I risultati di AkzoNobel per il terzo trimestre del 2026 hanno mostrato una redditività rettificata più elevata, ma una perdita operativa più ampia. Il 21 ottobre, la società produttrice di vernici e rivestimenti ha comunicato che i prezzi hanno sostenuto una crescita organica delle vendite del 2%, mentre il margine EBITDA rettificato si è ampliato per il sesto trimestre consecutivo. I ricavi riportati sono rimasti sostanzialmente invariati a 2,538 miliardi di euro.
Punti chiave
- L’EBITDA rettificato è aumentato dell’1% a 388 milioni di euro, con un margine pari al 15,3%.
- La perdita operativa si è ampliata a causa degli effetti della deconsolidazione della Russia e della dismissione in Pakistan.
- AkzoNobel ha firmato un accordo per la vendita delle attività di vernici nel Sud-est asiatico per 1,35 miliardi di dollari e prevede che la fusione con Axalta si concluda all’inizio del 2027, subordinatamente alle approvazioni.
Indice
- I risultati di AkzoNobel distinguono i progressi sottostanti dalle perdite riportate
- Le previsioni per l’intero anno restano basate sull’attività autonoma
- La vendita di attività avanza mentre prosegue l’iter di approvazione della fusione con Axalta
- Conclusione
I risultati di AkzoNobel distinguono i progressi sottostanti dalle perdite riportate
Il comunicato sui risultati del terzo trimestre di AkzoNobel ha evidenziato una crescita organica dell’EBITDA rettificato del 4%, equivalente a 15 milioni di euro. Questa misura esclude le variazioni valutarie, i cambiamenti del perimetro di consolidamento e la contabilizzazione dell’iperinflazione, contribuendo a distinguere l’andamento sottostante dell’attività dalle variazioni del perimetro riportato del gruppo.
L’amministratore delegato Greg Poux-Guillaume ha attribuito l’espansione del margine ai prezzi e al piano di risparmi sui costi della società, in mercati difficili. Il margine EBITDA rettificato è aumentato di 0,2 punti percentuali rispetto a un anno prima.
Il miglioramento non si è esteso al risultato operativo. AkzoNobel ha riportato una perdita operativa di 73 milioni di euro, rispetto a una perdita di 29 milioni di euro nel terzo trimestre del 2025, indicando la deconsolidazione della Russia e la dismissione in Pakistan tra i fattori che hanno inciso sul risultato. Anche il flusso di cassa operativo è diminuito, pur restando positivo.
Il contrasto è significativo: nel trimestre, una redditività rettificata più solida non si è tradotta in un miglioramento del risultato operativo riportato o della generazione di cassa. La società definisce l’EBITDA rettificato una misura alternativa di performance; i dati trimestrali non sono sottoposti a revisione contabile.
| Voce | Dettagli |
|---|---|
| Ricavi | Terzo trimestre 2026: 2,538 miliardi di euro; terzo trimestre 2025: 2,547 miliardi di euro |
| EBITDA rettificato | Terzo trimestre 2026: 388 milioni di euro; terzo trimestre 2025: 385 milioni di euro |
| Margine EBITDA rettificato | Terzo trimestre 2026: 15,3%; terzo trimestre 2025: 15,1% |
| Risultato operativo | Terzo trimestre 2026: perdita di 73 milioni di euro; terzo trimestre 2025: perdita di 29 milioni di euro |
| Flusso di cassa netto dalle attività operative | Terzo trimestre 2026: 187 milioni di euro; terzo trimestre 2025: 331 milioni di euro |
Le previsioni per l’intero anno restano basate sull’attività autonoma
La dirigenza prevede per il 2026 un miglioramento dell’EBITDA rettificato di circa 100 milioni di euro a cambi costanti. La previsione di EBITDA rettificato per l’intero anno è di circa 1,47 miliardi di euro, calcolata ai tassi di cambio di fine 2025 e al netto delle dismissioni delle attività di rivestimenti liquidi in Asia.
Le previsioni sono subordinate alla visibilità attuale del mercato e alle condizioni commerciali prevalenti. Escludono qualsiasi effetto della fusione proposta con Axalta e non devono quindi essere interpretate come indicazioni per un’attività combinata.
AkzoNobel prevede a fine anno una leva finanziaria pari a circa due volte il debito netto rispetto all’EBITDA rettificato. Gli obiettivi di medio termine comprendono un margine EBITDA rettificato superiore al 16% e un rendimento rettificato del capitale medio investito compreso tra il 16% e il 19%; si tratta di obiettivi, non di risultati già conseguiti.
La vendita di attività avanza mentre prosegue l’iter di approvazione della fusione con Axalta
AkzoNobel ha firmato accordi vincolanti per vendere le proprie attività di vernici decorative nel Sud-est asiatico per 1,35 miliardi di dollari. Poux-Guillaume ha affermato che l’accordo conclude la revisione strategica del portafoglio di vernici della società in Asia. L’annuncio descrive una transazione concordata, non una vendita già completata.
La società ha inoltre dichiarato che l’iter per le approvazioni normative della fusione proposta con Axalta sta procedendo. Gli azionisti di entrambe le società hanno approvato le delibere relative alla transazione il 5 agosto 2026, ma il perfezionamento resta subordinato alle approvazioni normative ed è previsto all’inizio del 2027.
Conclusione
Il trimestre di AkzoNobel ha combinato i progressi della redditività rettificata, trainati dai prezzi, con un peggioramento del risultato operativo riportato e del flusso di cassa. Le prossime tappe saranno il raggiungimento degli obiettivi previsti per l’attività autonoma nel 2026 e l’ottenimento delle restanti approvazioni normative per la fusione con Axalta, prima del perfezionamento previsto all’inizio del 2027.
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