Gli utili di Cleveland-Cliffs sono rimbalzati nel terzo trimestre del 2026: l’EBITDA rettificato è più che raddoppiato su base sequenziale, raggiungendo 612 milioni di dollari, e il produttore di acciaio è tornato a registrare un utile netto trimestrale. I risultati pubblicati il 19 ottobre hanno delineato anche ulteriori miglioramenti: la dirigenza ha previsto un EBITDA rettificato di circa 715 milioni di dollari nel quarto trimestre e ha dichiarato che nel 2027 l’EBITDA rettificato potrebbe superare i 4 miliardi di dollari, sulla base delle modifiche contrattuali e delle previsioni sui prezzi prevalenti.
Punti chiave
- L’EBITDA rettificato del terzo trimestre ha superato la guidance della società, pari a 575 milioni di dollari, grazie al miglioramento di prezzi, spedizioni e costi unitari.
- La dirigenza prevede che le modifiche ai contratti del 2027 sosterranno la crescita degli utili, ma le trattative e i futuri prezzi dell’acciaio restano variabili importanti.
- L’aumento della spesa in conto capitale e la domanda ancora incerta per alcuni prodotti siderurgici destinati al settore automobilistico e per alcuni prodotti siderurgici canadesi attenuano le prospettive più solide.
Indice
- Gli utili di Cleveland-Cliffs migliorano grazie a prezzi, volumi e costi
- I contratti del 2027 sostengono prospettive sugli utili subordinate a determinate condizioni
- La generazione di cassa deve far fronte a maggiori esigenze di investimento
- La domanda del settore automobilistico e la capacità canadese restano vincoli
- Conclusione
Gli utili di Cleveland-Cliffs migliorano grazie a prezzi, volumi e costi
Nel trimestre conclusosi il 30 settembre, l’EBITDA rettificato è aumentato di 326 milioni di dollari rispetto ai 286 milioni del secondo trimestre. I ricavi consolidati sono saliti a 5,6 miliardi di dollari dai 5,2 miliardi, mentre l’utile netto GAAP ha raggiunto 165 milioni di dollari, a fronte di una perdita di 134 milioni nel trimestre precedente.
I risultati del terzo trimestre di Cleveland-Cliffs hanno evidenziato miglioramenti nei principali indicatori della produzione siderurgica. Il prezzo medio netto di vendita è salito a 1.177 dollari per tonnellata netta da 1.124 dollari, mentre i volumi di vendita dei prodotti siderurgici sono aumentati a 4,15 milioni di tonnellate nette da 4,025 milioni.
Durante la conference call sui risultati, il direttore finanziario Celso Goncalves ha dichiarato che i costi unitari sono diminuiti di 17 dollari per tonnellata, un calo superiore alla riduzione di 10 dollari precedentemente indicata, grazie anche alla maggiore produzione. La combinazione di questi fattori significa che la ripresa degli utili è stata determinata sia da vendite più solide sia da costi unitari inferiori, e non soltanto dai prezzi.
| Voce | Dettagli |
|---|---|
| Utile diluito Q3 2026 | Utile GAAP di 0,26 dollari per azione; utile rettificato di 0,28 dollari per azione. |
| Liquidità a fine trimestre | 3,2 miliardi di dollari al 30 settembre 2026. |
| Vendite dirette al settore automobilistico | 1,5 miliardi di dollari, pari al 28% dei ricavi della produzione siderurgica nel terzo trimestre. |
| Obiettivo di leva finanziaria | La dirigenza punta a un rapporto tra debito netto ed EBITDA inferiore a 2,5 volte entro la metà del 2027. |
I contratti del 2027 sostengono prospettive sugli utili subordinate a determinate condizioni
La dirigenza ha dichiarato che le trattative contrattuali dovrebbero generare nel 2027 un miglioramento dell’EBITDA superiore a 1 miliardo di dollari su base annua. L’amministratore delegato Lourenco Goncalves ha affermato che oltre la metà dei clienti ha firmato e che prevede il completamento delle trattative entro il Giorno del Ringraziamento.
Le modifiche includono prezzi indicizzati con sconti minimi o nulli, il trasferimento dei costi di trasporto e volumi minimi con clausole take-or-pay. Tali quantitativi minimi obbligano i clienti a pagare le quantità contrattualizzate anche se non ne prendono consegna, offrendo a Cliffs maggiore certezza sulla domanda impegnata.
La più ampia previsione di un EBITDA rettificato superiore a 4 miliardi di dollari nel 2027 non è un risultato comunicato né un esito garantito. Dipende dai nuovi contratti e dalle previsioni sui prezzi dell’acciaio prevalenti. Goncalves non ha voluto rivelare i volumi in tonnellate né distinguere i contributi di prezzi e volumi all’opportunità di revisione dei prezzi.
La generazione di cassa deve far fronte a maggiori esigenze di investimento
Per il quarto trimestre, la dirigenza prevede che l’aumento dei prezzi di vendita compensi gli effetti stagionali, le fermate per manutenzione, i costi degli input e gli accantonamenti per incentivi. La previsione di un EBITDA rettificato di circa 715 milioni di dollari rappresenterebbe un ulteriore aumento sequenziale.
La conversione in cassa resta un aspetto distinto. Nel terzo trimestre il capitale circolante ha assorbito 160 milioni di dollari e il direttore finanziario si aspettava un impatto pressoché neutro nel quarto trimestre. La dirigenza ha dichiarato che le vendite di attività già contrattualizzate dovrebbero concludersi nel quarto trimestre e che il flusso di cassa operativo sarà destinato alla riduzione del debito, a partire dalla linea di credito basata sulle attività.
La guidance sulle spese in conto capitale è rimasta intorno a 700 milioni di dollari per il 2026, per salire a poco più di 1 miliardo nel 2027. Cliffs ha rinviato ad aprile 2028 il rifacimento del rivestimento del forno alto C di Burns Harbor; secondo la dirigenza, ciò consentirà di preservare circa 500.000 tonnellate di produzione nel 2027. La società ha inoltre ribadito di non avere in programma emissioni azionarie.
La domanda del settore automobilistico e la capacità canadese restano vincoli
L’altoforno di Dearborn è rimasto fermo perché i clienti del settore automobilistico non hanno assunto impegni sufficienti sui volumi da giustificarne la riattivazione. Goncalves ha dichiarato che saranno gli impegni dei clienti, e non un calendario prestabilito dalla società, a determinare quando l’impianto tornerà in servizio.
In Canada, Stelco ha contribuito positivamente all’EBITDA del terzo trimestre grazie al miglioramento del mercato dei prodotti laminati a caldo. Tuttavia, Cliffs ha annunciato la messa a riposo a tempo indeterminato delle linee di zincatura di Stelco, citando l’eccesso di offerta nel mercato canadese dell’acciaio zincato.
La dirigenza ha dichiarato che Stelco manterrà invariato il volume totale della produzione concentrandosi sui prodotti laminati a caldo. Il contrasto mette in luce una ripresa disomogenea: il miglioramento complessivo degli utili non ha eliminato i problemi di domanda e capacità relativi a specifici prodotti.
Conclusione
I prossimi passaggi chiave sono il completamento delle trattative ancora in corso per i contratti del 2027 e le chiusure previste delle vendite di attività nel quarto trimestre. I risultati del quarto trimestre mostreranno inoltre se prezzi più solidi si tradurranno negli utili e nella riduzione del debito attesi dalla dirigenza.
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