Le regole canadesi sulle stablecoin proposte il 24 ottobre 2026 vieterebbero agli emittenti non costituiti da istituti finanziari di pagare interessi o rendimenti e imporrebbero di effettuare i rimborsi entro tre giorni lavorativi. Il governo ha avviato una consultazione pubblica di 60 giorni, con termine per l’invio dei commenti fissato al 23 dicembre 2026; i requisiti non sono ancora in vigore.

Cosa prevedrebbero le regole canadesi sulle stablecoin

La proposta limiterebbe le commissioni di rimborso all’1% del valore totale delle stablecoin. Insieme alla scadenza di tre giorni lavorativi, ciò porrebbe limiti sia al costo sia ai tempi di conversione dei token in valuta fiat. La restrizione proposta sui rendimenti mira a disincentivare i detentori dal conservare stablecoin per ottenere rendimenti.

Il quadro normativo proposto dal governo per le stablecoin darebbe attuazione allo Stablecoin Act, che ha ricevuto l’assenso reale nel marzo 2026. Il quadro riguarda l’emissione in Canada da parte di emittenti nazionali ed esteri che non sono istituti finanziari sottoposti a vigilanza prudenziale, escludendo quindi banche, cooperative di credito e altri istituti finanziari esclusi.

La legge imporrebbe riserve denominate nella valuta fiat sottostante, con una copertura delle stablecoin di almeno uno a uno. Prevede inoltre diritti di rimborso uno a uno e requisiti in materia di governance, gestione del rischio e sicurezza dei dati.

Registrazione e calendario di attuazione proposto

Il governo intende far entrare in vigore i regolamenti nell’autunno 2027. Una volta entrati in vigore, gli emittenti non costituiti da istituti finanziari dovrebbero presentare domanda di registrazione presso la Bank of Canada prima di emettere stablecoin in Canada. La proposta comprende inoltre modifiche per assoggettare i fornitori di servizi di pagamento che svolgono funzioni relative a stablecoin designate al regime di vigilanza sui pagamenti al dettaglio.

Il Canada punta ad allinearsi ai quadri normativi di altre giurisdizioni, tra cui il GENIUS Act degli Stati Uniti, per ridurre gli oneri normativi per gli emittenti che operano oltre confine. Il prossimo passaggio immediato è la chiusura della consultazione pubblica il 23 dicembre; l’autunno 2027 resta la finestra prevista per l’attuazione, non una modifica normativa già completata.

Leggi altre notizie

Altre notizie di FinanceVelix

Dichiarazione di esclusione di responsabilità

Questo articolo di FinanceVelix fornisce informazioni generali e non costituisce una consulenza finanziaria, d’investimento, legale o fiscale personalizzata. I prezzi di mercato, i tassi d’interesse e le condizioni economiche possono cambiare; gli investimenti comportano il rischio di perdite. I fatti rispecchiano le informazioni disponibili al momento della pubblicazione e possono cambiare. Verifica autonomamente le informazioni importanti e, se necessario, consulta un professionista qualificato. La menzione di un’attività, di un’azienda o di un servizio non costituisce un’approvazione.