Un nuovo progetto di miglioramento genetico della patata in Kenya testerà materiale con caratteristiche derivate da varietà selvatiche affini e creerà collegamenti per la distribuzione delle sementi, con l’obiettivo di ottenere almeno una varietà commerciale adatta a condizioni di coltivazione più difficili. Il Crop Trust ha annunciato la nuova fase del suo progetto BOLD il 27 ottobre 2026, con l’International Potato Center alla guida delle attività in Kenya.

Punti chiave

  • Il progetto porterà avanti 54 materiali promettenti attraverso attività di miglioramento genetico e test.
  • Prevede il coinvolgimento diretto di 500-1.000 agricoltori nelle prove e nelle dimostrazioni, oltre la metà dei quali donne.
  • Ottenere una nuova varietà resta un obiettivo, non un risultato già conseguito; occorre inoltre sviluppare la produzione e la distribuzione delle sementi.

Il programma di miglioramento genetico della patata in Kenya passa alla fase dei test

Il progetto Biodiversity for Opportunities, Livelihoods and Development, noto come BOLD, sfrutterà la diversità delle patate e le caratteristiche delle varietà selvatiche affini originarie del Sud America. I ricercatori puntano alla resistenza alla peronospora e ai nematodi cisticoli della patata, nonché alla tolleranza al caldo.

I 54 materiali, selezionati nella fase precedente del progetto, saranno testati in diverse località. I ricercatori utilizzeranno anche strumenti genomici e coinvolgeranno gli agricoltori per individuare candidati adatti alle diverse condizioni di coltivazione e alle esigenze del mercato.

L’obiettivo è ottenere in Kenya almeno una varietà che combini la resistenza alle malattie e ottime prestazioni agronomiche con caratteristiche apprezzate da agricoltori, consumatori e mercati. Non è stata annunciata una data di rilascio.

Il piano comprende l’accesso alle sementi

Il progetto mira a colmare il divario tra lo sviluppo di una varietà e la disponibilità di sementi di qualità per gli agricoltori. Riunirà selezionatori, programmi di ricerca, produttori di sementi, autorità di regolamentazione, agricoltori e aziende private.

La Kenya Agricultural and Livestock Research Organization avrà un ruolo centrale nel miglioramento genetico e nell’avanzamento delle varietà. Il progetto prevede inoltre di collaborare con il Seed Potato Complex della Agricultural Development Corporation a Molo, nella contea di Nakuru, per creare un polo dedicato alle sementi di prima generazione, collegato a moltiplicatori di sementi e imprese guidate da giovani.

La posta in gioco per gli agricoltori

La patata è il secondo alimento di base più importante del Kenya dopo il mais: sostiene 3,3 milioni di posti di lavoro e contribuisce all’economia per circa 324 milioni di dollari l’anno. Secondo l’annuncio del progetto, i nematodi cisticoli della patata possono ridurre i rendimenti fino all’80% e costano al Kenya oltre 127 milioni di dollari all’anno.

Il lavoro si basa su una precedente collaborazione tra il Crop Trust e l’International Potato Center, che ha contribuito al rilascio in Perù di due varietà resistenti alla peronospora. Il progetto dell’Africa orientale coinvolgerà anche una rete regionale di miglioramento genetico, per consentire ai gruppi nazionali di altri Paesi africani di testare la diversità delle patate.

Leggi altre notizie

Altre notizie di FinanceVelix

Avvertenza

Questo articolo di FinanceVelix fornisce informazioni di carattere generale e non costituisce una consulenza finanziaria, d’investimento, legale o fiscale personalizzata. I prezzi di mercato, i tassi d’interesse e le condizioni economiche possono cambiare; gli investimenti comportano il rischio di perdita. I fatti rispecchiano le informazioni disponibili al momento della pubblicazione e possono cambiare. Verifica autonomamente le informazioni importanti e, quando necessario, consulta un professionista qualificato. La menzione di un asset, di un’azienda o di un servizio non costituisce un’approvazione.