I risultati di Halliburton per il terzo trimestre del 2026 hanno evidenziato un miglioramento della redditività rettificata nonostante ricavi invariati su base sequenziale, poiché la crescita internazionale ha compensato la debolezza dell’attività in Nord America. Il 20 ottobre la società di servizi per il settore petrolifero ha annunciato che l’utile rettificato è salito a $0.60 per azione diluita, rispetto a $0.55 nel secondo trimestre, mentre l’utile contabilizzato è sceso da $0.64 a $0.50.

Punti chiave

  • I ricavi sono rimasti a $5.7 miliardi, poiché la crescita internazionale ha compensato un calo sequenziale del 5% in Nord America.
  • Il reddito operativo rettificato è aumentato a $731 milioni, mentre il reddito operativo contabilizzato è sceso a $624 milioni.
  • Le prime previsioni per il 2027 del CEO Jeff Miller indicano una crescita dei ricavi a una cifra media, senza una ripresa del mercato nordamericano.

Indice

I risultati Halliburton divergono a seconda dei criteri, contabilizzati o rettificati

L’annuncio dei risultati del terzo trimestre di Halliburton ha mostrato un utile netto attribuibile alla società di $417 milioni, in calo rispetto ai $534 milioni del secondo trimestre. L’utile netto rettificato, che esclude le svalutazioni e altri oneri, nonché le rettifiche fiscali, è aumentato a $501 milioni da $461 milioni.

La stessa divergenza si è manifestata nel risultato operativo. Il reddito operativo contabilizzato è sceso a $624 milioni da $778 milioni, ma quello rettificato è salito a $731 milioni da $683 milioni. Nel terzo trimestre il margine operativo è stato del 10.9%, a fronte di un margine rettificato del 12.8%.

Nel trimestre Halliburton ha contabilizzato $107 milioni di svalutazioni e altri oneri al lordo delle imposte. Le misure rettificate sono dati non GAAP: aiutano a isolare le voci escluse dalla performance operativa, ma non sostituiscono i risultati contabilizzati.

VoceDettagli
Flusso di cassa operativo del terzo trimestre$368 milioni
Flusso di cassa libero del terzo trimestre$156 milioni; misura non GAAP
Riacquisti di azioniCirca $250 milioni nel trimestre
Dividendi pagati$0.17 per azione nel trimestre
Spese per la migrazione a SAP S4$42 milioni nel trimestre

La crescita internazionale compensa la debolezza del pompaggio a pressione negli Stati Uniti

I ricavi in Nord America sono diminuiti del 5% rispetto al secondo trimestre, attestandosi a $2.2 miliardi, principalmente a causa della riduzione dei servizi di pompaggio a pressione sulla terraferma statunitense. I ricavi internazionali sono aumentati del 3% a $3.5 miliardi, mantenendo sostanzialmente invariati i ricavi totali della società.

Medio Oriente/Asia ha guidato il miglioramento regionale, con ricavi in aumento dell’8% su base sequenziale a $1.4 miliardi, grazie a una maggiore attività in diverse linee di servizio in Arabia Saudita e Kuwait. I ricavi in America Latina ed Europa/Africa sono rimasti invariati.

I segmenti aziendali hanno riflesso questa domanda disomogenea. I ricavi di Completion and Production sono diminuiti del 4% a $3.1 miliardi e il reddito operativo è sceso anch’esso del 4% a $457 milioni, soprattutto a causa della minore attività di stimolazione nell’emisfero occidentale.

I ricavi di Drilling and Evaluation sono aumentati del 4% a $2.6 miliardi, mentre il reddito operativo è salito del 16% a $391 milioni. Halliburton ha attribuito i progressi soprattutto alla maggiore attività in Medio Oriente e America Latina e all’aumento dei servizi legati alle perforazioni nell’emisfero occidentale.

Le prime previsioni per il 2027 non presuppongono una ripresa del Nord America

Il presidente del consiglio di amministrazione, presidente e CEO Jeff Miller ha dichiarato che nel terzo trimestre i ricavi hanno superato le aspettative della dirigenza. Le sue prime previsioni per il 2027 indicano una crescita dei ricavi a una cifra media e margini operativi di circa il 15%, con un miglioramento da lui quantificato in circa 200 punti base.

Le previsioni presuppongono un mercato nordamericano stabile e non richiedono una ripresa della fratturazione idraulica in Nord America. Un eventuale rimbalzo in quell’area costituirebbe quindi un ulteriore potenziale rialzista rispetto alle ipotesi dichiarate dalla dirigenza, non una condizione necessaria per raggiungere gli obiettivi.

La previsione rappresenta ancora un’aspettativa della dirigenza, non un risultato conseguito. Miller ha affermato di aspettarsi che gli interventi per ripristinare la produzione, ricostituire le scorte e rafforzare la sicurezza energetica sostengano una crescita pluriennale della domanda di servizi per il settore petrolifero.

Conclusione

Il prossimo confronto riguarderà la capacità della crescita internazionale e della maggiore redditività di Drilling and Evaluation di continuare a compensare la debolezza del Nord America. Le prime previsioni della dirigenza per il 2027 forniscono un parametro di riferimento, ma non dimostrano che la crescita dei ricavi o il miglioramento dei margini previsti siano stati conseguiti.

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