legalmente autorizzate a partecipare.

VoceDettagli
Stato della propostaPiano richiesto; nessun sistema operativo annunciato.
Possibile fattore scatenanteIpotesi di future sanzioni finanziarie, comprese restrizioni bancarie.
Dettagli di attuazioneSviluppatori, reti, asset e transazioni supportate non sono stati resi noti.

Le reti di regolamento non eliminano l’esposizione alle sanzioni

Le reti blockchain possono consentire il trasferimento di valore senza instradare ogni transazione attraverso il tradizionale sistema bancario corrispondente. Tuttavia, le imprese devono comunque convertire tali trasferimenti in beni, valute estere o depositi bancari, affidandosi così a exchange, società di pagamento e altre controparti.

Le sanzioni imposte dal Tesoro statunitense ad agosto 2025 contro Garantex e Grinex mostrano come le misure di contrasto possano colpire queste connessioni. Il Tesoro ha designato Grinex come successore di Garantex e ha preso di mira anche società coinvolte nel token A7A5, ancorato al rublo. Quell’azione riguardava una rete distinta, non la proposta di Netanyahu.

Le stablecoin centralizzate introducono un ulteriore vincolo, poiché gli emittenti possono bloccare determinati indirizzi. Una blockchain può quindi continuare a elaborare transazioni mentre l’accesso a un token, a un exchange o a un servizio di conversione è limitato. La disponibilità tecnica non equivale a un accesso finanziario senza restrizioni.

La più ampia spinta a ridurre la dipendenza esterna

Netanyahu ha inserito le dichiarazioni sulla blockchain in un più ampio argomento a favore della riduzione della dipendenza dal sostegno finanziario e militare esterno. Ha affermato che non si può dare per scontato che gli aiuti militari statunitensi proseguano a tempo indeterminato e ha sostenuto la necessità di aumentare la produzione nazionale di armi e munizioni.

L’attuale quadro degli aiuti militari tra Stati Uniti e Israele è in vigore fino al 2028. Israele sta inoltre valutando un piano pluriennale di potenziamento militare del valore complessivo di circa 400 miliardi di NIS; si tratta di un’iniziativa di difesa distinta, non di un budget annunciato per infrastrutture blockchain.

L’obiettivo comune delle politiche è rafforzare la resilienza qualora il sostegno o l’accesso esterni diventassero meno disponibili. Per la proposta finanziaria, resta da chiarire se una tecnologia di regolamento alternativa possa essere collegata a un sistema commerciale funzionante.

Conclusione

La prossima tappa sostanziale sarebbe la pubblicazione del piano richiesto, anche se non è stata resa nota alcuna tempistica. Il piano chiarirebbe se le opzioni blockchain allo studio costituiscano un progetto di regolamento definito oppure restino parte di una più ampia pianificazione di emergenza.

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