Le vendite di Interparfums sono rimaste stabili a 430 milioni di dollari nel terzo trimestre del 2026, poiché la crescita delle attività con sede in Europa ha compensato il calo di quelle con sede negli Stati Uniti. La società di profumi ha dichiarato che le interruzioni della catena di approvvigionamento hanno ritardato spedizioni di cofanetti per circa 10 milioni di dollari; le relative vendite dovrebbero ora essere contabilizzate nel quarto trimestre.

Punti chiave

  • Le vendite del terzo trimestre sono rimaste invariate rispetto a un anno prima; quelle dei primi nove mesi sono aumentate dell’1%, a 1,115 miliardi di dollari.
  • Le vendite delle attività con sede in Europa sono aumentate del 4%, mentre quelle delle attività con sede negli Stati Uniti sono diminuite del 7%.
  • La direzione ha dichiarato che le vendite trimestrali delle attività negli Stati Uniti sarebbero rimaste stabili senza i ritardi nelle spedizioni dei cofanetti.

Indice

Le vendite di Interparfums riflettono una divergenza tra i segmenti operativi

Interparfums ha pubblicato il comunicato sulle vendite del terzo trimestre il 20 ottobre 2026, relativo ai tre e ai nove mesi conclusi il 30 settembre. L’aggiornamento riporta i ricavi, non i risultati completi del trimestre.

Le attività con sede in Europa hanno generato vendite trimestrali per 306 milioni di dollari, contro i 295 milioni di un anno prima. Le vendite negli Stati Uniti sono scese a 127 milioni di dollari da 137 milioni. I totali consolidati includono le elisioni delle vendite intersocietarie; la società ha inoltre avvertito che, per effetto degli arrotondamenti, i dati potrebbero non coincidere esattamente.

Nei primi nove mesi, le vendite delle attività con sede in Europa sono aumentate dell’1%, a 789 milioni di dollari, mentre quelle delle attività con sede negli Stati Uniti sono cresciute del 3%, a 336 milioni. Il calo trimestrale negli Stati Uniti ha quindi interrotto la crescita, senza annullare il progresso del segmento da inizio anno.

Le oscillazioni valutarie hanno ridotto le vendite consolidate del terzo trimestre dello 0,4%, ma hanno apportato un beneficio dell’1,5% nei primi nove mesi. Anche Jean Madar, presidente e amministratore delegato, ha indicato la guerra in corso in Medio Oriente come un fattore sfavorevole alle vendite, pari all’1% nel trimestre e al 2% nel periodo di nove mesi.

VoceDettagli
Vendite di profumi CoachTerzo trimestre 2026: +23%; primi nove mesi: +15% su base annua.
Vendite di profumi MontblancTerzo trimestre 2026: +12%; primi nove mesi: +8%.
Vendite di profumi Jimmy ChooTerzo trimestre 2026: +1%; primi nove mesi: +5%.
Vendite di profumi LacosteTerzo trimestre 2026: +4%; primi nove mesi: -9%.
Vendite di profumi GUESSTerzo trimestre 2026: +3%; primi nove mesi: +7%.
Vendite di profumi Donna Karan/DKNYTerzo trimestre 2026: -9%; primi nove mesi: +4%.
Vendite di profumi FerragamoTerzo trimestre 2026: -22%; primi nove mesi: -2%.
Vendite di profumi Roberto CavalliTerzo trimestre 2026: +4%; primi nove mesi: +6%.

Coach e Montblanc guidano un andamento contrastato dei marchi

Coach ha beneficiato delle consolidate linee di profumi da donna e da uomo e di due estensioni lanciate all’inizio del 2026. Montblanc è tornato a crescere nel trimestre, sostenuto da Montblanc Legend Elixir e Montblanc Explorer Infinite, lanciati rispettivamente nel primo e nel terzo trimestre.

Anche Lacoste è tornato a crescere dopo un primo semestre difficile, sebbene le vendite dei primi nove mesi siano rimaste inferiori a quelle dell’anno precedente. La direzione ha citato il lancio di Original Intense come uno dei fattori alla base del miglioramento trimestrale.

L’andamento del portafoglio con sede negli Stati Uniti è stato disomogeneo. GUESS ha beneficiato delle estensioni delle linee Iconic, Amore e Seductive. Donna Karan/DKNY ha risentito sia degli effetti legati alla tempistica dei lanci di prodotto sia dei ritardi nelle spedizioni dei cofanetti, mentre Ferragamo è stato penalizzato dalla tempistica dei lanci e dalle difficili condizioni dei mercati europei.

I ritardi nelle spedizioni spostano l’attenzione sul quarto trimestre

Madar ha attribuito gran parte del calo trimestrale delle attività con sede negli Stati Uniti alle interruzioni della catena di approvvigionamento che hanno interessato i cofanetti di alcuni marchi. La stima della direzione secondo cui le vendite sarebbero rimaste stabili in assenza di questi ritardi distingue l’effetto della tempistica delle spedizioni dal calo riportato del 7%.

La società prevede che le vendite ritardate per circa 10 milioni di dollari saranno contabilizzate nel quarto trimestre; si tratta di un’aspettativa, non di ricavi già realizzati. Madar ha espresso una prospettiva prudente ma positiva, ma l’aggiornamento sulle vendite non ha fornito una previsione numerica per l’intero anno.

Interparfums prevede di pubblicare i risultati finanziari completi del terzo trimestre dopo la chiusura dei mercati azionari il 4 novembre 2026. La conference call della direzione è fissata per il 5 novembre alle 11:00, ora della costa orientale degli Stati Uniti.

Conclusione

Il totale delle vendite stabile nasconde la crescita in Europa e una battuta d’arresto legata alle spedizioni nelle attività con sede negli Stati Uniti. La pubblicazione dei risultati del 4 novembre e la conference call del 5 novembre sono i prossimi appuntamenti in calendario per valutare la redditività e ascoltare gli aggiornamenti della direzione sui cofanetti ritardati.

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