Google Cloud ha presentato in anteprima un servizio di custodia istituzionale di Bitcoin che consente agli istituti finanziari di autorizzare e firmare congiuntamente transazioni in criptovalute senza affidare a una singola parte il controllo dell’intera chiave privata.

Il servizio di custodia di Bitcoin è ancora in anteprima

Il 26 ottobre 2026 Google Cloud ha aggiornato la documentazione relativa al suo servizio Multi-party Compute, o MPC. Il prodotto è ancora in anteprima ed è fornito così com’è, con un supporto potenzialmente limitato.

Le note di rilascio del servizio risalgono ad agosto 2026. Il 1º ottobre Google ha ampliato le proprie regole di sicurezza per Bitcoin, in modo da valutare gli importi delle transazioni, identificare i tipi di indirizzo di destinazione e rilevare gli output di resto.

Come funziona la firma multiparte

Il calcolo multiparte consente ai partecipanti di collaborare alla firma senza concentrare in un’unica parte il controllo dell’intera chiave privata.

In una precedente architettura di riferimento per la firma su blockchain, Google Cloud ha descritto come i titolari di quote di chiave distribuite potessero collaborare a una transazione utilizzando Confidential Space. Quell’architettura costituisce un contesto separato e non dimostra quali siano le funzionalità o la disponibilità del nuovo servizio in anteprima.

L’aggiornamento della documentazione ha preceduto il simposio MPC di Google Cloud, in programma il 28 ottobre a New York. La descrizione dell’evento prometteva la presentazione del prodotto MPC di Google e dei relativi progetti di ricerca.

Leggi altre notizie

Altre notizie di FinanceVelix

Avvertenza

Questo articolo di FinanceVelix fornisce informazioni di carattere generale e non costituisce consulenza finanziaria, d’investimento, legale o fiscale personalizzata. I prezzi di mercato, i tassi d’interesse e le condizioni economiche possono cambiare; gli investimenti comportano il rischio di perdite. I fatti rispecchiano le informazioni disponibili al momento della pubblicazione e possono cambiare. Verifica autonomamente le informazioni importanti e, se necessario, consulta un professionista qualificato. La menzione di un asset, di una società o di un servizio non costituisce un’approvazione.